<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172</id><updated>2011-11-24T22:26:27.555+01:00</updated><title type='text'>Idee Moderne</title><subtitle type='html'>(Soprattutto Di Questi Tempi)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Narc</name><uri>http://www.blogger.com/profile/06632544960750536883</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/-YUwGjcXJ2o4/Ts61-XC8MZI/AAAAAAAAAQM/hAPt-SLnYf4/s220/avatarmini.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>92</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-153585875822179195</id><published>2008-11-11T00:00:00.000+01:00</published><updated>2008-11-11T00:03:33.601+01:00</updated><title type='text'>Prologo</title><content type='html'>Ringrazio tutti quelli che hanno pazientemente letto, ancor di più quelli che hanno trovato il tempo di commentare.&lt;div&gt;Chiunque voglia leggersi con calma tutto, senza divisioni o altre scomodità, può contattarmi via mail, facebook o msn e chiedere il file contenente tutti i capitoli (anche quelli non pubblicati).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sarò felice di accontentarvi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Si ricomincia da qui: &lt;a href="http://abunai-ki.blogspot.com"&gt;Abunai-Ki&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-153585875822179195?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/153585875822179195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=153585875822179195&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/153585875822179195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/153585875822179195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/11/prologo.html' title='Prologo'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-1763599467596731997</id><published>2008-09-11T13:13:00.001+02:00</published><updated>2008-09-11T13:17:32.317+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XC - La Fine Non E' La Fine</title><content type='html'>Non volevo riportarla a casa, così l’ho portata all’università. Non le ho detto niente, lei man mano capiva, ma continuava a domandarsi perché. Dopo aver parcheggiato, senza fare domande mi ha seguito fino al cancello, aperto. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;- Cosa vuoi fare? Perché dovremmo entrare? Le lezioni iniziano tra una settimana.&lt;br /&gt;- Ti propongo una scommessa. Dobbiamo entrare nel “velodromo” e, facendo le scale, arrivare in cima, poi uscire verso la sommità della scala antincendio. Ok?&lt;br /&gt;- Ma perché?&lt;br /&gt;- L’ultimo che arriva prepara la cena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Non le lascio tempo di fare altre domande, mi avvio verso l’entrata, aspetto che la porta automatica si apra e inizio a correre a perdifiato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Lei mi segue.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Mentre corro penso a tutte le cose che ho fatto quest’anno, a tutte quelle che mi ero riproposto di fare e non ho fatto, a tutti i dischi che ho ascoltato. Tutto ciclico, tra pochi giorni si ricomincia. Il capodanno è spostato ad oggi. Ormai sembrano tante le cose che ho condiviso con Isa, film, amici, uscite. Eppure non mi sento ancora parte di questo, come se qualcosa dovesse succedere, come se fossimo en train de. Lei così lontana da me probabilmente non si sente, non se ne accorge. L’ho portata qui per farla ricominciare, perché forse io volevo ricominciare. La nostra storia sono certo non supererà l’anno, perché ho sempre rovinato tutte le cose belle che mi sono capitate, perché non mi basta mai niente, perché in fondo, sono il primo a sapere che non è la ragazza giusta. Finirò per accontentarmi di qualcun’altra meno bella, meno intelligente, arrivata nel momento in cui avrò paura di rimanere solo. Per ora corro tra un piano e l’altro pensando a quanta sicurezza ho acquistato e perduto e come ho mitigato il mio modo di rapportarmi con gli altri, di come abbia imparato ad apprezzare anche chi con me non ha molto in comune. Sono approdato qui esageratamente alternativo, ne sono uscito normale. Normale, uno dei tanti, non mi sforzo più di comunicare agli altri le mie peculiarità, ho capito che non interessa a nessuno, non è essere unico che ti rende migliore. Vorrei essere parte di qualcosa, essere ricordato, non morire mai.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Arrivo, ultimi gradini, esco. La scala antincendio mi regala una vista nuova, ormai è quasi il tramonto e il maestoso edificio a fianco, da cubo di cemento si trasforma in una cattedrale silenziosa. Guardo tutto intorno e taccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Lei arriva, esce dalla scala di fianco alla mia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Mi guarda e urla qualcosa, ma io non riesco a capire cosa dice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non riesco a capire cosa dice.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-1763599467596731997?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/1763599467596731997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=1763599467596731997&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/1763599467596731997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/1763599467596731997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/09/capitolo-xc-la-fine-non-e-la-fine.html' title='Capitolo XC - La Fine Non E&apos; La Fine'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-4597274174814703324</id><published>2008-08-19T22:19:00.002+02:00</published><updated>2008-08-19T22:29:52.021+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXXIX - Lent Et Douloureux</title><content type='html'>&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;All'ospedale tutti corrono da qualche parte. Capisci subito chi è in lutto, non parla tanto, sguardo basso, è immobile. E' così che riconosciamo i genitori di Mario. Non mi piace presentarmi in circostanze del genere, partire subito con le condoglianze, ma non c'è stata diversa occasione. Francesco, Valeria e altri sono lì che ci indicano dov'è poggiato il corpo. Io e Isa entriamo in questa stanza, un minuto per permettere a lei di pregare. Io guardo tutto intorno, mi focalizzo sui particolari, su un taccuino e una penna a sfera che si trovano su una sedia, quasi a essere gli unici presenti. Lei continua a pregare, alla rinfusa ne perdo le parole, c'è qualche strumento metallico appoggiato su uno scaffale, uno specchio per il trucco dal quale si alza un respiro di cipria. Comincia a darmi ai nervi la litania che si diffonde per la stanza, non sono abituato a questo immobilismo e voglio scappare via. Appena finisce la strattono e la porto fuori, un ultimo sguardo all'interno, l'immagine si fissa, adios. Porgiamo un'alta volta le condoglianze e scompariamo. Usciti dall'ospedale lei si accorge che non sto benissimo, ma non mi chiede come sto. Immagino come Francesco avrà sistemato la situazione con le due ragazze di Mario, tutta la fatica che avrà fatto. Io non appartengo a queste cose, voglio lasciarmele alle spalle il più presto possibile, far scorrere il tempo rapidamente. Ora invece va tutto al rallentatore, come se qualcuno stesse suonando un piano troppo lentamente. Non è snervante, mi sento semplicemente smarrito. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;Tra poco riprenderanno le lezioni? Penso di sì. Isa mi lascerà? Sì, prima o poi. Ho sempre voluto realizzare molte cose, cosa mi resta? Poco, qualche affetto, qualche castello dei Lego, qualche pezzo di carta. Storie da raccontare? Sempre meno. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;Devo ricominciare. Ricrearmi, cambiare, tabula rasa. Un nuovo inizio.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;Ma tu vuoi davvero ricominciare? Rifare gli stessi errori? Ripartire da zero significa correggere qualche sbavatura, ma ripetere la stessa strada. Forse non sarebbe meglio continuare e archiviare tutti i sogni di gloria? Forse non sei tagliato per questo genere di cose, forse hai paura. Hai sempre avuto ciò che davvero serve, hai sempre avuto il tempo.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;E' passato tutto così in fretta, nemmeno me ne accorgevo; in estate dovevo sempre fare qualcosa, registrare un demo, uscire con una ragazza, tornare a Torino, ma non ci sono mai riuscito. Semplicemente mi perdevo. &lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;Perchè?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;Non saprei, magari ho paura di provarci sul serio; se non provi non puoi fallire.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;E adesso cosa farai?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 13.0px Georgia; color: #333333"&gt;Camminerò in obliquo.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-4597274174814703324?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/4597274174814703324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=4597274174814703324&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4597274174814703324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4597274174814703324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/08/capitolo-lxxxix-lent-et-douloureux.html' title='Capitolo LXXXIX - Lent Et Douloureux'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-4472050386613361823</id><published>2008-08-08T21:18:00.000+02:00</published><updated>2008-08-08T21:19:53.514+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXXVIII - Hic Et Nunc</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="color: rgb(51, 51, 51); font-family: 'Trebuchet MS'; font-size: 13px; "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;La mattina dopo lei si è svegliata per un orario imprecisato, io in teoria stavo dormendo, ma l'ho sentita lamentarsi e, anche se probabilmente non mi avrebbe voluto svegliare, beh, non ce l'ha fatta.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Mi sono voltato dalla sua parte e l'ho vista con la faccia affondata nel cuscino, che miagolava qualcosa come "mai più, mai più". Tutto secondo copione.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Suona il cellulare e rispondo, mi rendo conto un attimo prima che è sorprendentemente presto, sono le 9.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; min-height: 15px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;- Marcello sono Francesco, ieri sera Mario si è schiantato mentre tornava a casa. Ha forato ed è uscito di strada. E' stato ricoverato e stamattina si è spento.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;- Oh Cristo.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;- Non aveva nemmeno bevuto, cazzo!&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; min-height: 15px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Isa si accorge che c'è qualcosa che non va, e mi guarda spaventata.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; min-height: 15px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;- Ti ringrazio Francesco, ora lo dico a Isa.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;- Ci vediamo all'ospedale?&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;- Sì veniamo appena possibile.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; min-height: 15px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Lei mi guarda, mi dispiace doverle rovinare ancora una volta la vita.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; min-height: 15px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;- Isa, ieri sera Mario ha avuto un incidente e stamattina è morto in ospedale.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; min-height: 15px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Lei non dice niente, scoppia a piangere e scappa via dal letto, rifugiandosi in bagno.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; min-height: 15px; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Io non ho mai pianto per questo genere di cose, resto sempre un po' intontito, e cerco di scavare nella memoria per ricordare quali siano state le sue ultime parole, qual è l'ultima cosa che abbiamo fatto insieme. La morte in sè non è mai stata una cosa che mi ha fatto paura, è quello che c'è dopo, o meglio, non c'è, che mi ha sempre terrorizzato. In questi momenti pensi sempre a cosa avrebbe voluto fare chi è scomparso, quali erano le sue aspirazioni, i suoi sogni, i suoi progetti. Non ne resta molto ormai. Ti rendi conto di quante poche cose sai di lui, non sembrano mai abbastanza, sembra che tutte le cose che avete condiviso si riducano all'osso, a un caffè, a quattro chiacchiere, a qualche studiata insieme. Poi il focus si sposta, ti cominci a soffermare su tutto quello che tu devi ancora fare, ai tuoi progetti incompiuti, al tuo futuro, a quanto tutto questo abbia quasi un orologio al polso. Penso che l'unica cosa che possa consolarti dal pensiero di morire, sia il fatto di aver vissuto una vita piena, di aver dato tutto quello che potevi, di aver ottenuto i successi che ti eri prefissato, di esserti innamorato, di aver litigato, di esserti lasciato, di esserti reinnamorato, di aver visto tanti luoghi, di aver conosciuto tanta gente. Penso a quante cose Mario non vivrà mai, come avere dei figli, crescerli, andare ai battesimi, ai matrimoni, ai funerali. Un attimo, e si perde tutto quello che si ha, e soprattutto quello che ancora si deve conquistare. La cosa peggiore che può capitare è essere privati del futuro. &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Sento di là Isa che piange disperata, e io invece qui a riflettere più su di me, che sul povero Mario.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; font: normal normal normal 13px/normal Georgia; color: rgb(51, 51, 51); "&gt;Lei ritorna e con gli occhi ancora rossi mi chiede cosa si dovrebbe mettere, che non ha niente qui. La riporterò a casa per vestirsi. Non le basta, mi urla contro sempre le stesse parole. Ognuno reagisce a suo modo. La prendo e l'abbraccio. Ormai l'unica cosa da fare è darsi conforto a vicenda. Rien Ne Va Plus.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-4472050386613361823?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/4472050386613361823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=4472050386613361823&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4472050386613361823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4472050386613361823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/08/capitolo-lxxxviii-hic-et-nunc.html' title='Capitolo LXXXVIII - Hic Et Nunc'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-772222277825381713</id><published>2008-06-21T13:48:00.000+02:00</published><updated>2008-06-21T14:13:27.723+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXXVII - The Long &amp; Winding Road</title><content type='html'>Quello è stato l'apice della serata, lei ha bevuto oltre il dovuto per non annoiarsi, io no, se no mi prendeva la sbronza triste. Arrivati alla macchina le prendo le chiavi. Il patto è questo, lei dorme da me, però mi deve dare le indicazioni per arrivare, che io non ho un gran senso dell'orientamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Secondo te devo scrivere ai miei che dormo da te?&lt;br /&gt;- Beh, se non vuoi che chiamino la polizia mi sembra sensato...&lt;br /&gt;- Ma li sveglio! Sai che ora è?&lt;br /&gt;- Sono le 2.20.&lt;br /&gt;- Era retorica!&lt;br /&gt;- Beh senti manda un sms, e spera. In ogni caso glielo devi far sapere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per convincere una così, c'è poco da fare, non la puoi far ragionare, devi prendere l'iniziativa e imporre la cosa. E' un atteggiamento che non mi piace, però alle volte non si può fare altrimenti. Soprattutto se una ha bevuto 3 o 4 cocktail.&lt;br /&gt;Lei comunque alla fine si mette zitta zitta e scrive l'sms, con molta attenzione alla grammatica e l'ortografia. Spero sia abbastanza lucida da inventarsi una buona scusa, insomma, qualcosa che esuli dal "ho bevuto e non sono in grado di portare la macchina a casa senza schiantarmi contro un albero". Manda l'sms e si mette a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- No no! Non hai capito niente! Stai sveglia!&lt;br /&gt;- Perchè?&lt;br /&gt;- Come perchè? Mi devi dare le indicazioni!&lt;br /&gt;- Ah già! Dove siamo?&lt;br /&gt;- Che ne so io? Sei tu che sai la strada!&lt;br /&gt;- Aspetta, ah sì, ok, vai dritto per un po', poi svolta a destra al mio segnale.&lt;br /&gt;- Che genere di segnale?&lt;br /&gt;- Tipo ti dirò "svolta qui a destra"...&lt;br /&gt;- Dimmelo con un buon anticipo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni tanto la controllo con la coda dell'occhio, lei se ne accorge e sorride. In realtà siamo persi totalmente. Nel nulla. Abbiamo raggiunto una complicità che mi appaga. Magari non torneremo mai a casa, ma va bene così. Stasera va bene così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Che hai scritto ai tuoi?&lt;br /&gt;- Gira qui a destra!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Svolta a destra effettuata come se guidassi una Lancia Delta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Cristo, meno male che me lo dovevi dire con un po' d'anticipo!&lt;br /&gt;- Comunque ai miei ho detto che ho bevuto e non sono in grado di portare la macchina a casa senza schiantarmi contro un albero.&lt;br /&gt;- Ma che cazzo! Una scusa no? Perchè devono sempre pensare che sia colpa mia?&lt;br /&gt;- Colpa tua di cosa?&lt;br /&gt;- Che non ti fermo mai, che non so badare a te.&lt;br /&gt;- Ma se non mi fai guidare stasera! E lo fai perchè ti preoccupi per me, per la mia incoloumità! Mi fai stare a dormire da te... Credi che l'abbia mai fatto qualcuno?&lt;br /&gt;- Ah no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-772222277825381713?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/772222277825381713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=772222277825381713&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/772222277825381713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/772222277825381713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/06/capitolo-lxxxvii-long-winding-road.html' title='Capitolo LXXXVII - The Long &amp; Winding Road'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-4430880874484325598</id><published>2008-04-23T20:09:00.000+02:00</published><updated>2008-04-23T20:45:11.340+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXXVI - Yo!</title><content type='html'>Quando se n'è andata ho chiamato a raduno tutti quanti. Andremo insieme alla festa. E' così che si fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Isa mi è venuta a prendere con la sua macchina, c'era un'enorme busta di carta sul sedile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non farci caso, c'era dentro la colazione di un paio di giorni fa.&lt;br /&gt;- Ah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo alla festa e sono tutti lì che ci aspettano. Non parlerò tanto di quello che succede nel nostro gruppetto, perchè in pratica ci siamo un po' divisi, andremo tutti per specialistiche diverse e i nostri rapporti si sono un po' raffreddati, ergo non c'è molto da raccontare.&lt;br /&gt;Però la festa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In pratica si svolge in una sorta di villa fuori porta, però al chiuso, non all'aperto, perchè c'è freddo. E' tutto pieno di musica hip hop. Un impianto enorme sputa fuori solo roba da ghetto mentre Isa parla con quello che penso sia il festeggiato. Comincio a guardarmi in giro e a squadrare la gente. Il solito discorso della pagliuzza e della trave.&lt;br /&gt;La prima cosa che mi stupisce sono le dimensioni esagerate dei vestiti. Non pensavo esistessero maglie così larghe. Qui non siamo di fronte a delle XXL, siamo di fronte a delle vele cucite tra loro. La gente normale, qui, porta delle polo che arrivano alle ginocchia, se non oltre, magliette di giocatori di football americano a me sconosciuti, canotte dell'NBA, le più nuove di LeBron James, le più vecchie di Michael Jordan; non uno che abbia quella di Bargnani, forse qualcuno sa perchè.&lt;br /&gt;Vedo un tipo con un asciugamano al collo, però non fa così caldo.&lt;br /&gt;Le ragazze si agitano come in quei video gangsta-rap, però sono bianche e non fanno abbastanza scena. Devo ammettere che alcuni ragazzi a ballare sono bravissimi, si muovono quasi fossero fatti di pongo, altri invece mi mettono addosso la depressione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non ti stai divertendo?&lt;br /&gt;- Boh, Isa, non lo so...&lt;br /&gt;- Cosa c'è che non ti piace?&lt;br /&gt;- Beh per cominciare non ho sentito un pezzo di Kanye West, poi siamo vestiti troppo stretti per questo posto, senza contare che mi pare non abbiamo fatto il regalo al festeggiato.&lt;br /&gt;- Non era previsto il regalo!&lt;br /&gt;- Come no! Che festa sarebbe?&lt;br /&gt;- Uno che può affittare una villa e farci dentro una festa hip hop con tanto di dj personale e ballerine forse non ha bisogno del nostro misero regalo.&lt;br /&gt;- Ma conta il pensiero!&lt;br /&gt;- Come no...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi prende in disparte e mi porta al bar a bere qualcosa, ormai mi conosce e sa come annego i dispiaceri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Che vuoi?&lt;br /&gt;- Un Midori Sour.&lt;br /&gt;- Eh?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio la mia solita faccia e vado dal barista direttamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Mi fai un Midori Sour?&lt;br /&gt;- Eh?&lt;br /&gt;- Gin Lemon grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno con il mio drink e lei mi guarda come a dire "e a me non hai preso niente?".&lt;br /&gt;Perdo anche il mio Gin Lemon.&lt;br /&gt;Mi guarda con un sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- So che stasera ti è costato tanto venire qui.&lt;br /&gt;- A dire il vero te l'ho chiesto io.&lt;br /&gt;- Sì, ma per stare con me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-4430880874484325598?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/4430880874484325598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=4430880874484325598&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4430880874484325598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4430880874484325598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/04/capitolo-lxxxvi-yo.html' title='Capitolo LXXXVI - Yo!'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-1094198889024799236</id><published>2008-04-11T14:15:00.000+02:00</published><updated>2008-04-11T14:29:41.206+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXXV -  La Quiete Prima Della Tempesta</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Siamo rientrati in biblioteca poi ne siamo usciti, 2 ore nel mezzo. Sono risalito sul motorino, questa volta mi ha fatto guidare, e lei si reggeva dietro. L'aerodinamica ne ha guadagnato. Siamo arrivati con un ritardo sulla tabella di marcia di circa 30 minuti, lei sostiene che guido piano, io preferisco dire che guido in sicurezza. Parcheggiato il mezzo si toglie il casco.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;- Vuoi salire?&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;- Ma è casa mia Isa!&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;- Vediamo un film da te allora?&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;- Boh, ok.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Prima siamo stati a guardare la tv sul divano, con lei che mi ha raccontato tutta la storia di sto tizio della festa alla quale dobbiamo andare. E' un davvero odioso, però come al solito ho filtrato le cattiverie che la ragazza mi ha raccontato a proposito. Credendo alla metà di quello che mi ha detto questo tipo risulta essere una specie di impasticcomane molto abbiente con manie ossessive per i vestiti ed il trattare male le ragazze. Ovviamente ne è pieno, anche se Isa dice di n o, ma si sa che Ferradini non tradisce.&lt;/p&gt;- Senti domani ho da fare, ci sentiamo per metterci d'accordo per la festa, va bene?&lt;br /&gt;- Credo di sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato un grave errore quello di chiederle di questa festa, a me fanno schifo questo genere di feste, cercherò di coinvolgere gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Posso chiamare gli altri?&lt;br /&gt;- Sì, penso di sì, non sono mica tua madre, non mi devi chiedere il permesso.&lt;br /&gt;- A dire il vero a mia madre non l'ho mai chiesto, ero un tipo indipendente...&lt;br /&gt;- E' per questo che non hai una lavatrice e il bucato te lo deve fare lei?&lt;br /&gt;- Tecnicamente sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Touchè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Che film vuoi guardare, Isa?&lt;br /&gt;- Io &amp;amp; Annie.&lt;br /&gt;- Ancora?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-1094198889024799236?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/1094198889024799236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=1094198889024799236&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/1094198889024799236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/1094198889024799236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/04/capitolo-lxxxv-la-quiete-prima-della.html' title='Capitolo LXXXV -  La Quiete Prima Della Tempesta'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-2105132052319400707</id><published>2008-03-24T14:12:00.000+01:00</published><updated>2008-03-24T14:34:31.923+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXXIV - Maledetto Atrio Della Biblioteca</title><content type='html'>Mi sono messo a studiare in biblioteca, a ricercare libri per completare questo dannato lavoro che mi sono scelto sull'outsourcing I.T. e le varie scelte da fare a riguardo. E' un dramma. Isa mi sta di fianco, si è seduta qualche minuto fa. Vuole farmi sapere che Valeria alla fine non esce più con quel tipo che le sconsigliavo e che ha saputo che Stella e Francesco invece stanno bene. E' tutto interessantissimo, credetemi. Dopo aver ricevuto il contentino della mia attenzione si mette a far finta di dormire perchè in realtà vuole che la disturbi per chiacchierarci. Sono venuto in biblioteca apposta per non dover parlare con nessuno. Ogni tanto la guardo e lei chiude immediatamente gli occhi per non farsi beccare mentre mi spia, è un simpatico siparietto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ok andiamo fuori a fumare una sigaretta, va bene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sorride e si pavoneggia, ha vinto. Usciamo dalla biblioteca e ci posizioniamo sull'atrio, è qui che ci siamo baciati la prima volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Allora hai già pensato a come ti vestirai per la festa?&lt;br /&gt;- Pensavo di andare in giro tutto ricoperto di post-it e con in mano una penna, se funziona mi ritroverò con migliaia di numeri di telefono.&lt;br /&gt;- Non mi sembra un piano ingegnoso.&lt;br /&gt;- Perchè?&lt;br /&gt;- E' una di quelle cose che fanno solo ridere, ma non funzionano con le ragazze...&lt;br /&gt;- Dici?&lt;br /&gt;- Sì, senza contare che ti potrei dare uno schiaffo per ogni numero che raccimoli.&lt;br /&gt;- Ma se non funziona non dovrei preoccuparmi.&lt;br /&gt;- Accenditi la sigaretta e smettila!&lt;br /&gt;- Avanti dillo! Dillo!&lt;br /&gt;- Touchè! Va bene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte la danza della vittoria.&lt;br /&gt;Scuote la testa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non pensavo di stare con un bambino di 13 anni.&lt;br /&gt;- A 13 anni sei già adolescente...&lt;br /&gt;- Siamo regrediti a 8.&lt;br /&gt;- No, un attimo, stiamo insieme di nuovo?&lt;br /&gt;- Sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-2105132052319400707?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/2105132052319400707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=2105132052319400707&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/2105132052319400707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/2105132052319400707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/03/capitolo-lxxxiv-maledetto-atrio-della.html' title='Capitolo LXXXIV - Maledetto Atrio Della Biblioteca'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-2353490188218046652</id><published>2008-03-09T23:53:00.000+01:00</published><updated>2008-03-09T23:55:30.711+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXXIII - We Ain't Going To The Town We're Going To The City</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo guardati per qualche minuto, sorseggiato il caffè, riso insieme.&lt;br /&gt;Mi faccio la doccia mentre lei guarda la tv, dobbiamo andare in università e lo faremo insieme.&lt;br /&gt;Isa ha una Vespa, di quelle da donna, con le ammaccature. Mi passa il casco mentre si infila il suo, mi dice di stringermi forte.&lt;br /&gt;Per le vie di Milano sfreccia come se ne conoscesse ogni grammo d'asfalto, è sicura e non cerca di imbastire nessuna conversazione. La stringo in un abbraccio alla volte nemmeno necessario e lei cerca di stare con la schiena lievemente flessa all'indietro, non vuole però che io lo noti e non esagera mai. Non dobbiamo nemmeno parlare e la cosa mi rincuora, non sembra pesi a nessuno dei due.&lt;br /&gt;Appena arrivati non facciamo in tempo a scendere dalla Vespa che Valeria ci si fa incontro con Mario e Francesco. Nessuno sa bene cosa dire, Isa capisce, è sveglia, prende e porta Valeria verso il bar. Mario e Francesco mi guardano e cercano conferme.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- Beh?&lt;br /&gt;- Non lo so, non cominciamo...&lt;br /&gt;- Stella chiede sempre di vuoi due.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando mi dissero che Francesco e Stella si erano ritrovati una sera a bere qualcosa fuori mi era sembrata la classica uscita di cortesia. In realtà a distanza di un mese da quell'uscita i due hanno cominciato a frequentarsi così assiduamente che, anche se manca l'ufficialità, sono diventati una coppia. In realtà so benissimo che Stella non chiede di “noi due” ma semplicemente di Isa. Io per non vedere lei mi sono tirato fuori un po' da questo giro di amicizie, le ragazze hanno giustamente preferito lei a me, i ragazzi semplicemente non hanno mai scelto. Ora risulta complicato recuperare il tempo perduto, non tanto per il gap, che è stato comunque contenuto, ma piuttosto perché c'è un pizzico di imbarazzo. Alla domanda di Francesco ho comunque risposto con una di quelle frasi di circostanza che lasciano parecchio spazio all'interpretazione, dato che non mi volevo sbilanciare.&lt;br /&gt;Il problema è che il caffè che abbiamo bevuto stamattina mi ha colpito al cuore. E quel che è peggio, temo Isa l'abbia capito. Mi sono reso conto in un attimo, in una frase sola, che noi due ci apparteniamo.&lt;br /&gt;Non glielo dirò mai probabilmente, ma credo che lei già lo sappia.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-2353490188218046652?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/2353490188218046652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=2353490188218046652&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/2353490188218046652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/2353490188218046652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/03/capitolo-lxxxiii-we-aint-going-to-town.html' title='Capitolo LXXXIII - We Ain&apos;t Going To The Town We&apos;re Going To The City'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-8152262131189177033</id><published>2008-03-01T14:23:00.001+01:00</published><updated>2008-03-01T14:58:18.087+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXXII - Breakfast Club</title><content type='html'>Alle 10 si è presentata a casa mia e mi ha svegliato con l'urlo del citofono. Le ho aperto in pigiama, uno di quelli improponibili a rombi viola e grigi. Mi ha allungato la colazione e mi ha scompigliato i capelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Allora che facciamo oggi?&lt;br /&gt;- Devo scrivere il lavoro finale.&lt;br /&gt;- Non andiamo al parco?&lt;br /&gt;- Direi di no, anche perchè poi al parco c'è quella gente che suona i bonghi e si fa i cannoni, non è un ambiente prolifico per lo studio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si è subito pentita di avermi chiesto di andare al parco, ha il suo solito sguardo triste, lo volge altrove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Isa ma una di quelle tue feste non ce ne sono più? E' da un po' che non ci andiamo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì è voltata ed ora è piuttosto stranita. Ha la faccia che hanno i giovani attori che vincono a sorpresa gli oscar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sì beh c'è una festa a casa di qualcuno, tipo tra un paio di giorni.&lt;br /&gt;- C'andiamo?&lt;br /&gt;- Il tizio mi sta sul cazzo però vabbè, se vuoi andare...&lt;br /&gt;- Voglio provare.&lt;br /&gt;- Cosa?&lt;br /&gt;- A vedere che effetto mi fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra dubbiosa sul mio gioco. In realtà mi sono messo in un vicolo cieco. Non volevo andare al parco, però non riesco a vederla triste, ed ultimamente lo è quasi sempre.&lt;br /&gt;Addento il cornetto e chiedo quale dei due caffè, che ha portato in quei bicchieri di carta con sopra il coperchio, è mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Quello con sopra scritto caffè macchiato per Marcello.&lt;br /&gt;- Ah sì. Quanto zucchero c'hai messo?&lt;br /&gt;- Una bustina.&lt;br /&gt;- Come facevi a sapere che volevo una bustina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ferma a pensare, cerca di ricordarselo, ma sono certo di non averglielo mai detto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non lo so, lo sapevo e basta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-8152262131189177033?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/8152262131189177033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=8152262131189177033&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8152262131189177033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8152262131189177033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/03/capitolo-lxxxii-breakfast-club.html' title='Capitolo LXXXII - Breakfast Club'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-9195480542502797685</id><published>2008-02-21T22:18:00.000+01:00</published><updated>2008-02-21T23:54:55.957+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXXI - Isa &amp; I Broke Up</title><content type='html'>Diciamo che ci siamo lasciati di comune accordo. Mi ha mollato lei. Era troppo estroversa per me, troppo con le mani in pasta in feste, amicizie e aperitivi. Mi sentivo inadeguato, e così mi comportavo da assenteista. "Guarda oggi proprio non posso, partita di calcetto"; "Eh no, oggi ho la febbre"; "Non penso di farcela, sono indietro con lo studio". In realtà di solito sono davanti al Pc che faccio i beat con Reason, suono, ascolto musica, navigo su Youtube. Insomma tutte cose decisamente trandy. Una sera Isa è venuta a casa mia e mi ha semplicemente detto che non vuole stare con uno che la evita, il che è comprensibile. Mi ha detto di prendermi un periodo per riflettere, e che per ora dovevo capire se provavo o meno qualcosa di profondo per lei. In pratica si è autolasciata usandomi come prestanome. In realtà però non capisco una cosa, cioè, da quando mi ha mollato è sempre a casa mia. Non esce più con la gente, mi prepara da mangiare, guardiamo i film, si lamenta quando voglio vedere le partite. Non ho capito se la sua intenzione sia quella di farmi capire che ho bisogno di lei per sopravvivere oppure cerca protezione in un momento difficile della sua vita. Questo non gliel'ho chiesto, perchè chiramente non ha alcuna intenzione di riconquistarmi, quindi per esclusione rimane solo la tragedia incombente. Mi sono però fatto un piccolo calcolo mentale e sono arrivato alla conclusione che o sta ingrassando o ha qualche problema in famiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se hai qualche problema in famiglia possiamo parlarne, voglio dire i miei stavano per divorziare, poi si è sistemato tutto, sono esperto di questo genere di cose.&lt;br /&gt;- Non ho nessun problema in famiglia...&lt;br /&gt;- Stai ingrassando?&lt;br /&gt;- Che cazzo dici? Ti sembro grassa?&lt;br /&gt;- No no, come al solito, normale.&lt;br /&gt;- Normale nel senso di grassa?&lt;br /&gt;- No, normale nel senso di peso forma.&lt;br /&gt;- Ah, vorrei ben vedere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Silenzio. Si alza, va verso lo specchio, si guarda e si convince di non essere grassa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non so perchè sono sempre da te. Ci sto bene.&lt;br /&gt;- Ma non dovevamo prenderci tipo una pausa?&lt;br /&gt;- Siamo in pausa.&lt;br /&gt;- Ma ci vediamo più di prima!&lt;br /&gt;- Tu stai semplicemente fuggendo perchè hai paura di impegnarti, di cominciare a pensare al plurale. Hai paura di aver trovato la ragazza giusta.&lt;br /&gt;- E' presuntuoso come discorso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si alza ed esce di casa, chiude la porta.&lt;br /&gt;La riapre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Scusa la borsetta.&lt;br /&gt;- Domani arrivo per le 10.&lt;br /&gt;- Ma veramente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riesce e richiude la porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Se...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-9195480542502797685?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/9195480542502797685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=9195480542502797685&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/9195480542502797685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/9195480542502797685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/02/capitolo-lxxxi-isa-i-broke-up.html' title='Capitolo LXXXI - Isa &amp; I Broke Up'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-9101126334868595833</id><published>2008-01-27T00:17:00.000+01:00</published><updated>2008-01-27T00:19:33.314+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXX - Se Telefonando</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Suona il telefono. E' mamma. “Stiamo per tornare, te l'ha detto Lasko?”. No, non me l'ha detto. “Ti ha detto che abbiamo sistemato la situazione io e tuo padre?”. No, non me l'ha detto. Beh, ciao.  &lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Chissà  perchè non me l'ha detto...&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Lucia e Charlotte mi guardano. Siccome so la risposta non chiedo nemmeno. In realtà loro hanno già le valige pronte e Lasko sta per riaccompagnarle ai rispettivi luoghi di partenza. Mi fanno tutti presenti che mi era stato detto un paio di giorni fa.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;E' un periodo davvero poco tangibile. Forse devo tornare a Milano, forse, invece, dovrei restare qui. Vorrei chiamare Martina, dirle qualcosa, sentirla. Non credo di doverlo fare, soprattutto non credo porterebbe a qualcosa, se non all'ennesima delusione.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Cerco nei cassetti le ultime cose rimaste di questi giorni e le metto in ordine, di mio non c'è niente. Baci e abbracci con le ragazze, le rivedrò presto, mi sembra abbiano storie solide con i rispettivi compagni, che sicuramente sono più stabili del sottoscritto. Le ragazze varcano l'uscio, con loro Lasko e Gianluca, un giro di chiave. Adios.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Passa un minuto, un altro giro di chiave.&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;C'è  una lettera per te.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Di chi?&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Martina.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Non poteva  telefonarmi?&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Apro la lettera, la leggo e resto affascinato. Alla fine, lei è molto meglio di me.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;“Lo stupore della notte spalancata sul mar, ci sorprese che eravamo sconosciuti io e te. Poi nel buio le tue mani d'improvviso sulle mie. É cresciuto troppo in fretta questo nostro amor. Se telefonando io potessi dirti addio ti chiamerei. Se io rivedendoti fossi certa che non soffri ti rivedrei. Se guardandoti negli occhi sapessi dirti basta ti guarderei. Ma non so spiegarti che il nostro amore appena nato è già finito.”  &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Evidentemente no, non poteva telefonarmi.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-9101126334868595833?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/9101126334868595833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=9101126334868595833&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/9101126334868595833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/9101126334868595833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/01/capitolo-lxxx-se-telefonando.html' title='Capitolo LXXX - Se Telefonando'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-2062823323489552587</id><published>2008-01-19T22:04:00.000+01:00</published><updated>2008-01-19T22:09:49.188+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXIX - Liberi Tutti</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Intanto siamo arrivati a casa. Stavolta ho deciso di fare piazza pulita di tutte le cose che mi ricordano di Martina. Ho già ammucchiato le foto. Le ho divise in due pile, una dove appare solo lei, saranno una trentina, e l'altra dove ce ne sono un paio in cui sono presente anche io. Non c'è che dire, era amore corrisposto. Metto da parte i dischi che ascoltava anche lei, erano già isolati, non faccio altro che spostarli. Quando veniva a raccontarmi di un disco che le piaceva, ero solito riporlo in uno scaffale e non ascoltarlo mai più: se piaceva a lei era diventato decisamente troppo “popolare”. I vestiti che mi ha regalato sono in tutto tre. Maglietta, maglietta, golf. Mi piacciono, farò finta che non siano suoi regali, dato poi che in realtà è sua solo una piccola quota, l'intero ammontare era diviso tra una dozzina di persone. Metto i cd e le foto in uno scatolone, lo infilo nell'armadio e mi sento meglio. Charlotte ha osservato tutto, non me ne ero nemmeno accorto.&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;Sei davvero  senza speranza.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Ma che  vuoi?&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Dai,  liberarti delle cose che ti ricordano di lei? Non sei maturo per  niente!&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Sta  parlando una che con cadenza annuale tenta il suicidio...&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Non è  proprio annuale.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Piuttosto  consolami, invece di insegnarmi come ci si libera dei ricordi degli  altri.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Guarda,  l'unica cosa che ti posso dire è che tutto sommato sei stato  fortunato, almeno l'hai conosciuta, l'hai amata e insomma, hai  qualcosa da raccontare, sei stato arricchito.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Non l'avevo  mai vista così, in ogni caso lei non è il genere di  ragazza che ti colpisce per la sua intelligenza, direi di non essere  stato molto arricchito sotto questo punto di vista.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Ti ha  permesso di guardarti dentro no?&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Beh oddio,  sì, l'avrei fatto comunque.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Sai che non  è vero.&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;&lt;br /&gt;E' entrata anche Lucia, fantastico, siamo al completo nel momento della mia commiserazione.&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Ti invidio  sai?&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Se vi piace  così tanto perchè non vi fate mollare voi?&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Ti resterà  solo la parte bella di questa storia, niente litigi, niente  recriminazioni, niente ipotesi su un futuro sfumato.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Ma qual è  la parte bella? Mi ha piantato e ripreso di continuo...&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Ti sei  fatto riprendere.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Beh vabbe,  come facevo a dirle di no.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Non la ami  vero?&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Penso di  sì.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Non la ami.  Non ti saresti fatto riprendere, le saresti corso dietro.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Senti,  guardiamoci in faccia, è un'idiota, è molto carina,  pensavo fosse gestibile con maggior facilità.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Lei non è  stupida, te lo fa credere.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;No, è  stupida.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Lasko mi ha  detto che canzone le volevi mettere sulla compilation.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Non gliela  farò la compilation. Soprattutto non ha senso mettere una  canzone dei Radiohead...&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Perchè  ti piacciono i Radiohead, sono una band tristissima, ti ci vorrebbe  qualcosa di allegro ogni tanto.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Ma che  cazzo dici! I Radiohead sono allegri. E' qualcosa di viscerale la  loro musica, Kid A, Ok Computer, sono cose che ti toccano l'anima  cazzo!&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Martina  m'aveva detto che le piaceva Kid A, gliene parlavi sempre.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Le piaceva  Kid A?&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Sì,  era tra i suoi dischi preferiti.&lt;/p&gt;  &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Oh cazzo, ora mi tocca buttarlo dentro lo scatolone...&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-2062823323489552587?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/2062823323489552587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=2062823323489552587&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/2062823323489552587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/2062823323489552587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2008/01/capitolo-lxxix-liberi-tutti.html' title='Capitolo LXXIX - Liberi Tutti'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-5513903373959040379</id><published>2007-12-20T00:03:00.000+01:00</published><updated>2007-12-20T00:13:15.668+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXVIII - Cosa Non Mettere In Una Compilation</title><content type='html'>&lt;p&gt;Mentre torniamo in macchina Marco tira fuori dal cruscotto un cd. Lo guarda attonito.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E' la mia compilation, l'avevo fatta anni fa. Dentro ci sono Smiths, Cure, Joy Division, tutta quel genere di roba che si mette su a 18 anni perché si è tristi. Intanto Marc scorre i titoli, mi guarda, sgrana gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;- Eri depresso?&lt;br /&gt;- Probabilmente sì, non mi ricordo.&lt;br /&gt;- Ma l'hai mai fatta una compilation per qualcuno?&lt;br /&gt;- Intendi qualcuno che non sia me?&lt;br /&gt;- Sì.&lt;br /&gt;- Allora no.&lt;br /&gt;- Dovresti secondo me.&lt;br /&gt;- E per chi la dovrei fare?&lt;br /&gt;- Boh, Martina.&lt;br /&gt;- Mi ha mollato stamattina.&lt;br /&gt;- Ma stavate insieme?&lt;br /&gt;- Beh, da tipo 12 ore.&lt;br /&gt;- Lei lo sapeva?&lt;br /&gt;- Se mi ha mollato, evidentemente, lo sapeva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasko frena, Marco è arrivato. Scende e mi saluta con un “pensaci”. Non ci voglio pensare invece. Lasko che è stato zitto fino ad ora e proprio non resiste oltre.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;- Concordo, falle una compilation.&lt;br /&gt;- Ma per quale motivo?&lt;br /&gt;- Non ti piacerebbe averle fatto un regalo?&lt;br /&gt;- Ma sai quanto conterebbe per lei? Zero.&lt;br /&gt;- Hai paura di metterti in gioco.&lt;br /&gt;- Non le piaceranno mai le canzoni che scelgo.&lt;br /&gt;- Come ultima traccia che metteresti?&lt;br /&gt;- True Love Waits.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Mi guarda attonito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- E' dei Radiohead.&lt;br /&gt;- Ah.       &lt;p&gt;No,  non funzionerebbe mai.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-5513903373959040379?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/5513903373959040379/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=5513903373959040379&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/5513903373959040379'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/5513903373959040379'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/12/capitolo-lxxix-cosa-non-mettere-in-una.html' title='Capitolo LXXVIII - Cosa Non Mettere In Una Compilation'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-506841985166142962</id><published>2007-12-08T02:09:00.000+01:00</published><updated>2007-12-08T02:11:00.659+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXVII - Uno</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Mi risiedo e faccio capire che non sono qui per parlare di Ilaria. Piuttosto propongo una partita a carte. Voglio giocare a Uno. Ho imparato a giocare a Uno a casa di amici. D'accordo, non ha regole particolarmente complicate, ma mi sono trovato subito a mio agio sul tavolo verde. Sono in breve diventato campione mondiale di Uno. Campione mondiale tra i miei amici. Abbiamo sempre avuto questo genere di abitudine: chi vince una competizione, nella nostra cerchia, è certificato come campione del mondo. Questa è un'usanza americana. Non so se qualcuno c'ha mai fatto caso ma in America, nel Baseball, ci sono le World Series, e chi le vince è ovviamente il World Champion; peccato che a questo genere di torneo partecipino solo squadre americane. Vaglielo a spiegare. A Uno ho vinto così tanto che i miei due avversari della giornata si intimoriscono e mi impediscono di giocare. “Non abbiamo le carte da Uno”. “Scuse”.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Dov'è l'inverno quando serve? Dove sono le serate in montagna? La mia adolescenza?&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Porto i capelli diversi da allora, mi sono fatto crescere un po' di barba posticcia, ho cambiato casa, sono cambiato anche io. Modena è restata casa mia, Milano non lo è, almeno per ora. A Modena a parte i vecchi amici ho perso i contatti, per colpa mia, per colpa loro. A Milano ho amicizie superficiali e scappo non appena posso. Casa mia è forse il pc, è forse itinerante. Non ho mai avuto punti di riferimento evidenti, non li ho mai cercati. Ora, più mi muovo e più credo di averne bisogno. Seguo le partite la domenica, seguo le serie tv il mercoledì, seguo Fabio Fazio il venerdì. Mi chiedo di continuo “quanto” sto invecchiando, e non “se”. Prima che ci fossero tutti questi problemi con Martina era diverso, c'è stato un periodo in cui mi faceva toccare la luna con un dito, le bastava anche solo un sorriso. Quante partite a Uno con lei. In due giocare a Uno è terribile. Si ha la sensazione di fare qualcosa di immorale. Non so come mai giocando in sette ci si senta nel giusto, ma in due è decisamente diverso, in due è morboso. Avevamo tentato anche di giocare a “Indovina Chi?”. Come ho detto qualche pagina prima fu un mezzo fallimento. Niente di paragonabile a Uno, con tutti i suoi numeri, i suoi colori, le sue carte speciali.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;- Senti  Marcello, allora che vuoi fare?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;- Non c'è  Uno?&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;- No!&lt;br /&gt;- Andiamo a  casa allora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-506841985166142962?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/506841985166142962/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=506841985166142962&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/506841985166142962'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/506841985166142962'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/12/capitolo-lxxvii-uno.html' title='Capitolo LXXVII - Uno'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-8601521827631871054</id><published>2007-11-25T02:20:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T02:22:17.200+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXVI - Why Can't You See This Boat Is Sinking?</title><content type='html'>&lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Non rispondo nemmeno, tanto non lo so chi è. Sarà una loro compagna di classe o questo genere di cose poco originali.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Mi alzo dalla sedia e mi allontano. Mi è arrivata la botta adesso. Sempre delusioni. E' un po' pesante continuare così. Immagino la colpa sia del tutto mia se non sono mai riuscito ad avere uno straccio di storia fissa. Ho un carattere non proprio facile da domare, ho un modo di fare probabilmente molto irritante e come se non bastasse non sono nemmeno bello. Quanto avrei voluto essere bello, mi sarebbero state permesse un sacco di prevaricazioni in più, senza conseguenze. Il vero problema è che sotto sotto non ho questa vera convinzione. Credo di essere nel giusto, di essere solo alla fase in cui si punta, prima o poi, passerò a riscuotere. Questo ovviamente è falso, io sono uno di quelli che non riscuoterà mai. Perché infondo mi piace così, mi piace fare un po' la figura del tormentato o di quello che ha una vita costellata di delusioni amorose. Fa parte del personaggio che mi sono costruito intorno. Potrei credo senza grossi problemi trovarmi una qualunque e fare buon viso a cattivo gioco. Una volta io e Tommaso stavamo parlando del perché un sacco di gente molto più brutta di me si fidanzasse. Le fidanzate di questi, a dire il vero, erano davvero pessime. Lui fece una di quelle metafore molto ricercate.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;“E' come dire: quest'anno non mangio i pomodori perché non sono buoni, o li mangio anche se non sono buoni.”&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;So che di primo acchito può sembrare una di quelle frasi da gettarsi a terra dal ridere, cosa che in effetti successe in quell'occasione, ma in fondo, sintetizza bene le scelte della vita. I pomodori per quanto mi riguarda sono sempre stati peggio, ogni anno che passava. Mi sono sempre augurato che andando avanti con gli anni la situazione migliorasse, o che diventassi gay. Non sono diventato gay, il che ha complicato i miei piani.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Sono convinto che prima o poi mi piegherò a questo genere di compromessi, e sono altrettanto convinto che quello che ho appena scritto non è vero.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-top: 0.18cm; margin-bottom: 0.18cm;"&gt;Potessi tornare indietro rifarei tutti gli errori che ho fatto, li rifarei soltanto molto prima.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-8601521827631871054?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/8601521827631871054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=8601521827631871054&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8601521827631871054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8601521827631871054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/11/capitolo-lxxvi-why-cant-you-see-this.html' title='Capitolo LXXVI - Why Can&apos;t You See This Boat Is Sinking?'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-5296430276340618482</id><published>2007-11-23T00:27:00.000+01:00</published><updated>2007-11-23T00:30:21.486+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXV - Intervallo (Dan Dan, Da Da Da Da Dan Da)</title><content type='html'>Non mi risponde nemmeno, tira dritto e scompare. Io mi volto e la seguo con lo sguardo. Sì è entrata in cucina.&lt;br /&gt;Dalla stanza esce Gianluca, entra in cucina. Charlotte lo segue. Prima di chiedermi dove sia Lasko vado in cucina, ho, come si può dire, un sentore.&lt;br /&gt;Ci siamo proprio tutti, e come al solito Lucia sta cucinando. Martina mi chiama in balcone. La raggiungo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Senti c'è un problema.&lt;br /&gt;- Eh.&lt;br /&gt;- Senti io e te non possiamo stare insieme...&lt;br /&gt;- Oh, ma perchè me lo dici sempre il giorno dopo? Sei una cosa pazzesca cazzo!&lt;br /&gt;- Ma vedi, cioè mi piaci, però sono conscia del fatto che non abbiamo un futuro.&lt;br /&gt;- Per forza non stiamo insieme più di un 24 ore. Io mi potrei anche impegnare però, non è una situazione agevole, c'è pressione!&lt;br /&gt;- Ma se tipo rimanessimo amici?&lt;br /&gt;- Non se ne parla.&lt;br /&gt;- Non intendevo amici amici, intendevo amici.&lt;br /&gt;- Sì?&lt;br /&gt;- Amici nel senso che ci vediamo.&lt;br /&gt;- Vuoi tutti i vantaggi del caso, ho capito, che tristezza.&lt;br /&gt;- E' la mia proposta.&lt;br /&gt;- Eh va bene. Che ti devo dire?&lt;br /&gt;- Come se ti dispiacesse...&lt;br /&gt;- Guarda che mi dispiace sul serio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in effetti mi dispiaceva sul serio, per la prima volta in vita mia.&lt;br /&gt;Non ho nemmeno pranzato, dopo io e Lasko siamo andati a trovare Marco, come al solito, al parco. Mi aspetto la solita sequela di date, nozioni inutili. Mi sono sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ragazzi ho un problema.&lt;br /&gt;- Hai perso la memoria?&lt;br /&gt;- No, quello mi potrebbe succedere solo con una botta in testa.&lt;br /&gt;- Quindi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasko non partecipa alla discussione, è lì che osserva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Eh ragazzi, sono innamorato.&lt;br /&gt;- Di chi?&lt;br /&gt;- Eh, Lasko la conosce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasko lo guarda. Si porta la mano sulla faccia. E' dramma.&lt;br /&gt;- Oh Lasko, lo so. Ho un problema.&lt;br /&gt;- Eh, ma fatti curare. L'Ilaria non ti vuole. Smollala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non so nulla dell'Ilaria.&lt;br /&gt;- Chi è l'Ilaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi guardano.&lt;br /&gt;- Sul serio non sai chi è?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-5296430276340618482?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/5296430276340618482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=5296430276340618482&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/5296430276340618482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/5296430276340618482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/11/capitolo-lxxv-intervallo-dan-dan-da-da.html' title='Capitolo LXXV - Intervallo (Dan Dan, Da Da Da Da Dan Da)'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-4593257056290845853</id><published>2007-11-14T23:45:00.000+01:00</published><updated>2007-11-14T23:59:45.280+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXIV - La curiosità è femmina</title><content type='html'>Siamo tornati a casa ad un orario imbarazzante. Non ho guardato l'ora per pudore. Ho invitato Martina a salire, lei ha declinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Rosa, rosae...&lt;br /&gt;- Ok...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre ero in dormiveglia mi ha scritto un sms abbastanza toccante, che ricorderò per sempre, le ho risposto ed è finita così la serata. Addormentarsi ormai non era più tanto difficile.&lt;br /&gt;La mattina dopo avevo le occhiaie fino alle ginocchia. Mentre parlavo con mia madre speravo che non domandasse nulla sulla situazione della casa. Il disordine impera.&lt;br /&gt;Non ho ancora capito perchè alcuni dei vestiti di Gianluca sono in camera mia, così ho chiesto spiegazioni a Lasko, che mi ha reindirizzato dal diretto interessato. Apro la porta e lo trovo a letto aggrovigliato tra le coperte, Charlotte non c'è, però i miei vestiti sì. Li prendo ed esco. No, un attimo, l'occasione non la perdo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Perchè ci sono i miei vestiti qui?&lt;br /&gt;- Che ne so!&lt;br /&gt;- Ma sei nudo?&lt;br /&gt;- Ho i boxer.&lt;br /&gt;- Charlotte?&lt;br /&gt;- Credo sia in bagno.&lt;br /&gt;- Com'è andata?&lt;br /&gt;- Cosa?&lt;br /&gt;- Dai, la tua prima volta, com'è andata?&lt;br /&gt;- Ma non era la mia prima volta.&lt;br /&gt;- Ah no?&lt;br /&gt;- No.&lt;br /&gt;- Oh. Ma com'è andata?&lt;br /&gt;- Ma che vuoi sapere? I particolari del coito? I metodi contraccettivi?&lt;br /&gt;- Non posso essere curioso sulla vita sessuale di mio fratello?&lt;br /&gt;- Cazzo no! Sei morboso!&lt;br /&gt;- Mazza che palle...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entra Charlotte, ha la faccia riposata, sorride. E' andata bene. Però diamine non era la sua prima volta! Abbiamo organizzato tutto sto casino per invitarla qui, e poi sti due avevano già consumato altrove. Dannazione.&lt;br /&gt;Ora che c'è Charlotte qui, il fratellino vuole ben impressionare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Come è andata?&lt;br /&gt;- Com'è andata cosa?&lt;br /&gt;- Ieri sera, con Martina.&lt;br /&gt;- Boh bene. Mi ha portato in un bel posto.&lt;br /&gt;- Oh. Ma com'è andata?&lt;br /&gt;- Ma che vuoi sapere? I particolari del coito? I metodi contraccettivi?&lt;br /&gt;- Tanto tu non hai scopato ieri sera.&lt;br /&gt;- Come fai a dirlo? Hai per caso prove?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Charlotte alza la mano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dimmi.&lt;br /&gt;- No beh volevo dire che siete veramente due immaturi.&lt;br /&gt;- Ma perchè?&lt;br /&gt;- Perchè Martina l'ho incontrata in bagno, e mi ha detto che vi siete solo baciati.&lt;br /&gt;- In bagno?&lt;br /&gt;- E tu Gianluca, sei morboso!&lt;br /&gt;- In bagno?&lt;br /&gt;- E' in bagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esco mentre Gianluca si discolpa e incrocio Martina in corridoio, effettivamente è appena uscita dal nostro bagno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Che ci fai qui?&lt;br /&gt;- Te l'ho scritto nell'sms di ieri sera che venivo per pranzo!&lt;br /&gt;- Ah sì?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-4593257056290845853?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/4593257056290845853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=4593257056290845853&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4593257056290845853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4593257056290845853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/11/capitolo-lxxiv-la-curiosit-femminna.html' title='Capitolo LXXIV - La curiosità è femmina'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-7191788855189935394</id><published>2007-10-26T00:57:00.000+02:00</published><updated>2007-10-26T01:02:51.416+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXIII - Conversation Society</title><content type='html'>- Sì ma cos'è?&lt;br /&gt;- Una model house!&lt;br /&gt;- Tipo Arrested Development?&lt;br /&gt;- Sì esatto.&lt;br /&gt;- E cosa ci fa nella bassa modenese?&lt;br /&gt;- Le costruiscono anche qui le case sai...&lt;br /&gt;- Ma perchè abbandonate?&lt;br /&gt;- Non è abbandonata, è un progetto. In realtà tra un po' la metteranno a posto e la venderanno.&lt;br /&gt;- Come fai a sapere queste cose?&lt;br /&gt;- Mio padre.&lt;br /&gt;- Ah già è vero. Ti ha consigliato lui di portarmi qui?&lt;br /&gt;- Non ci parlo di queste cose con mio padre. Ti ho portato perchè mi piace il posto. E' romantico.&lt;br /&gt;- Uhm. Sì, credo di sì.&lt;br /&gt;- Dai cazzo, dì qualcosa di romantico. Sei tu l'artista no?&lt;br /&gt;- E' bello qui.&lt;br /&gt;- Vabbe, potevi sforzarti un po' di più...&lt;br /&gt;- Sei incinta?&lt;br /&gt;- Ma che cazzo dici? Sei scemo? Chi mi avrebbe messo incinta, lo Spirito Santo?&lt;br /&gt;- La Madonna non fece tutta questa ironia...&lt;br /&gt;- Ma che diavolo ti salta in mente.&lt;br /&gt;- Boh pensavo mi dovessi dire una cosa seria.&lt;br /&gt;- Ma tu sei tutto scemo.&lt;br /&gt;- Ti ricordi quella volta che ti portai la merendina in classe?&lt;br /&gt;- Sì certo. C'avevi attaccato sopra un post-it con scritto "mangia".&lt;br /&gt;- Era carina come idea. Mi sembravi un po' magra...&lt;br /&gt;- Ma poi perchè devi cambiare discorso in continuazione.&lt;br /&gt;- Perchè non so cosa dire, qui è perfetto.&lt;br /&gt;- Sediamoci sui gradini, ti verrà qualcosa da dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la cronaca, non mi è venuto niente da dire. Siamo stati lì almeno un'ora a fare cose stupide, tipo ricordare quella volta in cui a Indovina Chi? sono dovuto ripartire da capo perchè, con solo 3 personaggi ancora presenti sul tabellone, lei si accorse che Bernard, beh, Bernard aveva il cappello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo stati abbracciati per un po' di tempo, sì qualche bacio c'è stato, ma di quelli innocenti, di quelli che si danno alle medie. Alle medie di quando le facevo io le medie. Non le medie di adesso. Prima che inventassero il gioco della bottiglia, o meglio, prima che io vi partecipassi. Poi tutti a rinnegarlo eh... Secondo me è un gioco che ha il suo perchè nello sviluppo sessuale di ogni ragazzino. Non sarà il massimo dell'igiene, ma permette di baciare un numero così elevato di ragazze che sarà praticamente irreplicabile in un ipotetico futuro da persona matura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha anche chiesto come mai stiamo così bene insieme. Le ho risposto che secondo me è una questione di fisionomia. Nel senso che lei è alta poco meno di me, e quando ci abbracciamo non abbiamo grosse difficoltà; mi piace come si veste e a lei piace come mi vesto io; tutto sommato è abbastanza chiaro chi dei due sia la donna e chi l'uomo; ascoltiamo musica diammetralmente opposta, ma abbiamo canzoni che sentiamo solo se stiamo insieme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha detto che di solito a queste domande non si risponde. Si definiscono domande retoriche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-7191788855189935394?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/7191788855189935394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=7191788855189935394&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/7191788855189935394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/7191788855189935394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/10/capitolo-lxxiii-conversation-society.html' title='Capitolo LXXIII - Conversation Society'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-6662481114872872520</id><published>2007-10-17T21:58:00.000+02:00</published><updated>2007-10-17T22:07:12.497+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXII - La Prima Volta Che Vidi Una Model House</title><content type='html'>Stiamo zitti per un po'. La mia coscienza ora tace, parla Martina. Le solite cose, com'è dura la vita, come le piacerebbe andare a divertirsi ogni tanto. Le faccio presente che di solito è lei a dirmi dove andare la sera, cioè dove va lei, io mi adeguo.&lt;br /&gt;Mi chiamano i miei per sapere come vanno le cose a Modena, se è tutto ok etc. Sì è tutto ok. Riaggancio e Martina mi fa salire sul motorino, come al solito come passeggero. Di solito quando vado con lei in motorino mi tengo il più stretto possibile, non solo perchè è una buona occasione per starle davvero incollato, ma soprattutto perchè guida in maniera spericolata. E' la peggior ragazza al manubrio del mondo. Anche al volante è un disastro, una volta, in un parcheggio, ha tirato già un cartello di diritto di precedenza; è scesa dall'auto, mi ha guardato, è risalita. Io ero in macchina con Tommaso quella sera, per fortuna. In realtà poco prima che lei investisse il cartello Tommaso mi avvisò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Guarda che tira giù il cartello...&lt;br /&gt;- Suonale!&lt;br /&gt;- Naaa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non siamo immuni da colpe.&lt;br /&gt;Mentre siamo in motorino mi accorgo che non sta andando a casa mia, ma sua. Durante il tragitto mi accorgo che non stiamo più andando a casa sua. Accenno qualcosa di circostanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dove stiamo andando?&lt;br /&gt;- Tranquillo, fidati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho già detto prima che non mi sono mai fidato di lei, l'alternativa però sarebbe saltare in corsa da un motorino. Le possibilità di sopravvivenza sono minime. Mentre valuto i pro e i contro della situazione siamo ormai in campagna. Si ferma. Mi mostra una villa abbandonata, ma in ottimo stato. A parte la polvere e i rampicanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sapevo ti sarebbe piaciuta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-6662481114872872520?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/6662481114872872520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=6662481114872872520&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/6662481114872872520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/6662481114872872520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/10/capitolo-lxxii-la-prima-volta-che-vidi.html' title='Capitolo LXXII - La Prima Volta Che Vidi Una Model House'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-2276098215021119873</id><published>2007-10-08T01:19:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T01:26:29.524+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXXI - I'll Be Your Mirror</title><content type='html'>Quando rientro è già tutto sparecchiato. Le stoviglie incrociano l'acqua del rubinetto, chi non lava i piatti parla in soggiorno. Martina ormai ha fatto amicizia con Charlotte e le racconta cose buffe sul conto di qualcuno, temo il mio. Quando mi vede rientrare si interrompe e viene verso di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ce ne hai messo di tempo per finire una sigaretta eh...&lt;br /&gt;- Ne ho fumate 2.&lt;br /&gt;- Andiamo a bere qualcosa fuori?&lt;br /&gt;- Va bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tratto sempre con una superiorità che sembra cercata, in realtà è solo insicurezza profonda verso di lei. Io di Martina non mi fido. Mi comporto a metà tra un fidanzato e un fratello maggiore, e non capisco mai se anche lei sia consapevole di questo, che non la prenda sul personale.&lt;br /&gt;Hanno aperto un nuovo locale dove mi vuole assolutamente portare, dice che è bellissimo, che ci sono tanti libri, tanti orologi alle pareti. Da fuori risulta quasi essere un grande soggiorno dove ci si siede e si conversa, i libri ci sono, gli orologi a parete pure. Sono orologi un po' particolari, design da urlo. In effetti è carino qui, e il servizio puntuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Beh non prendi dagli scaffali un libro di Isabel Alliende?&lt;br /&gt;- Non leggo Isabel Alliende.&lt;br /&gt;- Sì è vero. E' una di quelle cose che mi hanno fatto sempre stravedere per te. Hai presente tutte le ragazze che conosci per caso, che ti sembrano acculturate? Sono tutte in fotocopia, Baricco, Alliende, Yoshimoto, Neruda, Baudelaire.&lt;br /&gt;- Baudelaire mi piace.&lt;br /&gt;- Lo so che ti piace. Però almeno tu non lo ostenti, non ostenti la cultura che hai, sei superiore a questo genere di cose. Non ti riferisci alla Yoshimoto con l'appellativo di Banana, come se fosse tua amica d'infanzia, non consideri Baricco il più grande scrittore vivente.&lt;br /&gt;- Tu non sei proprio immune dall'ostentazione però...&lt;br /&gt;- In che senso?&lt;br /&gt;- Nel senso che ostenti una contro-ostentazione.&lt;br /&gt;- Hai ragione, ma vedi non posso capire il perchè tutte queste ragazze leggano la stessa roba. La stessa fottutissima roba.&lt;br /&gt;- Fa parte di quel paniere di prodotti pseudo alternativi che fa figo conoscere.&lt;br /&gt;- Tipo?&lt;br /&gt;- Per un ragazzo Bukowski e qualche altro poeta maledetto a caso.&lt;br /&gt;- Io e te in fondo siamo così diversi.&lt;br /&gt;- Tu pensi che non sia alla tua altezza, tu non ti fidi delle persone.&lt;br /&gt;- Io mi fido delle persone, non mi fido della maggioranza delle persone.&lt;br /&gt;- Perchè il tuo bagaglio culturale dovrebbe essere superiore a quello degli altri?&lt;br /&gt;- Perchè ho dei miei gusti, per brutti che siano. Ho sempre preso posizioni, estreme e non. Sono sempre stato diretto e sincero anche quando non mi conveniva.&lt;br /&gt;- Vedi, anche adesso ti senti superiore a me. Come se io fossi la ragazza carina ma scema, l'oggettino da mostrare agli amici; quando mi cerchi devi sempre darti una giustificazione, come se ti facesse paura ammettere che sono importante per te.&lt;br /&gt;- Sono così con tutti non solo con te.&lt;br /&gt;- Non lo sei più da tempo. Sei rimasto così solo con me. Perchè?&lt;br /&gt;- E' il mio modo di proteggere le cose care.&lt;br /&gt;- Sminuendole?&lt;br /&gt;- Sminuendole a me stesso, per non restarne intralciato, sì.&lt;br /&gt;- Intralciato?&lt;br /&gt;- Cosa succederebbe se un giorno mi ritrovassi a pensare al plurale?&lt;br /&gt;- Penso saresti davvero felice.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-2276098215021119873?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/2276098215021119873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=2276098215021119873&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/2276098215021119873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/2276098215021119873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/10/capitolo-lxxi-ill-be-your-mirror.html' title='Capitolo LXXI - I&apos;ll Be Your Mirror'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-9083260849234513879</id><published>2007-09-25T00:17:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T00:33:19.962+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXX - Progetto Per Il Perfezionamento Dell'Uomo</title><content type='html'>La cena in famiglia è una di quelle cose che eviterei volentieri, sempre. La disposizione scelta per stasera è a dir poco sconveniente. Ogni ragazza di fronte al suo uomo. Il fatto è che questo genere di nefandezze sono comuni a casa mia, e non riesco mai a oppormi. Avrei dovuto impuntarmi su un tavolo rotondo invece di accettare passivamente questo rettangolare. Non so se il problema si sarebbe risolto, ma il tavolo sarebbe stato più signorile credo. Tutto quello che ha preparato Lucia è buono. Non mangiavamo così da giorni. Io e Martina non ci siamo scambiati che un paio di parole di cortesia e poco altro, non mi ha chiesto nemmeno il sale. Tutti lo stanno notando e la cosa non fa che aumentare l'aspettativa per la prossima conversazione. Restiamo in silenzio per tutto il tempo, decisi come siamo, a farci compatire. Charlotte e Gianluca invece sembrano decisamente a loro agio. Lei è la principessa della serata. Gianluca non fa altro che da spalla al mattatore. La svizzera racconta di tutti i suoi ridicoli trascorsi di gioventù, poco particolari, ma davvero tanto divertenti dopo la sua rielaborazione. Mi ha colpito in particolar modo la narrazione dell'incontro con sua nonna in aeroporto. Io ero presente e non mi ricordavo potesse risultare così comico. Sento la necessità di interrompere questa cena con una sigaretta, da noi si fuma solo sul balcone. Lasko mi raggiunge, suppongo per dirmi qualche frase fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non ci sei molto portato eh?&lt;br /&gt;- Per cosa?&lt;br /&gt;- Per vivere intendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avevo ragione, avevo proprio ragione. Non pensavo guardasse ancora Anime, non alla sua età almeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Senti, che ci devo fare? L'ho chiamata, ma non sento di doverle dire niente.&lt;br /&gt;- Ma non vuoi dirle niente o non sai cosa dirle?&lt;br /&gt;- Entrambe le cose.&lt;br /&gt;- E' scortese invitare qualcuno e non parlargli, no?&lt;br /&gt;- Ho fatto cose molto più scortesi. Ti ricordi quella volta ad Harrods?&lt;br /&gt;- Quando sei passato involontariamente davanti ad una signora che scattava fotografie a quella sorta di mausoleo in memoria di Dodi e Diana?&lt;br /&gt;- Beh, non era involontariamente.&lt;br /&gt;- Ok, forse quello era un  comportamento più scortese, ma questo è decisamente più stupido.&lt;br /&gt;- Non so che farci, stasera va così.&lt;br /&gt;- Parlale.&lt;br /&gt;- Quando?&lt;br /&gt;- Ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si allontana, e nell'esatto istante in cui lui rientra, vedo spuntare la chioma di Martina. A questo punto accendo la sigaretta, così almeno avrò modo di fare qualcosa mentre fingerò di ascoltarla. Lei come al solito allunga la mano nel pacchetto di marlboro light e ne prende una. Non me le ha mai chieste, se non proprio agli inizi: la forza dell'abitudine. Solo lei non ha mai avuto bisogno di chiedere o spiegare, ci conosciamo, e basta a entrambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Perchè non mi parli stasera?&lt;br /&gt;- Perchè tutti sono curiosi di sapere cosa ti dirò.&lt;br /&gt;- Tutti sono curiosi anche di sapere cosa ti risponderò.&lt;br /&gt;- Infatti non mi rispondi.&lt;br /&gt;- Non domandi.&lt;br /&gt;- Senti, non voglio annoiarti, non credo ci sia molto da dire, non ho novità di rilievo e non mi interessano le tue.&lt;br /&gt;- Perchè mi hai invitato?&lt;br /&gt;- Perchè hanno insistito gli altri.&lt;br /&gt;- Non sei il tipo da invitare qualcuno ad una cena del genere solo perchè è una scelta caldeggiata da altri.&lt;br /&gt;- Beh volevo dividere il supplizio con qualcuno e ho pensato fossi la più meritevole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le strappo un sorriso, poi riattacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Lo sai anche tu qual è il motivo.&lt;br /&gt;- Ero l'unica che potessi chiamare.&lt;br /&gt;- No, eri l'unica che volessi chiamare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi da un bacio sulla guancia e se ne va. Ha finito la sigaretta prima di me, io parlo troppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-9083260849234513879?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/9083260849234513879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=9083260849234513879&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/9083260849234513879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/9083260849234513879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/09/capitolo-lxx-progetto-per-il.html' title='Capitolo LXX - Progetto Per Il Perfezionamento Dell&apos;Uomo'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-1057140513789698754</id><published>2007-09-16T23:01:00.000+02:00</published><updated>2007-09-16T23:10:56.397+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXIX - Back In The Mo.De.Na.</title><content type='html'>La chiave gira, si sente il rumore Lasko apre e io spengo in contemporanea lo stereo. Lucia è con lui e mi saluta subito anche se ci siamo visti solo una decina di volte. Le chiedo com'è andato il viaggio, risponde che prepara il pranzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Prepara anche per Gianluca e Charlotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lasko non si cura di dirle altro, lei non chiede nemmeno chi sia Charlotte, magari è stato già accennato; non posso saperlo.&lt;br /&gt;Mentre prepara Lucia cerca di scambiare qualche parola, mi trova cortese e, come al solito, parlo volentieri dei fatti miei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Tu ti sei fidanzato?&lt;br /&gt;- No, io sono ancora sano.&lt;br /&gt;- Lasko mi parlava di una certa Martina...&lt;br /&gt;- Non è una situazione ottima, diciamo così.&lt;br /&gt;- La vuoi portare stasera?&lt;br /&gt;- Dove?&lt;br /&gt;- Qui a cena! Così saremo 3 donne e 3 uomini, è meglio no?&lt;br /&gt;- Non le darà però l'idea di una sorta di cena di famiglia?&lt;br /&gt;- Alle ragazze ste cose piacciono.&lt;br /&gt;- Non a Martina.&lt;br /&gt;- Chiamala, credimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non le credo tanto, però passare la serata da solo è la cosa peggiore che mi possa capitare, voglio dire, apparirei come l'unico che non ha uno straccio di ragazza. E' una questione di orgoglio. Ho mandato infatti un sms all'interessata, credo confermerà, ma tra qualche ora.&lt;br /&gt;Gianluca e Charlotte arrivano con un ritardo ingiustificabile e finalmente possiamo mangiare. Il telecomando è in mano alla giovane svizzera, a "Uomini &amp;amp; Donne" non si comanda, si tiene quello come sottofondo, ed è già una concessione parlare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Quel tipo è gay.&lt;br /&gt;- Chi?&lt;br /&gt;- Quello sul trono.&lt;br /&gt;- Ma se lo corteggiano tutte le tizie?&lt;br /&gt;Grave errore di Gianluca, si è fregato con le sue mani. Ora Charlotte andrà all'attacco.&lt;br /&gt;- Che poi cosa c'è di male nel dire che è gay? Cioè, è un insulto? Perchè penalizzeresti qualcuno solo per il suo orientamento sessuale?&lt;br /&gt;- L'ho detto per dire, nel senso che è effemminato e le tizie è inutile si affannino a cercare di conquistare un tizio che è lì solo per farsi notare e lavorare in tv.&lt;br /&gt;- Come fai a dire che non ha sentimenti? Perchè tu sì e lui no?&lt;br /&gt;- Perchè io sono una persona normale che non va a "Uomini &amp;amp; Donne".&lt;br /&gt;- Perchè sei brutto...&lt;br /&gt;- Brutto? Cioè una persona deve essere corteggiata solo se è bella?&lt;br /&gt;- Sei tu che non ci vuoi andare a "Uomini &amp;amp; Donne"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' uno spettacolo. Noi tre li guardiamo e ci divertiamo a prevedere lo svolgimento del discorso, tutte le pieghe, tutti i botta e risposta.&lt;br /&gt;Suona il cellulare. Tutti mi guardano. E' Martina. Accetta l'invito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- E toglietevi quel sorriso del cazzo dalla faccia...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-1057140513789698754?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/1057140513789698754/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=1057140513789698754&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/1057140513789698754'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/1057140513789698754'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/09/capitolo-lxix-back-in-modena.html' title='Capitolo LXIX - Back In The Mo.De.Na.'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-8531961398949468202</id><published>2007-09-02T03:21:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T03:24:14.435+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXVIII - Il Calcetto Insaponato &amp; Altre Storie</title><content type='html'>Sono giorni che mi trascino da parte a parte. Dal letto alla sedia davanti al computer, sto alcuni minuti lì, a fissare lo schermo, le braccia che cadono sulla scrivania. L'odore che giunge alle narici è quello delle sigarette consumate la sera prima, poche per fortuna. Quando è al pomeriggio che devo andare a lezione non pranzo quasi mai, il che può essere normale, considerato che mi alzo alle 11. Prendo il tram e per 20 minuti cerco di scovare nuove scritte oscene. Ci sono più numeri di telefono sui tram che sulle pagine gialle. Dopo essere arrivato all'università, come consuetudine mi assalgono dei crampi allo stomaco degni di un maratoneta, e mi infilo in qualche buco per addentare un panino o una pizzetta. Oltre ai corsi normali ho pensato di seguirno uno integrativo, di giapponese. In realtà non so ancora nulla del corso, deve ancora inziare, però sono già preoccupato. Poco tempo fa guardavo una puntata di Death Note in lingua originale con i sottotitoli in italiano; non parlerò di quanto è bello quest'anime, lo userò solo come Stele di Rosetta per il mio giapponese. Ora, a parte che una parola ogni tanto sembra essere decisamente inglese, quello che posso asserire senza dubbio è che temo di essermi imbarcato in una cosa più grande di me. In Giappone, invece di fare lo spelling dei nomi attraverso le lettere, indicano gli ideogrammi con i quali si scrivono. Ora è chiaro che questa è una cosa che apparentemente non risulta un ostacolo invalicabile, ma se un giapponese mi dovesse dire che il suo nome si scrive con gli ideogrammi del sole, del mare e del monte, beh, io rimarrei un attimo attonito. Non cercate di sapere quali sono gli ideogrammi citati e come possono essere combinati insieme, ho fatto un esempio, completamente a caso. Ero indeciso sul seguire anche un corso integrativo di cucina, ho abbandonato l'idea perchè sarei additato a vita come quello che ha mandato a fuoco il laboratorio. Non si può dire lo stesso invece della mia gloriosa e indimenticabile prestazione al trofeo di calcio saponato organizzato dagli studenti dell'università. Di solito il mio ruolo è il portiere, quello che corre meno e si veste meglio, ma evidentemente il Dio del Calcio aveva deciso che era giunto il mio momento. Francesco a giocare è così scarso che è stato relegato in porta e quindi io ho avuto campo libero fuori dai pali, con Mario che mi copriva le spalle. Finte e controfinte, avversari che cadevano come birilli (d'accordo che c'era il sapone, ma i miei doppi passi sarebbero stati irresistibili in ogni circostanza), goal a raffica. Era significativo per noi come gli avversari colpissero più volte l'aria, o i residui di sapone, che la palla. Due tre gambe le hanno centrate però. La partita è stata piuttosto maschia, non posso negare le nostre difficoltà a sopperire alla loro miglior organizzazione di gioco e alla superiorità numerica a centrocampo, ma dopo un'aspra battaglia, facendo leva sul nostro orgoglio e sulla nostra infinita classe, siamo riusciti a ribaltare il risultato del pronostico. Abbiamo così battuto la squadra delle ragazze. 5 a 4. In realtà erano le più temibili perchè, chiaramente, le magliette bagnate e insaponate lasciavano intravedere le loro generose forme, e quindi... spero non ci sia bisogno di spiegarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Permettetemi di aprire una piccola parentesi. Alcuni anni fa, ho passato un fine settimana a Riccione, per la fine di Agosto. Durante un'uscita pomeridiana in via Dante siamo stati fermati da un Pr de La Baia Imperiale. Se ve lo racconto è ovvio che quest'uomo ha regalato qualcosa di speciale. Anche in questo caso si parlava di ragazze in difficoltà. Davide, così si chiamava, e spero si chiami ancora, ci illustrò lo svolgimento di Miss Tutta Bagnata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Vi spiego come funziona, verso l'una i buttafuori prendono le cubiste e... per ridere... le buttano in piscina. Quando escono dall'acqua le ragazze hanno i vestiti tutti bagnati che aderiscono al corpo... e in particolare al seno... e quindi si vedono i capezzoli... e se vi piace applaudite... altrimenti potete ballare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non lo dimenticherò mai. La sua chiarezza nell'espressione, nella forma, nell'esegesi. Uno che non da davvero nulla per scontato, esplicita anche ciò che può essere benissimo intuito. Non vi è spazio per l'incertezza o per il "non detto" nel suo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornando al torneo, nalla partita successiva, contro una squadra nettamente più avanti di noi nella preparazione, abbiamo perso di misura, per congiure sia arbitrali che sacre. E' finita 11-1. La nostra unica segnatura è un'autorete, meritata però. La prestazione dell'intera squadra, durante il lungo torneo, rimarrà in ogni caso iridescente: ci siamo portati a casa tutti numeri di telefono delle ragazze sconfitte. Comincio a pensare che si fossero messe d'accordo per farci vincere, altrimenti, con la morte nel cuore, i numeri non li saremmo mai andati a chiedere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-8531961398949468202?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/8531961398949468202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=8531961398949468202&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8531961398949468202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8531961398949468202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/09/capitolo-lxviii-il-calcetto-insaponato.html' title='Capitolo LXVIII - Il Calcetto Insaponato &amp; Altre Storie'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-6594544384741420014</id><published>2007-08-10T01:34:00.000+02:00</published><updated>2007-08-10T01:38:46.420+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXVII - Milano Paranoica</title><content type='html'>E’ finito il breve excursus. Tornando a noi, ogni tanto ricevo telefonate dalla famiglia. Di solito è Lasko. Ha saputo anche lui della brutta avventura di Marco, conseguente perdita di memoria e crisi esistenziale. C’abbiamo scherzato su parecchio. Mi ha raccontato che alle volte si inventa eventi mai accaduti per farlo piombare in paranoia. Di Gianluca parliamo sempre poco invece; sembra quasi faccia meno parte della famiglia. Forse è così in effetti. Lì in collegio si isola dal mondo, sta sui libri, parla poco, ha sempre meno intenzione di tornare a casa. Un paio di settimane fa sembra avesse voglia di tornare a casa per un weekend, poi gli dev’essere passata, come al solito.&lt;br /&gt;Di telefonate ne ricevo poco, mi telefonano solo Isa, Francesco e Lasko, appunto.&lt;br /&gt;La cosa drammatica è che il soggetto principale delle chiacchiere che corrono sul filo è Stella.&lt;br /&gt;“Ma secondo te a Francesco piace Stella?”, “Ma secondo te a Stella piaccio?”, “Ma che tu sappia Stella è fidanzata, si vede con qualcuno?”.&lt;br /&gt;Ma che cazzo ne so! A me piaceva Stella, però lo tengo per me. Francesco è interessato, ma Isa non lo deve sapere, non deve sapere nemmeno che ero interessato anche io, però ho il sospetto che lo intuisca. In effetti Stella da un po’ di tempo è spinta fra le braccia di Francesco, non che la cosa mi preoccupi o dia fastidio, constato. In realtà però credo che la diretta interessata sia un po’ titubante e si stia cominciando a fare qualche domanda in merito.&lt;br /&gt;Sono due giorni che ci penso, e me ne sto a casa ad ascoltare tutti i dischi che Isa non vuole che metta su quando c’è anche lei. La verità è che mi duole ammetterlo, ma, soprattutto in questo momento, non ho molto da dirle e ancora meno da darle. Lei è una intraprendente, sempre a feste diverse, sempre a ridere di stronzate. Ho conosciuto milioni di persone da quando io e lei giriamo insieme, tutti mi raccontano aneddoti palesemente inventati; non capisco se siano convinti che la gente sia così stupida da crederli veri o si tratti di una sottospecie di gioco del non detto, dove tutti sanno ma nessuno contraddice l’altro per questione di bon ton. Eppure con Isa sto bene, alcune cose del suo carattere mi danno un fastidio enorme, tipo la costante solarità, però so anche che è un riferimento piacevole a cui aggrapparmi e insomma, con lei sono mediamente felice. Ho smesso di cercare di capire qual è la ragazza più carina all’entrata di un locale, ho smesso di guardare come si vestono le mie compagne di classe, ho smesso di giudicare gli altri. No beh, diciamo che sono diventato più magnanimo nei giudizi.&lt;br /&gt;Sì, più magnanimo suona bene.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-6594544384741420014?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/6594544384741420014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=6594544384741420014&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/6594544384741420014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/6594544384741420014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/08/capitolo-lxvii-milano-paranoica.html' title='Capitolo LXVII - Milano Paranoica'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-8287351638472954177</id><published>2007-08-06T02:20:00.000+02:00</published><updated>2007-08-06T02:27:44.601+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXVI - La Morte Del Calcio</title><content type='html'>Valeria non è venuta a questa nostra gita fuori porta, aveva da fare con quello che ormai, a discapito dei pareri unanimi, è il suo tipo. A dire il vero mi è anche capitato di pranzarci insieme una volta. Quelle cose tristissime tipo tavolo da quattro con io e lui di fianco e le ragazze di fronte. Mentre le due chiacchieravano amabilmente di profumi e collane facendosi finti complimenti a vicenda io e lui parlavamo di quello che potevamo, cioè calcio.&lt;br /&gt;Questo tipo non capisce un cazzo di calcio. Per cominciare tifa Juventus. Non so se avete presente quei tizi che comprano “Tuttosport”, perché la gazzetta non li aggrada. Io l’ho comprato per una settimana durante l’estate tra la terza e la quarta superiore, ispirato da Mai Dire Goal.&lt;br /&gt;Leggevo solo i titoli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì: Juve Su Beckham.&lt;br /&gt;Martedì: Ronaldo Bianconero.&lt;br /&gt;Mercoldì: Zidane, a vita Juve.&lt;br /&gt;Giovedì: Totti, idea Juve.&lt;br /&gt;Venerdì: Giggs, che coppia bianconera con Beckham.&lt;br /&gt;Sabato: E’ fatta per Crespo.&lt;br /&gt;Domenica: Arriva Pelè.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lui sostiene che sia un giornale affidabile. La Juve sul mercato agisce con intelligenza, Tuttosport riferisce e basta.&lt;br /&gt;-         Sì ma Beckham e Giggs non si sono mai visti in bianconero!&lt;br /&gt;-         Vabbe, la Juve si vede che sul mercato non ne aveva bisogno.&lt;br /&gt;-         Ma non metto dubbio che faccia del buon mercato eh…&lt;br /&gt;-         Non ha mai sbagliato!&lt;br /&gt;-         Henry! Cazzo avevate Thierry Henry! Mandato via a calci in culo!&lt;br /&gt;-         Vabbe, fa parte del gioco.&lt;br /&gt;-         Ma giocava da terzino!&lt;br /&gt;-         Poteva giocare meglio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ insopportabile. E’ uno di quelli che sanciscono “Del Piero è il più grande di tutti”. Sembra di parlare di un altro sport. Mi correggo, non è che non lo sopporti, è che la situazione è strana! E’ come perdere tutte le certezze che hai, tutti i punti di riferimento. Questo tizio nega tutte le somme verità del calcio con una naturalezza che ti disorienta. Non esiste più niente di certo, tutto è relativo. Sto male.&lt;br /&gt;Per disperazione mi metto a parlare con le ragazze di profumi e perle, a me piacciono le perle, un sacco, più delle ragazze eh.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All’uscita Valeria mi chiede come va, cosa ne penso etc.&lt;br /&gt;-         E’ della Juve!&lt;br /&gt;-         Lo so, mi dispiace.&lt;br /&gt;-         Eh ma dai cazzo…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-8287351638472954177?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/8287351638472954177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=8287351638472954177&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8287351638472954177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8287351638472954177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/08/capitolo-lxvi-la-morte-del-calcio.html' title='Capitolo LXVI - La Morte Del Calcio'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-6292271079502835399</id><published>2007-07-28T01:46:00.001+02:00</published><updated>2007-07-28T01:46:50.229+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXV - Rimini Rimini</title><content type='html'>La cosa più romantica che abbiamo fatto ultimamente è stato andare con alcuni amici a Rimini. Non è stagione ancora, quindi risulta piacevole. Il mare è tranquillo e un po’ desolato, ci sono per lo più bambini o ragazzine che si divertono con moderazione, visto che poi i giorni seguenti dovranno tornare a scuola. Siamo andati con Francesco Mario e Stella. La Punto di Mario era stracolma di vestiti, perché le ragazze per un weekend sono abituate a poter scegliere, che non si sa mai, un maglione di lana può sempre servire. In 5 in macchina eravamo partiti presto da Milano e arrivati all’ora di pranzo a Rimini. Con somma sorpresa di tutti c’erano delle giostre, le mele caramellate e l’odore un po’ stomachevole delle feste di paese. La sabbia invadeva i marciapiedi e il vento scompigliava i capelli, solo alle ragazze. Isa come suo solito scattava decine di foto. Stella si divertiva a sommare i numeri delle targhe delle macchine in sosta ai lati della strada. Mario, Francesco ed io parlavamo di dove andare a mangiare e cosa si potesse fare di interessante, già ci chiedevamo perché avevamo appoggiato la proposta delle ragazze. Verso sera andammo a fare un giro sulle giostre. La figura ve la risparmio, in pratica l’età media, noi esclusi sarà stata di 9 anni. Non capirò mai perché Isa abbia insistito tanto.&lt;br /&gt;Trovavo il tutto davvero d’altri tempi. Il passare ore seduti sulla sabbia con i vestiti a non fare niente, a guarda il mare davanti che non fa altro che fare risacca. Il rumore è musicale e conciliante. Lei ogni tanto appoggiava la testa sulla spalla e mi metteva la cuffia dell’iPod nell’orecchio, è un vizio che non ha perso. Francesco in teoria doveva essere l’accompagnatore di Stella, dato che si sa che l’altro ragazzo del gruppo ha fin troppe donne a cui badare. Ogni tanto complottavano qualcosa, si cominciava a creare intimità ma, almeno per quel weekend, i tempi non era ancora maturi. Mario ogni tanto riceveva telefonate minatorie dalle sue due ragazze. Per assurdo per la prima volta diceva la verità e le due si insospettivano, continuando però ad ignorare la reciproca esistenza. Però un ragazzo che va al mare con i suoi amici, beh, quello insospettisce non poco.&lt;br /&gt;Isa volle ritornare una seconda volta sulla giostra, questa volta nella zucca, mentre gli altri andarono sui cavalli, giusto per non abbandonarmi in questa vergognosa situazione. Le decorazioni erano barocche, e tutto girava su se stesso all’interno di un moto di rivoluzione intorno al centro della giostra. I colori viaggiavano veloci, ma tutto sommato si stabilizzarono su un arancione vivo, più deciso di quello della zucca nella quale eravamo intrappolati. Finirono questi 5 minuti di follia e ritornammo in albergo. L’indomani si sarebbe tornati alla routine. Con un po’ più di romanticismo nel cassetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-6292271079502835399?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/6292271079502835399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=6292271079502835399&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/6292271079502835399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/6292271079502835399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/07/capitolo-lxv-rimini-rimini.html' title='Capitolo LXV - Rimini Rimini'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-7391939453115808769</id><published>2007-07-22T23:43:00.000+02:00</published><updated>2007-07-22T23:53:02.024+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXIV - Infanzia Surrogata</title><content type='html'>Ora, non è che siamo insieme, ci vediamo. Lei mi chiama quando ha bisogno di solito. Andiamo al cinema o a sentire concerti di gruppi a lei sconosciuti, qualche volta a teatro. Sostiene da qualche giorno che le piacerebbe vedermi con gli occhiali, quelli a montatura rettangolare, neri. Io non accetterò ulteriormente questa provocazione, tutte le volte cambio argomento per non doverle esplicitamente dire che verso gli occhiali ho una morbosa repulsione. Mi continua a presentare gente quando usciamo; in questo mi ricorda esageratamente mia Lasko. Girare per la strada con entrambi equivale a fare un bagno di folla dilatato nel tempo e nello spazio. Amici, amici di amici, amici di amici di amici. A casa sua mentre mangia merendine si mette a guardare Uomini &amp; Donne. Mi sono chiesto diverse volte se fosse un caso la costante assenza dei suoi genitori da casa. La prima volta che ho toccato l’argomento l’ha schivato bellamente. Non è un caso. Abbiamo discusso a lungo di cose molto poco interessanti, il suo argomento preferito è l’infanzia.&lt;br /&gt;Mi ha raccontato diverse volte quello che faceva alle elementari, dei baci sulla guancia che gli altri bambini cercavano di darle e le sue risposte a base di urla. Spesso a questi racconti accompagna immagini di lei in grembiule con tante matite colorate. Le matite sono sempre esageratamente grandi a mio parere. Lei giustifica il tutto dicendo che è un discorso relativo, le mani piccole fanno sembrare le matite enormi. Quelle matite però mi danno l’idea di “disegno for dummies”. Glielo sottolineo un paio di volte, forse erano così grandi apposta. Lei nega, si ostina. Le matite hanno colori decisi e una punta enorme, non mi sorprende che dalla fotografia si intraveda un foglio dove il solito sole fa da sfondo ad una casa disegnata veramente male. Lei dice che io a quell’età avrei fatto peggio. E’ falso, io ora farei peggio. Durante la trattazione di questo genere di argomento arriva implacabile il momento in cui mi rendo conto che sono privo di qualunque aneddoto da raccontarle sulla mia infanzia. Non mi ricordo nemmeno chi siano stati i miei compagni di scuola. Recentemente ho pensato di utilizzare le trattazioni sull’infanzia prese da svariati film. Il mio preferito è quello dell’ansia che mi avrebbe colpito dopo aver appreso che l’universo dopo il periodo di espansione sarebbe imploso. Lei ci ha riso sopra diverse volte, è poco rispettosa delle sofferenze altrui. Siccome funzionava ho allargato a macchia d’olio la mia invenzione, o meglio copiatura, e le ho raccontato che un mio compagno è stato prima eroinomane e ora morfinomane, un’altra batte il centro. Ho detto tutto con convinzione e un po’ di malinconia, lei ha riso anche in questa occasione. Mi ha confessato dieci giorni dopo che in realtà lei pensava stessi citando Allen da Io &amp;amp; Annie, e non spacciando il tutto per mio. Comunque trova carino il mio modo di rubare gli spezzoni dai film. E’ l’unica.&lt;br /&gt;A casa mia ci viene di rado, le piace ma probabilmente non sopporta la musica che scelgo per passare le nostre serate. Cucinare non sa cucinare, quindi mangiamo solo take-away. Continuo a cercare di insegnarle quello che so di matematica ma è poco recettiva. Il resto lo passiamo all’università, dove alcuni intuiscono altri no. Andiamo insieme a pranzo un po’ troppo spesso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-7391939453115808769?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/7391939453115808769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=7391939453115808769&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/7391939453115808769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/7391939453115808769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/07/capitolo-lxiv-infanzia-surrogata.html' title='Capitolo LXIV - Infanzia Surrogata'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-8573538778493787983</id><published>2007-07-17T02:10:00.000+02:00</published><updated>2007-07-17T02:18:45.993+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXIII - Il Vettore No, Non L'Avevo Considerato</title><content type='html'>Sono puntualissimo all’appuntamento. Biblioteca si era detto e biblioteca è. Io sono alla macchinetta del caffè che aspetto gli altri. La macchinetta ormai è il mio personale salvadanaio, dato quanto spendo in caffè, l’unico inconveniente è che non la posso rompere, intendo senza destare attenzione. Arrivano nell’ordine Isa e Stella, poi Mario e Francesco. Tutti e quattro prendono il caffè, poi andiamo fuori a fumare. Isa da le sigarette a Stella, che quindi non me le chiede. Mario racconta a me e Francesco che come al solito ha problemi con le due ragazze, che non sa come gestire la cosa e chiosa il tutto con una bestemmia articolata. Francesco gli suggerisce di provarci con Isa. Isa è lì e sente. Ride. Francesco incoraggia la cosa, “ci sta”, dice.&lt;br /&gt;In realtà io non lo sapevo ma non siamo qui per studiare, ma per ripetere alle ragazze le ultime cinque lezioni di matematica finanziaria. In tre, si sono detto, dovremmo farcela.&lt;br /&gt;Qui però mancano le basi, non sanno che sono gli autovalori e conseguentemente risulta complicato parlare di autovettori associati. Isa se ne viene fuori deviando dall’argomento principale che ora sono diventati i numeri complessi e mi dice sottovoce che sono molto carino oggi. Scherza.&lt;br /&gt;Io la guardo come se mi avesse confessato di aver compiuto un omicidio. Peggio forse.&lt;br /&gt;- Andiamo a fumare?&lt;br /&gt;- Ma abbiamo fumato mezz’ora fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non basta a convincerla, mi porta fuori. Prima che accenda la mia sigaretta si toglie la sua dalla bocca e mi bacia.&lt;br /&gt;Non era così che doveva andare. Da pronostico io mi dovevo fare quell’altra. A me piaceva quell’altra. Queste due sono amiche. Me la sono giocata in un attimo. Poi lo sa che mi piace Stella. Perché l’ha fatto?&lt;br /&gt;Queste cose me le sto chiedendo mentre pomiciamo. Spero lei non se ne accorga, anche perché a dire la verità sono domande che passano piuttosto rapidamente nella mia mente in puro stato confusionale. Mi mette nell’orecchio una cuffia del suo iPod. Lei è abbastanza sofisticata per queste cose, si veste bene, chic ma poco appariscente. La musica che si sente è abbastanza inerente al momento e sofisticata come lei. Non presto eccessiva attenzione a cosa sia il genere è di quella elettronica da camera che in certi momenti è tornata utile anche a me. Non capisco perché si ostini però a piazzarmi questa cuffia nell’orecchio, forse vuole che vada a tempo. Si stacca e cade anche la cuffia. Mi guarda come si guarda qualcuno a cui si deve molto.&lt;br /&gt;Quando torniamo dentro io ho la faccia un po’ stordita, i due ragazzi se ne accorgono subito. Isa sorride a 52 denti. Mi prendo una piccola pausa. Non avevo pensato a questo, non era in programma per niente. Non so nemmeno se sono contento sia successo. L’unica cosa che credo di poter confermare è che, almeno per lei, oggi, evidentemente, sono davvero molto carino. Non scherzava. Cerco di ricominciare a spiegare matematica finanziaria al meglio delle mie capacità. Inspiro e riparto, questa volta dagli autovalori, almeno le basi le devono sapere, penso. Mi rendo conto che almeno, come parziale consolazione, la cosa non era proprio preparata, nel senso che Isa non capisce davvero cosa diavolo siano gli autovalori. Nemmeno ora. Dopo ore passate a spiegare, in alternanza con i miei due compari, comincio ad avvertire i primi sintomi egocentrici che mi colpiscono in situazioni come queste. Spero capiti solo a me, ma in ogni caso, qualunque cosa venga detta la interpreto come se facesse puro riferimento alla mia situazione sentimentale.&lt;br /&gt;Come quando a scuola durante l’ora di storia la prof ti chiede come i mille siano “penetrati” in Sicilia. Ecco, il problema che trovare similitudini a sfondo sessuale nella matematica è profondamente da malati. Sono almeno contento che tutte le volte che qualcuno nomina la locuzione “vettore riga”, Francesco tiri su col naso appoggiato al banco. Stempera l’atmosfera.&lt;br /&gt;Il tempo passa lento, ma alla fine l’agoniata pausa aperitivo arriva. Pausa, come se a seguito dello svago si tornasse in biblioteca. Tutti sappiamo non sarà così e prendiamo i libri. Accordo tacito.&lt;br /&gt;Mentre ce ne andiamo Isa mi sfiora la mano. Le sue dita toccano le mie, in una maniera che sembra quasi casuale. Non lo è, ma solo io e lei lo sappiamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-8573538778493787983?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/8573538778493787983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=8573538778493787983&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8573538778493787983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8573538778493787983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/07/capitolo-lxiii-il-vettore-no-non-lavevo.html' title='Capitolo LXIII - Il Vettore No, Non L&apos;Avevo Considerato'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-4959736457434466058</id><published>2007-07-14T01:42:00.000+02:00</published><updated>2007-07-14T01:43:39.734+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXII - Grandi Preparativi</title><content type='html'>Mi guarda male, forse non ha capito che stavo scherzando. Allargo il sorriso, così forse capirà. Dovremo tornare dentro finita la sigaretta e non voglio starle addosso. Già la cosa di Spilamberto mi ha fatto perdere decisamente punti. Quasi fosse un gioco a premi.&lt;br /&gt;Ci raggiunge Valeria con suo fratello, che evidentemente non ha niente da fare. Mai. Mi saluta come si salutano i fratellini, scompigliando i capelli, si presenta a Stella e poi mi spiega il perché della visita. Per farlo ci allontaniamo di una ventina di metri, lasciamo parlare le ragazze tra di loro.&lt;br /&gt;Mi spiega il perché della visita. E’ sempre un po’ misterioso lui, e la cosa che mi da più fastidio è che alla fine tutta questa suspance si materializza in una cazzata del tutto normale.&lt;br /&gt;- Deve farmi vedere il tipo che le piace.&lt;br /&gt;- Ah.&lt;br /&gt;- Stanno quasi insieme…&lt;br /&gt;- E quando se lo sarebbe fatto?&lt;br /&gt;- Alla festa, ma tu eri troppo preso da quella lì, mi ha raccontato.&lt;br /&gt;- Beh Davide, devi ammettere che è carina, e comunque non è vero.&lt;br /&gt;- Con metà frase affermi, con metà neghi.&lt;br /&gt;- E’ un dato che sia carina.&lt;br /&gt;- E’ un dato anche che ti interessi.&lt;br /&gt;- Sei venuto anche per vedere quella che piaceva a me?&lt;br /&gt;- Un po’ sì, lo confesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entriamo e finalmente ci sediamo. A Davide viene indicato il tizio in questione.&lt;br /&gt;- No dai, fa cagare! Chi cazzo è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi accodo.&lt;br /&gt;- Visto che non lo penso solo io?&lt;br /&gt;- La verità è che non capite niente di uomini. Vero Stella?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stella non risponde. Prende appunti. Aggiunge scrivendo a penna su un foglio spiegazzato che: “a me piacciono solo gli uomini brutti”. Valeria mi da una gomitata, che non capisco stia per “hai chance” o “sei brutto”, in ogni caso non è un complimento. Si stende un velo pietoso sulla cosa.&lt;br /&gt;Il resto della lezione passa tutto così, con Davide e io che cerchiamo di far valere i nostri commenti estetici sul ragazzo in questione e Valeria che dice che non capiamo niente e che siamo invidiosi. Che poi mi domando, io vabbe, potrei anche essere invidioso del fatto che se la fa, ma a Davide non credo interessi molto.&lt;br /&gt;- Invidioso di che?&lt;br /&gt;- Del fatto che è bello…&lt;br /&gt;- Ma non è bello per un cazzo sorellina. Fa proprio cagare.&lt;br /&gt;- Balle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davanti a così tanta dialettica Davide capitola. Usciamo e mangiamo in mensa, poi lui se ne torna a casa, che “ha da fare”, cosa poi?&lt;br /&gt;Scappo anche io. Ho da fare sul serio, mi devo fare bello per domani, e vi assicuro che è un lavoro che richiede tempo, oltretutto sono fuori con la tabella di marcia per fare Milano - Lourdes andata e ritorno in giornata, dovrò ripiegare su qualche santuario più a buon mercato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-4959736457434466058?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/4959736457434466058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=4959736457434466058&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4959736457434466058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4959736457434466058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/07/capitolo-lxii-grandi-preparativi.html' title='Capitolo LXII - Grandi Preparativi'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-4059824009286730143</id><published>2007-07-10T01:43:00.000+02:00</published><updated>2007-07-10T01:45:01.115+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LXI - Pausa Caffè</title><content type='html'>Mentre prendiamo il caffè non fa altro che parlare di lei e Isa. Che si sono conosciute al liceo, che sono amiche, che si sono ritrovate per caso qui. Mi è venuto naturale pensare che fosse strano che tra amiche non si sapesse in quale università si sarebbe andato a studiare, la ritenevo una sciocchezza. Stella mi ha risposto che prima si conoscevano quasi di vista, classi differenti, poi qui hanno stretto i rapporti. Mi ha anche confessato che in realtà quando ha fatto il segno del “ti telefono” alla festa, era indirizzato a lei e non a me. Ha detto poi lei di chiamarmi, per non destare sospetti, e soprattutto delusioni. Mi chiede se mi piaccia Isa. Non lo so. Per fortuna non mi chiede se mi piaccia lei. Non avrei saputo rispondere nemmeno a questa domanda. Comincia a parlare del liceo, “che qui è tutto diverso”, “che al liceo le vacanze erano vacanze”, “che il liceo apre la mente, mentre l’università è settaria”. Evidentemente io non ho fatto il liceo, non il suo. Mi sono divertito poco, Martina è tutto il resto, anche senza Martina. Mi ricordo che ero entusiasta del primo giorno di scuola, quando incontrai per la prima volta tutti. Poi il resto tralasciabile. Me ne sono andato infatti, venendo in una città che non conoscevo, e non conosco tutt’ora. Qui è un po’ meglio, perché con il fatto che mischiano le classi ogni anno, ho più “primi giorni di scuola”, ma è l’aria che è un po’ diversa, mi sento meno vessato da compiti e verifiche. A Stella si illuminano gli occhi a parlarne, a me si incupiscono.&lt;br /&gt;Mi dispiace non averne goduto a pieno del liceo, di quello che tutti dicono essere il miglior periodo della propria vita, ma evidentemente ero occupato a fare altro.&lt;br /&gt;Io mi bevo il mio caffè e penso a tutte queste cose, lei intanto parla. Mi dice che domani studia in biblioteca con Isa, che vorrebbe che ci fossi anche io e tutte queste stronzate qui.&lt;br /&gt;Mi da fastidio venire apposta per studiare, ma l’occasione è buona, anche perché sicuramente si studierà per un’ora e poi si andrà in giro per Milano.&lt;br /&gt;Milano è molto bella quando non piove, quando c’è il sole. Io non so mai cosa cazzo farci, mi sono sempre sentito di passaggio. Non sono mai andato all’idroscalo e nemmeno al parco Sempione. Conosco piazza Duomo, Via Torino, Via Mazzini, Brera e Cadorna. Non ho visto niente, in due anni che ci sto. Non ne sento la necessità però, dato che credo non tornerò mai definitivamente a casa. Sono convinto che pian piano maturerò una conoscenza discreta di una città che mi vuole tanto bene, ma che io filo poco.&lt;br /&gt;- Hai una sigaretta?&lt;br /&gt;- Siamo già passati al “quel che mio è tuo”?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-4059824009286730143?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/4059824009286730143/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=4059824009286730143&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4059824009286730143'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4059824009286730143'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/07/capitolo-lxi-pausa-caff.html' title='Capitolo LXI - Pausa Caffè'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-7760701647825979453</id><published>2007-07-05T00:25:00.000+02:00</published><updated>2007-07-05T00:28:31.296+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LX - Il Collegamento E' Evidente!</title><content type='html'>Mi sta fissando da qualche secondo e si aspetta che le racconti qualcosa di interessante. Ho due opzioni per fare bella figura. Potrei puntare su quella fantomatica storia che Lasko ogni tanto racconta, quella del bisnonno che era stato abbandonato davanti ad un convento. L’incipit è fisso, poi i dettagli ogni volta sono diversi. L’altra opzione è quella di Spilamberto, cittadina in provincia di Modena, completamente immersa negli anni 80. Nel senso che siamo ormai nel 2010 tra un po’ e loro sono si e no all’82. Spilamberto va...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Sei mai stata a Spilamberto?&lt;br /&gt;- No, che è?&lt;br /&gt;- Una cittadina in provincia di Modena.&lt;br /&gt;- Ma perché me lo chiedi? Ha qualcosa di particolare?&lt;br /&gt;- E’ una cittadina anni 80.&lt;br /&gt;- Eh?&lt;br /&gt;- Vivono tutti negli anni 80. Ascoltano musica anni 80. Tutti eh, poi vabbe, c’è anche una discoteca house.&lt;br /&gt;- Anni 80?&lt;br /&gt;- No, normale. House.&lt;br /&gt;- Ma cos’ha di anni 80?&lt;br /&gt;- Ci organizzano concerti dove suona gente che richiama gli anni 80 con pezzi propri, o ci fanno suonare gruppi tipo i Diaframma…&lt;br /&gt;- Chi?&lt;br /&gt;- Fiumani dai…&lt;br /&gt;- Chi?&lt;br /&gt;- Vabbe.&lt;br /&gt;- E allora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cambio programma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- C’è nato mio bisnonno!&lt;br /&gt;- Negli anni 80?&lt;br /&gt;- Credo di no…&lt;br /&gt;- Sicuro?&lt;br /&gt;- Praticamente l’hanno lasciato davanti al sagrato di una chiesa, poi è stato adottato e tutta la trafila, sai no?&lt;br /&gt;- No, non so come funzionino le adozioni.&lt;br /&gt;- Beh comunque pare fosse figlio di nobili.&lt;br /&gt;- E allora?&lt;br /&gt;- No, niente.&lt;br /&gt;- Sei uno di quelli che vuole fregiarsi di essere nobili mentre…&lt;br /&gt;- No!&lt;br /&gt;- E allora?&lt;br /&gt;- C’è una gelateria buonissima a Spilamberto.&lt;br /&gt;- E questo che c’entra?&lt;br /&gt;- E’ una gelateria che è nata negli anni 80.&lt;br /&gt;- Ma qual è il collegamento con tuo bisnonno?&lt;br /&gt;- C’ha preso il gelato.&lt;br /&gt;- Negli anni 80? Quanto ha vissuto scusa?&lt;br /&gt;- No beh, cioè a Spilamberto ha preso il gelato qualche volta, non lì di preciso.&lt;br /&gt;- Eh.&lt;br /&gt;- No ma guarda che il collegamento c’era.&lt;br /&gt;- Secondo me ti stai solo impigliando da solo in una rete da te creata, sei goffo in questo genere di cose.&lt;br /&gt;- Il collegamento c’è!&lt;br /&gt;- Caffé?&lt;br /&gt;- Caffé. Comunque il collegamento c’era eh…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-7760701647825979453?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/7760701647825979453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=7760701647825979453&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/7760701647825979453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/7760701647825979453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/07/capitolo-lx-il-collegamento-e-evidente.html' title='Capitolo LX - Il Collegamento E&apos; Evidente!'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-625297465760582883</id><published>2007-06-27T00:54:00.000+02:00</published><updated>2007-06-27T00:56:47.703+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LIX - I Sei Gradi Di Separazione (Parte II)</title><content type='html'>L’indomani sarei voluto uscire con uno stereo anni 80 sulla spalla. Uno di quegli stereo che potrebbero suonare solo Hip Hop del ghetto. Run DMC, Public Enemy, roba dura insomma. Il colpo di genio stava nel far suonare a quel cosa i Bee Gees. Immaginatevi Staying Alive che risuona tra le strade del ghetto. Tutti i ragazzi delle gang che vi guardano con aria di approvazione. Se si osa si ha ragione.&lt;br /&gt;Però io uno stereo così non ce l’ho, quindi al massimo Ipod.&lt;br /&gt;Appena entrato in aula noto subito dove si è seduta, e mi siedo nei paraggi. Siccome non c’è ancora nessuno può benissimo chiedermi di spostarmi, deve quindi prendersi lei il rischio di scoprire la prima carta. Vado fuori, sulle scale antincendio per scambiare due parole con chi è lì per caso, come me; quando sono tornato Stella si è spostata nella fila superiore alla mia, ore 4 per intenderci.&lt;br /&gt;Appena mi siedo la saluto con fare distratto ma lei mi chiede come ho passato il weekend.&lt;br /&gt;“Beh, a parte domenica, l’ho passato come te, lì alla festa!”. Un po’ si indispettisce, forse voleva sapere di domenica. Mi gioco quella cosa lì dei 6 gradi di separazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Hai mai sentito parlare della teoria dei 6 gradi di separazione?&lt;br /&gt;- No.&lt;br /&gt;- In pratica questa teoria dice che ogni singola persona sulla faccia della terra è collegata ad un’altra per un massimo di 6 passaggi.&lt;br /&gt;- Carino, e quindi?&lt;br /&gt;- No niente, non è una cosa sconvolgente? E’ come dire che magari io e te prima di incontrarci eravamo collegati da qualche conoscenza comune, quasi fosse destino, no?&lt;br /&gt;- Guarda non credo, però in effetti è una cosa che fa abbastanza riflettere, cioè fosse vero…&lt;br /&gt;- E’ vero! E’ una cosa scientifica cazzo!&lt;br /&gt;- Quindi io e te saremmo collegati da 6 conoscenze comuni?&lt;br /&gt;- No beh, tipo io conosco un tipo che conosce un tipo che conosce una tipa che conosce te. Tanto per fare un esempio.&lt;br /&gt;- Ah, chiaro.&lt;br /&gt;- Ma poi comunque non so se si può fare tra me e te, perché ci conosciamo, cioè andrebbe fatto tra gente che non si conosce.&lt;br /&gt;- Sì ma cosa dimostra sta teoria?&lt;br /&gt;- Penso quanto sia piccolo il mondo.&lt;br /&gt;- E’ piccolo?&lt;br /&gt;- Beh, se pensi che io e Jessica Alba abbiamo, in un certo qual modo, conoscenze che ci portano ad essere connessi, direi di sì. E’ piuttosto piccolo.&lt;br /&gt;- Ti piace Jessica Alba?&lt;br /&gt;- No, solo in Sin City, non è il mio tipo.&lt;br /&gt;- Ah comunque, a proposito di connessioni, sappi che sono amica di Isa.&lt;br /&gt;- …&lt;br /&gt;- …&lt;br /&gt;- Beh, potevi almeno leggere della teoria…&lt;br /&gt;- Infatti l’ho fatto, ho finto di non sapere niente per darti soddisfazione.&lt;br /&gt;- Ah.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-625297465760582883?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/625297465760582883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=625297465760582883&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/625297465760582883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/625297465760582883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/06/capitolo-lix-i-sei-gradi-di-separazione.html' title='Capitolo LIX - I Sei Gradi Di Separazione (Parte II)'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-2480085792590566851</id><published>2007-06-24T02:43:00.000+02:00</published><updated>2007-06-24T02:45:00.156+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LVIII - I Sei Gradi Di Separazione (Parte I)</title><content type='html'>Il giorno dopo Isa come aveva promesso mi chiama. Mi chiede una cosa sugli esami, però la trovo una cosa strana, dato che non ne abbiamo in comune, almeno questo semestre. Mi sparla di Valeria che si è fatta questo e quello, non ha nemmeno chiaro in che ordine. Poi mi comincio a chiedere come mai conosce Valeria abbastanza bene da sparlarne. Salta fuori che hanno gli ex ragazzi compagni di scuola. Quindi in pratica hanno passato la serata a infamarli. Ora sono amicone.&lt;br /&gt;Tutte le volte che capitano queste cose io penso Frigyes Karinthy, o Stanley Milgram se preferite.&lt;br /&gt;La teoria dei 6 gradi di separazione mi ha sempre incuriosito. L’idea è interessante. Sarebbe come dire che in una qualche maniera io e, che cazzo ne so, Jessica Alba siamo concatenati da conoscenze comuni. La cosa è fantastica, voglio dire magari riesco ad avere il suo numero. Dovrei semplicemente fare un giro di telefonate. Stavo pensando che potrebbe essere anche utile come esordio in un discorso. Secondo me è quel genere di cose che la gente apprezza. Una teoria che ti fa sembrare colto, ma non spocchioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Isa, la conosci la teoria dei 6 gradi di separazione?&lt;br /&gt;- Cazzo sì! C’ho pensato proprio per il fatto di Valeria…&lt;br /&gt;- Ah la conosci?&lt;br /&gt;- Certo, oh è famosa eh.&lt;br /&gt;- Ma quanto ne sai?&lt;br /&gt;- C’hanno fatto un telefilm in america, lo so per quello.&lt;br /&gt;- E’ già arrivato in Italia?&lt;br /&gt;- Mi sa di sì.&lt;br /&gt;- Oh cazzo, quindi dici che ormai è una cosa conosciuta?&lt;br /&gt;- Che c’entra scusa?&lt;br /&gt;- No rispondimi!&lt;br /&gt;- Penso di sì.&lt;br /&gt;- Se mettiamo la voglia usare come cosa per fare colpo?&lt;br /&gt;- Ma su chi?&lt;br /&gt;- No, in generale.&lt;br /&gt;- Potrebbe funzionare.&lt;br /&gt;- Ma tu la conoscevi…&lt;br /&gt;- Mi stai dando dell’ignorante? Nel senso che se la conosco io, allora qualunque capra la conosce e quindi non fai colpo se la citi?&lt;br /&gt;- No, io volevo dire…&lt;br /&gt;- Ma che stronzo che sei!&lt;br /&gt;- Ma non volevo dire questo!&lt;br /&gt;- Secondo me volevi dire quello invece…&lt;br /&gt;- Beh sì, in effetti sì.&lt;br /&gt;- Argh!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani con Stella sto aggancio me lo gioco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-2480085792590566851?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/2480085792590566851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=2480085792590566851&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/2480085792590566851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/2480085792590566851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/06/capitolo-liix-i-sei-gradi-di.html' title='Capitolo LVIII - I Sei Gradi Di Separazione (Parte I)'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-3034058020581893871</id><published>2007-06-01T00:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-01T00:01:35.927+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LVII - Memoria Flash</title><content type='html'>Ad un certo punto Stella riattiva la mia attenzione, mi indica qualcuno. Da lontano mi risulta familiare ma non individuo bene di chi si tratti, colpa anche del tasso alcolico suppongo.&lt;br /&gt;Marco. E’ Marco?&lt;br /&gt;Mi abbraccia tutto contento, mi fa domande di rito e mi passa da bere.&lt;br /&gt;Che ci fa qui?&lt;br /&gt;-         Che ci fai qui?&lt;br /&gt;-         E’ la festa di mio cugino.&lt;br /&gt;-         No aspetta, Mario?&lt;br /&gt;-         No, Filippo.&lt;br /&gt;-         Ma non era la festa di Mario?&lt;br /&gt;-         No, è di Filippo.&lt;br /&gt;-         Ma perché non mi hai telefonato che ci beccavamo prima?&lt;br /&gt;-         Eh…C’è un problema.&lt;br /&gt;-         Tipo?&lt;br /&gt;-         Sai che io so tutti i numeri a memoria no?&lt;br /&gt;-         Eh.&lt;br /&gt;-         Ora non li so più.&lt;br /&gt;-         Sul serio?&lt;br /&gt;-         Sì.&lt;br /&gt;-         Vabbe, rubrica nel cellulare?&lt;br /&gt;-         Non ho nessun numero memorizzato.&lt;br /&gt;-         Sei serio?&lt;br /&gt;-         Me li sono sempre ricordati tutti.&lt;br /&gt;-         Mi stai dicendo che ti sei scordato in un colpo tutti i numeri della tua rubrica?&lt;br /&gt;-         Anche i nomi.&lt;br /&gt;-         Quando è nato 1200 e qualcosa.&lt;br /&gt;-         Oh, cazzo, non la sai più?&lt;br /&gt;-         No, te l’ho detto, sto perdendo la memoria con una rapidità sconcertante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo può essere un problema in effetti.&lt;br /&gt;Mi ha detto che è successo tutto una mattinata. Si era svegliato in ritardo, vagando per la camera aveva trovato vestiti solo del giorno prima e se li era appioppati. Una volta vestito si era lavato. Una volta lavato era uscito. In bicicletta pedalava al suo solito ritmo da inseguitore, aveva visto un po’ di traffico e aveva deciso di avvalersi del diritto di usare la pista ciclabile. Errore fatale. Una radice aveva ridicolizzato il cemento e  pervadeva metà della larghezza delimitata dalle due linee gialle. Ruota +Radice = Caduta. Per di più contro il tronco dell’albero successivo, grazie ad una meravigliosa giravolta nell’aria.&lt;br /&gt;Da lì in poi è rimasta la memoria di una persona normale.&lt;br /&gt;Date, aneddoti, e tutto il resto addio. Svanisce il sogno di una memoria perfetta, a tenuta stagna.&lt;br /&gt;Svanisce la sua memoria, e addio unicità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-3034058020581893871?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/3034058020581893871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=3034058020581893871&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/3034058020581893871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/3034058020581893871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/06/capitolo-lvii-memoria-flash.html' title='Capitolo LVII - Memoria Flash'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-1430657962100072499</id><published>2007-05-21T23:45:00.000+02:00</published><updated>2007-05-21T23:50:14.721+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LVI - Modena</title><content type='html'>Mentre parliamo mi chiede da dove vango. Sono tentato di rispondere da casa mia, ma siccome so che fa ridere solo me, evito. Le rispondo Modena, senza tanto badare a dare indicazioni di locazione geografica. Piano piano però comincio a pensare sul serio a Modena.&lt;br /&gt;Comincio a pensare a quella Modena della biblioteca Delfini, dove tutti vanno a studiare, e mi sono sempre chiesto come cazzo ci studino, visto che una volta entrato devi salutare almeno 50 persone prima di sederti, e non c’è mai posto. Quella Modena della Piazza Style che hanno sempre le pettinature dei manichini della Benetton e si mettono i pantaloni corti e il gilet. Modena del K2 dove non hanno mai il latte per il frappè e del Liceo Tassoni dove tutti non vedono l’ora che te ne vai e poi non vedono l’ora che torni a trovarli. Quella Modena dei ricchi che vengono a fare shopping a Milano e poi vanno nei superstore. Modena così abbondante di piscine dove non ti puoi tuffare, non puoi introdurre qualsivoglia oggetto in acqua, devi avere la cuffia, devi farti la doccia, depositare le ciabatte, e se vuoi nuotare, lo devi fare solo nelle corsie. E nel senso di marcia, anche se non c’è nessuno. Quella Modena di via Gallucci, dove non c’è mai posto, e di via Scarpa, dove c’è sempre posto. Quella Modena dove c’è ospite Emidio Clementi allo Juta e la cameriera non sa nemmeno chi sia. Modena dove ci sono i soldi ma manca del tutto il potere. Quella Modena del vado a fare l’università a Bologna, così vivo la città. Quella Modena del kebabbaro che appena ti vede ti chiede se vuoi il solito. Quella Modena del ”Ah, tu sei di Modena, conosci i Modena City Remblers?”. Modena dove ora il secondo partito è Forza Italia, perché fa fico essere di destra. Quella Modena dello Snoopy dove l’età media è 15 anni per le donne e 20 per gli uomini, del Vox che ora fa la serata latino-americano, della Crepa dove c’è gente che balla con gli occhiali da sole, del Tempo che è a Reggio. Quella Modena del “Quest’anno puntiamo alla promozione” e poi si lotta per non retrocedere. Quella Modena dei Lions, ma non quelli di rugby. Modena della vela sport nazionale ogni 4 anni. Quella Modena delle feste in provincia organizzate per 500 pochi intimi invitati. Modena “città vivibile e a misura d’uomo” dove ora vogliono fare la metropolitana. Modena di Ricordi, dove trovi i quindicenni metallari e della Feltrinelli, dove c’è sempre la stessa gente. Quella Modena dove vai a chiedere alla polizia se sa dove si tiene questa festa “open bar”. Qualla Modena del parco Amendola, e del “ce l’hai del fumo?”. Modena del night Fuego, dove nessuno è mai entrato, della casa dalle 100 finestre che io le ho contate e sono meno di 30, della Tenda, che è uno spazio giovanile disertato dai giovani. Quella Modena del “Qui non c’è mai niente di nuovo da fare” e del “C’è un locale nuovo, ci andiamo? Meglio di no”. Quella Modena delle vasche in via Emila, dove ci si incrocia per almeno 3 volte, dei motori e del colore rosso, del conservatorio in cui la viola è l’unico strumento non comparato. Modena delle manifestazioni contro la Moratti e la guerra, della sinistra giovanile che distribuisce birra e di azione giovani che viene giustamente guardata male da tutti.&lt;br /&gt;Quella Modena in cui non tornerò fino ad almeno il prossimo weekend.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: questo post è stato ispirato dalla canzone &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=v4AqW52tDrU"&gt;Mamma Roma (Addio)&lt;/a&gt; di &lt;a href="http://www.remoremotti.it/"&gt;Remo Remotti&lt;/a&gt;. Sono conscio di non essermi nemmeno avvicinato alla sua potenza espressiva, ma d'altronde ho vissuto a Modena, e Modena non è Roma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-1430657962100072499?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/1430657962100072499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=1430657962100072499&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/1430657962100072499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/1430657962100072499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/05/capitolo-lvi-modena.html' title='Capitolo LVI - Modena'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-5546454080210118028</id><published>2007-05-16T23:04:00.000+02:00</published><updated>2007-05-16T23:11:08.208+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LV - Stella Was A Diver And She Was Always Down</title><content type='html'>La prima persona che vedo appena messo piede in questa casa coloniale è Tommaso.&lt;br /&gt;-         Che ci fai qui?&lt;br /&gt;-         Amico di amici di amici. Tu uguale?&lt;br /&gt;-         No, io amico di Mario.&lt;br /&gt;-         E chi è?&lt;br /&gt;-         Il tipo che ha organizzato.&lt;br /&gt;-         Ah!&lt;br /&gt;-         Come procede l’analisi statistica?&lt;br /&gt;-         C’ho rinunciato, sai quanto tempo mi portava via?&lt;br /&gt;-         Non perché era una cazzata?&lt;br /&gt;-         Non è una cazzata quella cosa lì.&lt;br /&gt;Valeria l’ho già persa di vista, sono venuto con lei ma in pratica ci siamo dati appuntamento tra 3 ore. Mentre parlo con Tommaso però sento qualcuno che mi tocca sulla spalla.&lt;br /&gt;E’ Mario.&lt;br /&gt;Fa cenni equivoci, tipo vieni di lì che ho una partita di droga. Andiamo.&lt;br /&gt;Mi trovo immerso da gente che non conosco e a cui mi devo presentare. Tra tutta questa gente ci sono le tanto famigerate “ragazze da piazzare”. Alcune sono anche carine, ma sono così ubriache che non si ricorderanno né nomi né facce. Sto lì 5 minuti poi mi dileguo, se sarà il caso tornerò.&lt;br /&gt;C’è Tommaso che mi ha aspettato.&lt;br /&gt;-         Non è male qui.&lt;br /&gt;-         No affatto, i miei amici sono già tutti sistemati per la serata, quindi caro Marcello mi sa che dovremo avere una liason anche io e te.&lt;br /&gt;-         Giusto per rimanere in tema.&lt;br /&gt;-         Sì esatto. Non mi racconti niente di nuovo?&lt;br /&gt;-         No, niente.&lt;br /&gt;-         La tizia con cui ti ho visto arrivare?&lt;br /&gt;-         Valeria, compagna di corso.&lt;br /&gt;-         Carina.&lt;br /&gt;-         Sì.&lt;br /&gt;Tommaso mi fa un segno con gli occhi e poi mi sento toccare la spalla, un’altra volta.&lt;br /&gt;Mi giro.&lt;br /&gt;-         Mario dimmi.&lt;br /&gt;Non è Mario, è una ragazza. E’ mora, occhi chiari. I lineamenti sono dolci, si sposano con i vestiti e l’atteggiamento piuttosto insicuro.&lt;br /&gt;-         Scusa, tu non fai la classe 6?&lt;br /&gt;-         Sì, anche tu no?&lt;br /&gt;-         Sì sì, piacere Stella.&lt;br /&gt;-         Marcello.&lt;br /&gt;-         Scusami se ti  interrompo ma sai, non conosco nessuno. Sei la prima faccia amica che incontro da mezz’ora a questa parte.&lt;br /&gt;-         Figurati, posso dire la stessa cosa.&lt;br /&gt;-         Ma se stavi parlando!&lt;br /&gt;-         Ma non è una faccia amica…&lt;br /&gt;Tommaso si fa una risata e si allontana.&lt;br /&gt;Io e la ragazza andiamo verso il banchetto degli alcolici.&lt;br /&gt;Incrocio Isa che mi saluta, mi dice due cose due. La seconda è: ti chiamo prossimamente.&lt;br /&gt;Stella saranno 10 minuti buoni che mi parla di niente, però la sto ad ascoltare, anche perché mi ci trovo stranamente a mio agio.&lt;br /&gt;In classe non l’avevo mai notata, e comincio a chiedermi come sia stato possibile. Sorride spessissimo, è un tipo decisamente solare. Mi racconta di essere una tuffatrice, originale, penso. Mi capita di fissarle le pupille con attenzione e scorgo che c’è qualcosa di triste nei suoi occhi, ben nascosto, malinconia forse, non so di che. Noto solo dopo un po’ che quando dice qualcosa di ironico o sorride a qualcosa di ironico detto da me fa l’occhiolino. E’ impercettibile, un movimento rapidissimo, splendido. Cerco di farla ridere il più possibile dato che mi piace immensamente quel tic volontario che regala ogni qual volta ci riesco.&lt;br /&gt;In un certo senso è la ricompensa per essere venuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-5546454080210118028?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/5546454080210118028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=5546454080210118028&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/5546454080210118028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/5546454080210118028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/05/capitolo-lv-stella-was-diver-and-she.html' title='Capitolo LV - Stella Was A Diver And She Was Always Down'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-7466376764040354281</id><published>2007-04-24T23:54:00.000+02:00</published><updated>2007-04-24T23:55:59.857+02:00</updated><title type='text'>Capitolo LIV - All'Improvviso Uno Sconosciuto</title><content type='html'>Mentre sono lì che mi interrogo un tizio con i capelli ricci e gli occhiali si fa partecipe del mio dolore:&lt;br /&gt;-         Ma tu hai capito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo guardo e gli faccio quella tipica faccia che sfoderavo alle interrogazioni di latino alle superiori.&lt;br /&gt;Presente quando dovete rispondere alla domanda: “questo è un congiuntivo eventuale o caratterizzante?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valeria, che mi siede di fianco, intanto ci sta già parlando. Siccome è ora di pranzo gli chiede se ha voglia di mangiare con noi. Se gliel’avessi chiesto io, garantito che aveva impegni, però sappiamo tutti come vanno queste cose. Pranza con noi, si chiama Mario.&lt;br /&gt;La mensa è come al solito affollata e quindi ripieghiamo per un bar fighettosissimo esterno all’università. I panini costano in media quei 4 euro, e spero davvero li valgano. In ogni caso sia io che Mario ne ordiniamo due ampiamente farciti, mentre Valeria ci guarda male perché autocostretta ad un’insalatina.&lt;br /&gt;Mentre mangiamo e discutiamo di cose totalmente inutili tipo di macchine, e badate bene che Valeria ne sa molto più di me a riguardo, suona il cellulare a Mario.&lt;br /&gt;-         Scusate è la mia ragazza.&lt;br /&gt;Si allontana e parla per 30 secondi, poi torna tutto sorridente.&lt;br /&gt;Altro squillo, sempre il suo.&lt;br /&gt;-         Scusate, è l’altra mia ragazza.&lt;br /&gt;E come prima si allontana e parla per altri 30 secondi.&lt;br /&gt;Si risiede e inizia a mangiare il secondo panino.&lt;br /&gt;Valeria è tutta incazzata. Mi guarda e mi intima di chiedere, perché lei si vergogna è evidente.&lt;br /&gt;-         Hai 2 ragazze?&lt;br /&gt;-         Eh, sì.&lt;br /&gt;-         Cioè una la vorrei mollare, ma tra una cosa e l’altra non trovo l’occasione&lt;br /&gt;-         Beh vabbe, prima o poi…&lt;br /&gt;-         Eh ma sono 2 anni.&lt;br /&gt;-         Che state insieme?&lt;br /&gt;-         No, che la voglio mollare.&lt;br /&gt;-         Ah.&lt;br /&gt;Brevemente veniamo a conoscenza della doppia vita di Mario. In pratica mentre stava con una certa Giulia, ha conosciuto una certa Elisa, sedicenne accondiscendente.&lt;br /&gt;Quando gli è arrivata la macchina nuova questa minorenne gli ha chiesto di iniziare una sana relazione, basata sulla reciproca fiducia.&lt;br /&gt;Ora sono 3 anni con Giulia e 2 con Elisa.&lt;br /&gt;La prima vera domanda che mi sorge spontanea è:&lt;br /&gt;-         Ma non ti sbagli mai con i nomi?&lt;br /&gt;-         Le chiamo sempre “tesoro” entrambe.&lt;br /&gt;-         Oh, ottima trovata.&lt;br /&gt;Valeria è lì che guarda me che mi complimento con Mario con faccia sconcertata.&lt;br /&gt;-         Ma scusami, ma voglio dire, è possibile che non ti abbiano mai scoperto? Cazzo dai!&lt;br /&gt;-         Eh, che ti devo dire, sarò abile.&lt;br /&gt;Io sono rapito da quest’uomo. Che charme! Che abilità nel muovere le proprie pedine!&lt;br /&gt;-         Marcello tu ce l’hai la ragazza?&lt;br /&gt;-         No, la mia probabilmente ce l’avrai tu.&lt;br /&gt;-         No perché l’Elisa ha alcune amiche da piazzare…&lt;br /&gt;-         Ne parli quasi fossero partite di droga!&lt;br /&gt;-         Beh comunque sabato c’è una festa nella mia casa di campagna, vieni su, anche tu Valeria ovviamente.&lt;br /&gt;Valeria in cagnesco gli fa:&lt;br /&gt;-         Hai anche ragazzi da piazzare? Cioè che disprezzo per il mondo femminile!&lt;br /&gt;-         Sì ho anche ragazzi da piazzare.&lt;br /&gt;-         Ok, vengo, e verrà anche lui, stai sicuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-7466376764040354281?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/7466376764040354281/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=7466376764040354281&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/7466376764040354281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/7466376764040354281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/04/capitolo-liv-allimprovviso-uno.html' title='Capitolo LIV - All&apos;Improvviso Uno Sconosciuto'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-4038467908890821852</id><published>2007-03-11T23:26:00.000+01:00</published><updated>2007-03-11T23:28:31.660+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LIII - Questa Cosa E' Avvenuta Veramente</title><content type='html'>La mattina in classe non è mai facile. Diverse volte mi sono accorto che non mi è proprio chiaro cosa viene detto a lezione, quindi armato di registratore e buona volontà ho schiacciato Rec, e atteso. Ho sbobinato tutto e qui lo riporto, esattamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt; Gli Stati Uniti che sono paesi di common low, almeno otto anni fa, non so più, non so adesso, otto anni fa avevano a livello di stato federale, avevano un tipo di formalizzazione degli atti tale per cui,&lt;br /&gt;l'acquisto di un portacenere era regolato da quarantadue pagine di regole, detto dal console statunitense ad un convegno...che poi nessuno viene a dire che sono antiamericano, cosa vuol dire, m’è venuto solo questo esempio, potrei fare un esempio francese, visto che i francesi e gli americani ogni tanto non si trovano d'accordo su politica internazionale… No? Ma diceva: “Perchè?”. Perchè nel tempo...uno dice: “Che cos'è un portacenere?”. E' un recipiente addetto alla raccolta di cenere, non può essere fatto di carta, non può essere di materiale infiammabile, una volta c'è scritto di carta poi dopo di materiale infiammabile, poi andando sempre più avanti hanno incominciato a dire: "Non può essere di...questo materiale, questo materiale, questo materiale, questo materiale, questo materiale, e che erano teoricamente infiammabili con con con le sigarette”. Poi dopo un po'... eh, dopo un po', i posaceneri stanno, in genere, su dei tavoli, su delle cose, benissimo, se il posacenere cade e va sul piede di qualcuno, allora dice: “il portacenere non deve essere più pesante di X grammi”, perchè loro scientificamente avevano calcolato che l'altezza media in cui stavano i portaceneri era un tavolo da uno e venti, quel che è, e quindi la caduta non avrebbe provocato trauma grave, non solo, ma non deve essere appuntito. Quindi deve essere un oggetto che non brucia, che deve pesare meno di X, che non ha gli angoli appuntiti, perchè altrimenti tagliano. E così via, si è andato avanti, e dice: “Allora qui…” ve l'ho già detto, la proprietà, perché la proprietà si discuteva della certificazione delle procedure, perchè era un convegno sulla certificazione delle procedure, dove per altro, vuoi l'attuale ministro.... Allora discutendo delle procedure loro avevano lanciato il famoso progetto “Red”...”Red Tapes”. Cioè perchè, che voleva dire cambiare iiiii, no iiii cosi rossi... non mi viene... i fascicoli loro, i loro fascicoli burocratici erano, erano raccolti da... come si chiama... da nastri rossi, i cosiddetti nastri per chiudere i fascicoli, loro avevano chiamato imperiptmaticamente "Progetto Red Tapes": tagliare i nastri, rossi, ridurli per dire, "dobbiamo diminuire la burocrazia sull'elettorato impotabile, deve diventare una parte” dice. Ora, il portaceneri è una roba che viene detto d'accendere, che la brusa no e che la fa minga mà! Mi pare un classico...cioè… No? Dice poi: “Che si arrangi il dirigente”, che se il dirigente compra una roba pensatissima, tagliente, che se cade sui piedi, di qualche visitatore, e ne risponderà lui: “Ma perchè cavolo hai comprato una roba t’a ghi tel mein?” &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se qualcuno può aiutarmi a capire almeno i concetti principali, gliene sarei grato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-4038467908890821852?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/4038467908890821852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=4038467908890821852&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4038467908890821852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/4038467908890821852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/03/capitolo-liii-questa-cosa-e-avvenuta.html' title='Capitolo LIII - Questa Cosa E&apos; Avvenuta Veramente'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-3419787241635107151</id><published>2007-02-26T22:56:00.000+01:00</published><updated>2007-02-26T23:54:43.968+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LII - Viaggio Al Centro Della Terra</title><content type='html'>Fuori c’è abbastanza freddo e per i primi 2 minuti non si parla.&lt;br /&gt;- Beh?&lt;br /&gt;- Aspetta…&lt;br /&gt;Ad un certo punto Valeria cerca un lampione, come si fa a mosca cieca. Afferra il lampione e fa un mezzo giro usandolo come perno.&lt;br /&gt;- Hai visto la margherita che hanno preso tutti?&lt;br /&gt;- Ma nel senso una per tutti?&lt;br /&gt;- No, nel senso che tutti gli indecisi l’hanno presa.&lt;br /&gt;- Cosa mi devi dire?&lt;br /&gt;- Ti voglio presentare una persona.&lt;br /&gt;- Chi?&lt;br /&gt;- Mio fratello.&lt;br /&gt;- Abita con te?&lt;br /&gt;- No, abita a poco da qui, ecco perché te l’ho detto, ci vorrei andare dopo cena.&lt;br /&gt;- Boh, ok, non disturbiamo?&lt;br /&gt;- E’ lui che ti vuole conoscere.&lt;br /&gt;- Mi mette ansia…&lt;br /&gt;- Superala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La pizza la mangiamo in fretta e non è nemmeno particolarmente buona. Finisce che io salgo in macchina con Valeria e facciamo in pratica 5 minuti di viaggio.&lt;br /&gt;Citofono, porta che si apre, scale, altra porta che si apre.&lt;br /&gt;Non capisco ancora perché il fratello di Valeria mi voglia vedere.&lt;br /&gt;- Piacere, Davide.&lt;br /&gt;- Marcello.&lt;br /&gt;- Adesso ti spiego.&lt;br /&gt;- Ah, grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entriamo in cucina e lui mette a fare un caffè, la tv è sintonizzata su una replica di “uomini e donne“. Lui è lì lì per giustificarsi, ma lo anticipo.&lt;br /&gt;- Lo guardo anche io.&lt;br /&gt;- Fa ridere tantissimo&lt;br /&gt;- Infatti.&lt;br /&gt;- Ma Glauco?&lt;br /&gt;- Ha scelto.&lt;br /&gt;- Chi?&lt;br /&gt;- Ho perso la puntata, purtroppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo avermi versato il caffè prima di sedersi scompare dietro la porta a vetri zigrinati e torna con un vinile in mano.&lt;br /&gt;Lo poggia sul tavolo.&lt;br /&gt;Lo guardo un secondo, poi guardo lui.&lt;br /&gt;- E’ originale. Autografato da tutti e 4.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono lì che non gli dico niente, immobile come pietra.&lt;br /&gt;- E’ il ricordo più caro che ho. Era di un amico.&lt;br /&gt;Davide avrà trent’anni al massimo. Vive solo in una casa curata e asettica, lui ha l’aspetto un po’ trasandato, ma l’ora non lo aiuta di certo. Non può essere suo quel vinile, quel vinile è dell’80.&lt;br /&gt;- E quest’amico?&lt;br /&gt;- Incidente stradale diversi anni fa.&lt;br /&gt;- Era più grande di te?&lt;br /&gt;- Sì quasi 10 anni, in realtà lo conobbi perché uscivo con sua sorella. Poi sua sorella l’ho mollata, ma lui è rimasto.&lt;br /&gt;- Sì ma avevi detto che mi dovevi spiegare no?&lt;br /&gt;- Giusto. Ti ricordi di quando hai chiesto a Valeria di ascoltare...&lt;br /&gt;- Ah, quindi te l’ha detto etc?&lt;br /&gt;- Esatto. Pensavo fosse interessante farti vedere questa copertina, questa immagine.&lt;br /&gt;- E’ stata una bella sorpresa.&lt;br /&gt;- Ah, comunque mia sorella non ti vuole.&lt;br /&gt;- Capisco.&lt;br /&gt;Silenzio.&lt;br /&gt;- Era un test, vero?&lt;br /&gt;- No.&lt;br /&gt;- Capisco.&lt;br /&gt;Silenzio.&lt;br /&gt;- Non aveva il coraggio di dirlo lei?&lt;br /&gt;- No, è che so com’è fatta e volevo evitare che ci rimanessi in mezzo.&lt;br /&gt;- Ma a me non piace, cioè, bella ragazza ma non c’è niente di particolare da parte mia.&lt;br /&gt;- Perchè sono intervenuto in tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andiamo in salotto, ed è tutto pieno di dischi. Deve essere questo il vero motivo della visita, quella di prima era una parentesi.&lt;br /&gt;Valeria beve una pepsi direttamente dalla lattina, è così avida che appena si ferma per riprendere fiato ha gli occhi rossi e le narici dilatate.&lt;br /&gt;Io e Davide parliamo un po’ e lui sembra contento di potersi rivolgere a qualcuno come se fosse stato per anni su un’isola deserta. Alle pareti è appesa la locandina di Blow Up e dall’altra parte della stanza c’è una foto incorniciata di Audrey Hepburn.&lt;br /&gt;Alla fine mi lascia andare e mi saluta affettuosamente, prometto che lo ritorneremo a trovare.&lt;br /&gt;Mentre facciamo le scale per uscire dalla palazzina mi rivolgo secco a Valeria.&lt;br /&gt;- Sembra piuttosto solo tuo fratello.&lt;br /&gt;- Esattamente come te, è per questo che ti ho portato qui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-3419787241635107151?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/3419787241635107151/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=3419787241635107151&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/3419787241635107151'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/3419787241635107151'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/02/capitolo-lii-viaggio-al-centro-della.html' title='Capitolo LII - Viaggio Al Centro Della Terra'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-8331322320533905222</id><published>2007-02-20T23:14:00.000+01:00</published><updated>2007-02-20T23:29:29.760+01:00</updated><title type='text'>Capitolo LI - Special Guest</title><content type='html'>In pizzeria c’è questa sorta di mega tavolata nella quale riconosco circa 20 persone. E’ un’ottima media. Quella che è seduta di fianco a me non so chi sia. Di fianco a sinistra. Mi è toccato il posto a capo della tavola, perché sono arrivato in ritardo. Francesco sta alla mia destra e fa il cretino con questa. Dopo circa 20, e dico 20, minuti me la presenta. Si chiama Isa, fa scienze giuridiche ma è amica di qualcuno e quindi è stata invitata anche se non fa parte della classe. Parla di suo fratello in maniera terribile e quindi mi inserisco nella conversazione.&lt;br /&gt;-         Non deve poi essere così terribile, voglio dire, è pur sempre tuo fratello, sopporta no?&lt;br /&gt;-         Per la precisione non è mio fratello, ma fratellastro.&lt;br /&gt;-         Genitori divorziati?&lt;br /&gt;-         Beh, è un po’ più complicato di così…&lt;br /&gt;Qui vi consiglio di prendere appunti, davvero. Io l’ho fatto alla terza volta che mi ha spiegato l’albero genealogico e lì ho capito, è sul serio un po’ più complicato di così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora, da parte materna.&lt;br /&gt;La madre di Isa è la figlia di una signora milanese ormai vedova. Però due volte. Dal primo marito ha avuto appunto la madre di Isa. Morto il primo consorte si è risposata con un industriale, anch’egli vedovo e si è messa a posto per la vita.&lt;br /&gt;Da parte paterna.&lt;br /&gt;Il padre è figlio di un artista che lei assicura essere abbastanza famoso e una signora ormai di mezz’età. I due sono divorziati.&lt;br /&gt;La famiglia di Isa.&lt;br /&gt;I suoi genitori hanno 3 figlie, evidentemente non contenti del casino antecedente hanno divorziato. Ci sto pensando adesso, forse era per tradizione. La madre di Isa si è risposata e ora Isa e le altre 2 hanno un fratellastro.&lt;br /&gt;E abbiamo chiuso il cerchio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei diffusori del locale risuona Blue Train di Coltrane ma sono l’unico a prestare attenzione a questa cosa. Gli altri scelgono la pizza. Non so se a voi capita di far caso a questa cosa: c’è gente che legge il menù per ore e poi quando arriva il cameriere ordina la margherita. Non ho niente contro la margherita come ancora di salvataggio, però cazzo, non vedo la necessità di chiedere consigli addirittura al cameriere. Voglio dire, io chiedo consigli ai vicini, ma poi prendo la pizza più complicata che appaia sul menù, è un rito rigoroso. Valeria ha preso una pizza con il salame piccante e sorride dall’altra parte del tavolo. Mi dice qualcosa solo con il labiale ma non riesco a capire cosa dice. Poi si posa l’indice davanti alle labbra e infine mi sorride con gli occhi.&lt;br /&gt;Si alza e mi viene vicino.&lt;br /&gt;-         Andiamo a fumare, fuori.&lt;br /&gt;-         Era questo, quello che mi stavi cercando di dire?&lt;br /&gt;-         No, ma siccome non hai capito andiamo a fumare, fuori.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-8331322320533905222?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/8331322320533905222/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=8331322320533905222&amp;isPopup=true' title='151 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8331322320533905222'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/8331322320533905222'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/02/capitolo-li-special-guest.html' title='Capitolo LI - Special Guest'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>151</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-6043250065314496996</id><published>2007-02-11T21:46:00.000+01:00</published><updated>2007-02-11T21:45:37.622+01:00</updated><title type='text'>Capitolo L - Settimo Cielo</title><content type='html'>Ogni 15 minuti guardo l’orologio per ingannare il tempo, però le lancette avanzano solo di 5 minuti a sguardo, il che rende tutto più difficoltoso.&lt;br /&gt;Sono giunto a casa un po’ in ritardo e quindi non ho fatto in tempo a guardare Studio Aperto, che, parentesi, è assolutamente il varietà che preferisco, anche se mi fa salire la bile.&lt;br /&gt;In compenso in tv c’è Settimo Cielo.&lt;br /&gt;Per chi di voi non fosse affezionato a questa serie semplicemente bellissima consiglio vivamente di sintonizzarsi nel primo pomeriggio su Italia 1. Se state leggendo questa cosa e temete che ormai sia un telefilm morto e sepolto vi sbagliate, sicuramente ci sono le repliche, anzi, penso non esistano puntate in prima visione di quel telefilm.&lt;br /&gt;Sostanzialmente si tratta delle vicissitudini di una famiglia americana alle prese con i drammi di tutti i giorni. Il padre è un pastore protestante, e a giudicare dall’ingente numero di figli che si trova a mantenere, deve essere uno molto ligio ai dettami religiosi. La moglie è una bacchettona terribile, signora di mezz’età che non so perché a me ricorda la Thatcher. I figli sono nell’ordine: Matt, un tipo belloccio che è un pezzo di pane e, quando lo guardavo al liceo, studiava in università, mentre ora fa tipo il medico o il tirocinante, non ho capito bene; Jessica Biel, Mary, che, insomma, sembra il demonio tentatore in quella famiglia; Lucy, una ragazza tranquilla che è sposata con un poliziotto; Simon, a.k.a. il teppista, lo si capisce anche dallo sguardo truce; Rutie, bambina pestifera; e il cane Happy. Segnalo una chicca, nella sigla del telefilm Happy viene presentato sotto il nome: “Happy” As “Happy”, nel senso che si chiama effettivamente Happy il cane, non è un nome di finzione. Nelle serie recenti come se non bastasse tutta sta gente da mantenere sono arrivati anche due gemelli, e poi oltre un milione di persone che hanno passato anni sotto il tetto della famiglia Candem.&lt;br /&gt;Sostanzialmente il plot di ogni episodio tocca qualche tema scabroso, tipo il sesso o la droga, e da suggerimenti stile Cardinal Ruini. La cosa divertente è che di solito i figli fanno quello che cazzo gli pare, e pure se prendono costantemente dei pali in pieno volto, continuano a disobbedire. La disubbidiente per eccellenza è Jessica Biel che, non a caso, finito lo show (perché sì, purtroppo è stato cancellato, ma solo in america eh) ha posato senza veli per metà delle riviste patinate americane. L’ira degli ascoltatori si è accanita su di lei, e penso anche quella divina.&lt;br /&gt;La bellezza di questo telefilm è il buonismo che ne traspare. C’è così tanto buonismo in quella cazzo di serie che ti verrebbe voglia di portarli tutti a Guantanamo per mettere alla prova la loro fede. Sono sempre più convinto che Settimo Cielo non sia altro che una sorta di messaggio subliminale inventato dalla chiesa per inculcare nella testa dei poveri miscredenti quanto sia bello essere cattolici. Voglio dire, magari lo è, però insomma, non così tanto.&lt;br /&gt;Sono convinto che se mai esistesse una stanza 101 in quel cazzo di telefilm sarebbe piena di omosessuali e coppie etero che si scambiano effusioni.&lt;br /&gt;Già me la immagino la signora Candem che urla a squarciagola: “Basta, basta, fatelo a Julia! Fatele vedere cosa succede a essere promiscui, a fare sesso prima del matrimonio!”&lt;br /&gt;“ Signora sua figlia si chiama Mary”&lt;br /&gt;“ Non è mia figlia, è una puttana che accidentalmente abitava da noi!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/8tO4Sf3zcMo" width="425" height="350" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-6043250065314496996?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/6043250065314496996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=6043250065314496996&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/6043250065314496996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/6043250065314496996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/02/capitolo-l-settimo-cielo.html' title='Capitolo L - Settimo Cielo'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-116872604898862802</id><published>2007-01-13T23:04:00.000+01:00</published><updated>2007-01-13T23:07:30.360+01:00</updated><title type='text'>Capitolo IL - Natural Born Killer</title><content type='html'>Valeria abita in un condominio poco fuori Milano. Gli inquilini sono in ordine:&lt;br /&gt;Commercialista con annessa famiglia&lt;br /&gt;Tre sorelle zitelle e circa tutte sui 70/80 anni&lt;br /&gt;Lei e la sua famiglia&lt;br /&gt;Un professore di matematica e la moglie professoressa di Italiano&lt;br /&gt;Un ingegnere piuttosto silenzioso, due figli, una moglie&lt;br /&gt;Un pilota di aerei che ovviamente non è mai a casa con la famiglia&lt;br /&gt;Durante una riunione di condominio di un paio di anni fa è successo il fattaccio.&lt;br /&gt;Riunione di condominio. Le tre zitelle sono capeggiate dalla capobranco di 82 anni circa. Si ostinano a non voler riassettare il giardino. Si discute con tranquillità. La signora attempata non ne vuole sapere. Le sue motivazioni sono piuttosto forti: a che ci serve un giardino?&lt;br /&gt;Il resto degli inquilini vorrebbe fortemente un bel giardino pulito e potato, che insomma dia un tono all’ambiente. Per circa 7 volte hanno dovuto rinunciare. La signora è irremovibile.&lt;br /&gt;-         Questo giardino è solo un vostro puntiglio, non serve a niente di niente. A voi non interessano le cose utili, siete solo buoni a impuntarvi su delle minuzie che certo non migliorano la vita di noi condomini.&lt;br /&gt;Le signore che compongono questa old gang sono le sorelle dell’amministratore, quindi il loro peso politico risulta determinante. Valeria assicura che tutti stanno pregando schiattino, anche se non è una bella cosa da dire.&lt;br /&gt;L’ingegnere del terzo piano chiede un minuto: “Vado su un attimo a prendere una cosa e torno subito”.&lt;br /&gt;Un minuto dopo si riapre la porta.&lt;br /&gt;Entra quest’uomo con un bandana legata sulla fronte alla Rambo, canottiera, jeans e anfibi. La camicia di ordinanza che aveva poco prima l’ha lasciata sopra, in compenso ha in mano una mazza da Baseball. Si sentono nell’aria parole profetiche.&lt;br /&gt;-         Hai rotto i coglioni!&lt;br /&gt;Un colpo secco e potente sul cranio della povera nonnina di turno. Un fiotto di sangue si sparge sul pavimento. Urla e schiamazzi. L’uomo getta la mazza a terra.&lt;br /&gt;-         Tranquilli ho già chiamato l’ambulanza prima di entrare. Scusatemi, ma non ce la facevo proprio più. Eddai, è una rompicoglioni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valeria assicura che la nonnina si è salvata, e ora c’è tutta la pesante macchina della giustizia in funzione per risolvere il caso. Viene confermata comunque da più parti che si trattava di una nonnina davvero insopportabile.&lt;br /&gt;Una domanda mi sorge spontanea.&lt;br /&gt;-         Ma il giardino alla fine l’avete rimesso a posto?&lt;br /&gt;-         Sì sì, mentre era in ospedale, le altre due non hanno avuto il coraggio di opporsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto è bene quel che finisce bene. Direi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-116872604898862802?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/116872604898862802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=116872604898862802&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116872604898862802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116872604898862802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/01/capitolo-il-natural-born-killer.html' title='Capitolo IL - Natural Born Killer'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-116829937144716590</id><published>2007-01-09T00:34:00.000+01:00</published><updated>2007-01-09T00:36:49.290+01:00</updated><title type='text'>Capitolo XLVIII - Il Caffé Rende Nervosi</title><content type='html'>A casa è tutta una desolazione, c’è ancora il cartone della pizza di due giorni prima. Ho finito l’acqua minerale e bevo quella del rubinetto. Leggo un po’ di quel dannato libro che dovevo finire, faccio zapping in tv fino a quando è ora di dormire. Il sonno non mi coglie mai d’improvviso, diciamo che ci vuole almeno mezz’ora. Il problema è il solito. Dormo poco.&lt;br /&gt;Quando suona la sveglia sono sempre distrutto e oggi non fa eccezione. In qualche modo sul tram ogni giorno che passa siamo esponenzialmente di più. In assoluto la cosa che adoro di più è la vecchietta che entra e vuole assolutamente timbrare il biglietto: è salita dalla parte opposta rispetto all’obliteratrice. Il guaio è che nessuna vecchietta al mondo, dio la scampi, non timbrerà il biglietto salita sul tram. Si fa largo tra tutto e tutti e dopo circa 20 minuti di dolore inflitto a chi di turno la deve far passare timbra. E qui scatta il genio. Non può restare lì, deve tornare al suo posto. Io mi chiedo, che cazzo ti cambia! Cosa cazzo cambia se stai lì! Perché devi far spostare tutti di nuovo? Sarà che è gente fredda, sarà che non c’è il mare a Milano, la nonna se ne sbatte i coglioni di tutto e tutti e ritorna al suo posto, con una sfilza di accidenti tirati dietro. E vada anche la metro, lì almeno nessuno cerca di timbrare sui convogli. Dopo un altro tram sono arrivato.&lt;br /&gt;Il mio meritato caffé, dov’è il mio meritato caffé?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ehi, anche tu qui?&lt;br /&gt;Questa o è fortuna o è persecuzione.&lt;br /&gt;- Eh sì, tutte le mattine&lt;br /&gt;- Io solo Martedì, Mercoledì e Venerdì&lt;br /&gt;- Sì beh anche io, era per dire, tutte le mattine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valeria oggi ha jeans diversi da quelli di ieri e una camicetta crema, non le so le marche, ma saranno sicuramente famose.&lt;br /&gt;Prendiamo il caffé insieme, lei un cappuccino per la precisione. La stanza è vuota, vuoto proprio pneumatico. Quello che dico rimbomba così tanto da farmi venire voglia di stare zitto, lei invece parla senza accorgersi di niente, ride di una sua battuta, non era un granché. Ci sono gli schermi piatti alle pareti che mandano a rotazione sempre gli stessi video. La pubblicità ormai risulta quasi piacevole. Non so se vi è mai capitato di fare caso a quanto può essere influente la pubblicità, credetemi, lo è.&lt;br /&gt;Avete mai notato che la colonna sonora di uno spot pubblicitario diventa immediatamente una hit? E le mode? Quante mode sono state lanciate dalla pubblicità? In realtà quando devono vendere qualcosa, l’invenzione, la trovata è tutto. Bisogna creare un bisogno. Non so voi, ma io dubito che per vivere sia necessaria la gomma da masticare, o che ne so, il lettore mp3. Non beh, il lettore mp3 sì. Ecco, questo è fare della grande pubblicità. Cambiare totalmente la gerarchia dei bisogni della gente. Fino a qualche anno fa, nessuno sentiva il bisogno di avere un lettore cd portatile, c’era il walkman. Poi in pochi anni, si è passato dal lettore cd da passeggio a quello ultrapiatto, a quello che leggeva i cd masterizzati come archivio dati, e con rapidità spasmodica si è giunti fino al lettore mp3. Ora chi torna indietro? E’ davvero vitale per noi il lettore mp3? No, non lo è. Anzi sì che lo è. Abbiamo soddisfatto tutti i bisogni antecedenti e ora per noi è vitale il lettore mp3, vabbe, restringo il campo, per me è vitale.&lt;br /&gt;- Valeria, ti faccio ascoltare una canzone, non so se hai presente, Love Will Tear Us Apart…&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-116829937144716590?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/116829937144716590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=116829937144716590&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116829937144716590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116829937144716590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2007/01/capitolo-xlviii-il-caff-rende-nervosi.html' title='Capitolo XLVIII - Il Caffé Rende Nervosi'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-116648149242521483</id><published>2006-12-18T23:26:00.000+01:00</published><updated>2006-12-18T23:38:12.693+01:00</updated><title type='text'>Capitolo XLVII - Wallace Connecting People</title><content type='html'>Sono passati diversi giorni da quella sera e si è ritornati alla routine delle 6.30 di mattina.&lt;br /&gt;Quando mi sveglio a quell’ora è ancora buio. Dopo un viaggio di quaranta minuti arrivo al bar. Ogni martedì, mercoledì e venerdì raggiungo Francesco e altri compagni random, e prima di entrare in aula facciamo la prima pausa caffé. L’ultima volta che sono tornato a Modena sono andato in biblioteca e ho preso in prestito il libro di Wallace che mi mancava,“Tennis, Tv, Trigonometria e Tornado”. Ho la velocità di lettura di un menomato. In qualche modo mi costringo a leggere 50 pagine al giorno per non perdere il ritmo. Sono a pagina 130, e sì, lo so che 130 non è multiplo di 50. Devo aver sbagliato qualcosa. Saluto gli altri e vado in classe, oggi punto a quota 200. Ho mezz’ora prima che inizi la lezione, e almeno qualche pagina la posso spuntare. C’è spazio fuori, e la temperatura è ancora accettabile. Mi faccio largo tra due ragazzi e una fanciulla, mi accendo una sigaretta e leggo. Leggo di tutta quell’ideologia televisiva che Wallace critica ed esalta, etc. Lo sguardo è frettoloso, salto anche le parole ogni tanto, è brama credo.&lt;br /&gt;-         Ti vedo immerso nella lettura…&lt;br /&gt;-         E’ un libro molto bello, lo conosci?&lt;br /&gt;-         No, stavo appunto cercando di capire che libro fosse.&lt;br /&gt;-         E’ di David Foster Wallace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ rimasta da sola la ragazza, gli altri sono tornati dentro. Per educazione sarebbe toccato a me, proferir parola. Ormai le sigarette di entrambi sono quasi consumate, a 200 pagine non arriverò mai.&lt;br /&gt;La ragazza ha i capelli castani e gli occhi chiari. Il corpo minuto è vestito da jeans e maglioncino a righe orizzontali bianche e violetto, si intravede una maglietta. Ha i capelli avvinghiati ad un fermaglio, tenuti immobili dietro la nuca.&lt;br /&gt;-         Ah comunque piacere, Valeria.&lt;br /&gt;-         Marcello.&lt;br /&gt;-         Di che parla il libro?&lt;br /&gt;-         Eh tipo, in realtà è una specie di raccolta di saggi, più o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono convinto che ormai entrambi siamo prigionieri di una discussione da cui non sappiamo uscire. A Valeria del libro non interessa niente, era una frase di cortesia la sua, o forse di curiosità. Io, per quanto mi concerne, avendo letto solo 130 pagine, non ho la più pallida idea di che parli questo libro. Entrambi non sappiamo chi sia in realtà David Foster Wallace. Nella mia mente bacata ha sempre avuto la forma Ernest Hemingway, però con i capelli lunghi, rigorosamente bianchi e con il codino, un po’ di pancetta, e il passo affaticato di chi ha visto il mondo. Colta da raptus proprio ieri sono andato in internet a cercare il volto di uno dei miei autori preferiti, il responso è stato devastante. A parte i capelli lunghi e forse il codino non ci siamo proprio. I capelli sono nerissimi, porta gli occhiali che si accompagnano alla barba incolta ed è assolutamente una figura longilinea che suppongo cammini con relativa facilità. Tutte le mie congetture su quest’uomo erano errate. Lo saranno, evidentemente, anche quelle su Valeria.&lt;br /&gt;-         Marcello, ti stai per bruciare le dita con la sigaretta…&lt;br /&gt;-         Ahia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Troppo tardi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-116648149242521483?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/116648149242521483/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=116648149242521483&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116648149242521483'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116648149242521483'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/12/capitolo-xlvii-wallace-connecting.html' title='Capitolo XLVII - Wallace Connecting People'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-116492505045296277</id><published>2006-11-30T23:11:00.000+01:00</published><updated>2006-12-01T08:06:07.070+01:00</updated><title type='text'>Capitolo XLVI - La Febbre Del Venerdì Sera</title><content type='html'>Mi sono venuti a prendere in ritardo.&lt;br /&gt;Arriviamo in questa discoteca. Sono tutti stranamente contenti di vedermi. Una volta dentro mi rendo conto che il posto più decadente abbia mai visitato. In pratica ci sono luci blu ovunque, gente che fuma, irriguardosa del divieto, e divanetti in pelle bianca. I tavoli sono squadrati e sopra ci sono già appoggiati numerosi bicchieri semivuoti. Noi siamo in una trentina e ci hanno riservato due tavoli. Evviva. La musica che riecheggia cerco subito di farmela scivolare addosso; per la riuscita di quest’operazione è necessario andare al banco alcolici. Chiedo un Midori Sour, e incredibilmente la barista non mi domanda cosa sia, ma me lo prepara; come se non bastasse mi fa un sorriso e chiede anche se “va bene”. Questo posto è bellissimo.&lt;br /&gt;In meno di mezz’ora ballo anche io. La gente del mio corso è tutta completamente ubriaca. Non gira cocaina, il che è una bella sorpresa. La situazione può essere sintetizzata efficacemente con l’espressione: tutti si fanno tutti.&lt;br /&gt;Davide che è meno ubriaco della media mi racconta una vicenda grottesca.&lt;br /&gt;In pratica lui si è mollato con la ragazza, che abita a Taranto, e che la prossima settimana compie 18 anni. Il problema è che la nonna della sua ex-ragazza, abita in provincia di Milano, e gli vuole affidare il regalo di compleanno, per evitare di spedirlo, che non si fida. La nonna ha estratto tutte le foto della nipotina e parlato con Davide per circa 3 ore di quanto sono belli insieme.&lt;br /&gt;Lei l’ha mollato, per mettersi con un altro. Per inciso, mi ha anche raccontato che la nonna voleva chiamare l’adorata ragazza, ma lui ha detto che era a scuola guida. La nonna insospettita ha chiesto come mai alle 22 dovesse essere a scuola guida.”Sono gli orari che le permettono di studiare”, ha risposto. Insomma è uscito indenne, almeno fisicamente dalla serata, ma con un enorme vestito da portare fino a Taranto la prossima settimana. La nonna era cuoca, ha fatto saltare i ravioli con la fiamma e altre cose così. Almeno ha mangiato bene.&lt;br /&gt;Ad un certo punto arriva un tizio che non ho mai visto e mi offre un sorso della sua bibita, non capisco perché, ma lui mi pare convinto, accetto. Scambiamo due chiacchiere informali e stop, se ne va. Non sono abituato a scene di questo tipo. Francesco, che è uno dei miei migliori amici milanesi mi porta in bagno per parlare della situazione.&lt;br /&gt;- Oh, hai visto l’Alice?&lt;br /&gt;- Chi è l’Alice?&lt;br /&gt;- E’ quella in minigonna e stivali.&lt;br /&gt;- Ci saranno almeno 12 tizie vestite così, e solo nel nostro gruppo.&lt;br /&gt;- Dai è quella con il top nero.&lt;br /&gt;- Eh.&lt;br /&gt;- Beh, m’ha chiesto se domani usciamo a prendere qualcosa da bere insieme.&lt;br /&gt;- Buono, bravo. Era in pieno controllo delle sue facoltà?&lt;br /&gt;- Penso di sì, ma non è molto importante, basta che si ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Usciamo dal bagno, e l’Alice sta baciando un altro, io guardo Francesco e lui mi liquida con un’alzata di spalle, poi sorride e fa: “spero domani si ricordi dell’uscita”.&lt;br /&gt;Si sono formate almeno una decina di coppie, alcune anche intercambiabili. Non credo che gli uni si ricorderanno degli altri. C’è una tizia che mi si mette a ballare di fianco, sicuramente fa ancora le superiori. Mi chiede se faccio la Bocconi.&lt;br /&gt;- Sì, perché?&lt;br /&gt;- E’ pieno di bocconiani stasera!&lt;br /&gt;- Eh cazzo, mi dispiace.&lt;br /&gt;- A me no! A me piacciono.&lt;br /&gt;- Tutti indistintamente?&lt;br /&gt;- Cioè?&lt;br /&gt;- Fa lo stesso.&lt;br /&gt;- Che anno fai?&lt;br /&gt;- Il secondo. Tu?&lt;br /&gt;- Faccio la quinta al Parini.&lt;br /&gt;- Beh, avrei detto più piccola.&lt;br /&gt;- Ti va se andiamo a fare un giro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa frase suona angosciante.&lt;br /&gt;- Boh ok.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno mezz’ora dopo. Francesco mi ferma e mi chiede se andiamo a casa, e se può dormire da me, che lui abita fuori. In effetti è abbastanza tardi e domani devo studiare.&lt;br /&gt;Salutiamo tutti e usciamo ad aspettare un taxi. Mi sono anche divertito stasera, e pare che stia simpatico ad un po’ di persone, finalmente.&lt;br /&gt;- Marcello, chi era la tipa?&lt;br /&gt;- Una del Parini.&lt;br /&gt;- Ah, che classe?&lt;br /&gt;- La quinta.&lt;br /&gt;- Ma quinta Ginnasio o terza Liceo?&lt;br /&gt;- Oh cazzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-116492505045296277?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/116492505045296277/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=116492505045296277&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116492505045296277'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116492505045296277'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/11/capitolo-xlvi-la-febbre-del-venerd.html' title='Capitolo XLVI - La Febbre Del Venerdì Sera'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-116432400147372645</id><published>2006-11-24T00:18:00.000+01:00</published><updated>2006-11-24T00:20:01.826+01:00</updated><title type='text'>Capitolo XLV - Cinese Express</title><content type='html'>E’ tardi ormai e devo uscire di casa. E’ ancora buio e piovono foglie. Sottili si annidano nelle pieghe della giacca. Fa freddo, ma avendo lasciato i guanti a Modena, dovrò farne a meno. Quarantacinque minuti dopo sono in aula, intanto è sorto il sole. Quest’anno grazie all’estrazione della classe, posso ricominciare da capo. Alcuni vecchi amici sono rimasti, altri si sono rapidamente aggiunti. Ormai è venerdì, ed è già stato tutto organizzato. Stasera si ritrova più o meno tutta la classe, e con grande sorpresa sono stato invitato, d’accordo, hanno invitato tutti, però a me hanno anche dato luogo e orario personalmente. Non mi ricordo nessuno dei due, ma tanto mi devono passare a prendere, non è un mio problema. Stasera devo costringermi oltre che a fare amicizia, a non risultare pedante su discussioni musicali o cinematografiche, altrimenti mi brucio la seconda classe in due anni.&lt;br /&gt;Ieri sera avevo fame e come al solito il frigo era vuoto. Mi sono incamminato per la strada che porta alla rosticceria cinese. Era la prima volta che entravo nel locale: pur abitando relativamente vicino, non avevo mai fatto caso alla sua presenza. Entro per ordinare un riso alla cantonese e un pollo fritto. Sono l’unico cliente nel locale, a parte un tizio che mangia, da solo, in un angolo. La cameriera si alza e mi da il menù, penso se prendere o meno i ravioli, alla fine li evito. Pago in tutto meno di 5 euro, e la cosa mi sembra sospetta. Noto che la tizia fissa di fianco a me un oggetto non specificato. Mi volto e metto a fuoco la tv. C’è una specie di b-movie cinese, sottotitolato in cinese. La trama non l’ho capita, ma il succo è che c’è una principessa che è contesa da due samurai. Prima di sfidarsi a duello la principessa, non ho capito se si sacrifica o meno, sceglie uno dei due. Quello con la barba. La barba è una tipica barba cinese, di quelle liscissime e curate, con i baffetti lunghi e sottili. I costumi sembrano quelli dei Power Rangers, ma riciclati. Chiunque abbia vissuto la sua fanciullezza negli anni 90 sa chi o cosa sono i Power Rangers, nel tal caso potete saltare il prossimo periodo.&lt;br /&gt;I Power Rangers sono una specie di super eroi, una squadra di ragazzi che guidano dei robot, e hanno altri poteri, tipo che prendono a calci i cattivi in un punto preciso e questi scompaiono senza versare una goccia di sangue; tra le doti più incredibili dei Power Rangers si ricordano l’agilità e la forza, ma soprattutto il riuscire a indossare dei costumini aderentissimi in licra di colori sgargianti.&lt;br /&gt;I costumi dei samurai erano appunto sgargianti, pomposissimi, e loro erano pure truccati. Non so se esistano i samurai anche in Cina, o siano una prerogativa esclusivamente giapponese, in ogni caso, in quel film c’erano, evidentemente non era una fedele ricostruzione storica. Alle spalle la scenografia sembrava costruita con avanzi di altri b-movie, travi inchiodate ad altre, teloni, vernici scolorite.&lt;br /&gt;Ho pagato e ritirato il cibo. Sono tornato a casa e mangiato di soprassalto, per vedere la tv, e ho pensato a come mi sarei dovuto comportare stasera. Ci sto ancora pensando.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-116432400147372645?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/116432400147372645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=116432400147372645&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116432400147372645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116432400147372645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/11/capitolo-xlv-cinese-express.html' title='Capitolo XLV - Cinese Express'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-116307091984267752</id><published>2006-11-09T12:08:00.000+01:00</published><updated>2006-11-09T12:15:21.430+01:00</updated><title type='text'>Capitolo XLIV - Dagli R.E.M. Ai La Quiete In Alcuni Passaggi</title><content type='html'>La mattina dopo Lasko è andato a prendere Lucia e Gianluca ha portato Charlotte a fare un giro per la città. Le casse di casa mia diffondono uno dei tanti best of degli R.E.M. (si legge ar.i.m.) quello più commerciale. In effetti ho anche quello dei loro primi anni, sotto Irs, ma oggi non avevo voglia di sentirlo. Di singoli buoni gli R.E.M. ne hanno stampanti davvero diversi, escludendo Losing My Religion che la conoscono anche i sassi, ci si trova comunque ad ascoltare un bel disco. Ovviamente non fosse un best of sarebbe minimo minimo un disco da 9/10. In realtà ho più o meno tutti i dischi degli R.E.M. a casa, però in vinile. Tutti tutti no. Diciamo i più celebri. New Adventures In Hi-Fi, Out Of Time, Murmur e un paio d’altri. Sono nella collezione di Lasko. Non se li è portati con se a Roma perché il giradischi l’ha lasciato qui. La cosa in realtà penso fosse anche studiata per far sì che li ascoltasse Gianluca, ma poi lui è stato portato in collegio e il piano si è dovuto scontrare con la dura realtà. Tra i vecchi vinili ho notato alcune cose interessanti. Ci sono ovviamente i Nirvana, tutti e tre i dischi, Screamadelica, The Stone Roses, Definetly Maybe, qualcosina dei Blur, Ten dei Pearl Jam, Pixies e due o tre lavori dei Sonic Youth, nell’ultimo spazio quei quattro o cinque dischi degli R.E.M.. Non è propriamente una collezione di dischi che si può definire attuale, ma va detto che qui sono rimasti solo i vinili comprati nel periodo del liceo. E sono davvero pochi. In pratica mio fratello si è fermato all’arrivo dei Radiohead, li conosce ma non si è mai messo ad ascoltarli, troppe complicazioni. In effetti parla da qualche giorno con uno di quei malati che hanno tutte le b-sides, tutti i concerti in dvd fatti in casa, tutti i demo, ovviamente tutti i dischi. Ieri io e lui ne stavamo parlando, ho cercato di costringerlo ad ascoltare almeno qualcosa, ma mi ha detto che ormai ha staccato con la musica, non ha tempo, non ha voglia, non ha energie. Mi sono domandato se fosse possibile davvero, non ascoltare niente, o tenere fissa la radio, senza avere una preferenza. Evidentemente si può, perché basta guardarsi intorno, sono uno dei pochi che cambia la stazione se c’è un pezzo che non mi piace, sono uno dei pochi che fa i commenti sulle canzoni che sente, sono uno dei pochi che preferisce ascoltare i dischi invece che la radio. Ho rotto l’ipod due giorni fa e ho riscoperto la bellezza di un disco, senza dover necessariamente passare da una canzone all’altra. I dischi hanno un ordine prestabilito, che è importante. Ascoltare un lp è come guardare un film. Voi lo guardereste un film saltando da una scena ad un’altra senza seguire l’ordine cronologico? Cosa rimarrebbe? Un cumulo di nozioni, di piccole scene scollegate tra loro. Non rimarrebbe niente del film. Un disco è semplicemente un film sonoro. Non necessariamente racconta una storia, porta solo all’ascoltatore emozioni. Ovviamente è un “solo” con grande significato. I dischi cambiano la vita. Molto di più di quanto la gente pensi. Mi ricordo che a 15 anni ascoltavo gli Oasis, poi Jeff Buckley. Da lì il salto fu grande e conobbi per la prima volta i Radiohead. Poi tutto il mondo dell’Indie. Tornato indietro e studiato per bene il periodo ’77-’89 e ripescato i dischi più importanti degli anni ’90. Ho avuto un breve periodo anni ’70. Fondamentalmente non ho mai apprezzato i Pink Floyd, ma mi sono scontrato con tutto il resto della critica musicale. Mi sono piegato e alla fine ho riascoltato i dischi per la decima volta. Qualcosa di buono c’ho trovato, ma non affogato in un mare di delay. Us &amp;amp; Them è uno dei pochi pezzi di The Dark Side Of The Moon che mi ha colpito, uno dei pochi dove la forma non supera la sostanza. Wish You Were Here è invece un disco manieristico, però indubbiamente bello. L’unico disco che mi è sempre piaciuto è il primo: The Piper At The Gates Of Dawn. C’era ancora Barrett, il disco era in pratica progressive. A me il progressive fa schifo, quel disco invece no. Forse perché non è progressive, ci stavo pensando in questi giorni. In ogni caso, andato via Barrett si è persa la vera ricerca del nuovo, e con il povero Syd per me sono morti i veri Pink Floyd. Gli altri sono manieristi eccezionalmente bravi, ma sempre manieristi. Finito quel periodo mi sono buttato sulle cose urlate. Hopesfall per primi, con The Satellite Years, poi di seguito Envy, Daitro, etc, tutta roba scraemo. Poi un giorno un mio amico mi ha fatto un nome. La Quiete. Da allora sono cambiati un po’ i miei gusti, e un po’ io. Pochi giorni prima di tornare a Modena ero andato a vedere il concerto al Leonkavallo. C’era gente che pogava sul palco. Un palco rialzato da terra di 5 cm. su cui poggiavano gli amplificatori e un quantitativo imbarazzante di persone. I La Quiete sono stati costretti a ripetere due pezzi già suonati, in effetti non avevano più brani per l’encore, ma la gente non l’ha accettata come scusa. C’erano un sacco di belle ragazze, e anche loro urlavano come il cantante, e come in pratica tutto il pubblico. Ero lì con alcuni amici. Speravo di trovare gente della mia università, ovviamente non c’era. Risuonavano chitarre che eseguivano riff avvolgenti, il basso pulsava dentro la cassa toracica di ognuna delle persone che giaceva nella stanza, perché sì, era una stanza la location del concerto. Il batterista ricoperto di sudore era sfrenato, la maglietta bianca ormai gli era aderente al petto e aveva disegnate chiazze più scure affiancate da brevi porzioni di stoffa intonsa. Il cantante era in mezzo al pubblico, a dire la verità, il pubblico intorno a lui, e urlava a squarcia gola, quasi cercasse di far arrivare il messaggio a quante più persone era possibile. A me il messaggio è arrivato, questo è sicuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-116307091984267752?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/116307091984267752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=116307091984267752&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116307091984267752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116307091984267752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/11/capitolo-xliv-dagli-rem-ai-la-quiete.html' title='Capitolo XLIV - Dagli R.E.M. Ai La Quiete In Alcuni Passaggi'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-116256720648331562</id><published>2006-11-03T16:19:00.000+01:00</published><updated>2006-11-03T16:21:22.323+01:00</updated><title type='text'>Capitolo XLIII - Uomini &amp; Donne</title><content type='html'>Io sono di là che mi preparo un caffè. Entra in cucina Charlotte e mi chiede se lo può prendere anche lei. Io la guardo: “beh, sì”.&lt;br /&gt;- Non ci siamo ancora presentati no?&lt;br /&gt;- Beh, ma fa lo stesso, tanto ti conosco, e suppongo tu sappia chi sono no?&lt;br /&gt;- Sì sì, vi volevo ringraziare per l’ospitalità, siete davvero gentilissimi, non vedevo Gianluca da mesi ormai.&lt;br /&gt;- Figurati. Quanto zucchero?&lt;br /&gt;- Un cucchiaino.&lt;br /&gt;Mentre io preparo il caffé lei prende il telecomando e accende, poi cerca l’approvazione, non si vuole sentire prevaricatrice. Le faccio un gesto con la testa. Mette Canale 5.&lt;br /&gt;Ci sono dei tizi seduti e delle tizie sedute. Le sedie sono diverse. Alcune rosse, per i tizi. Le altre rosse per le tizie. Ehm, cioè alcune sono delle poltrone, altre semplici sedie. E’ chiaro spero. I ragazzi hanno camicie aperte, mentre le signorine sono tutte tirate a lucido. Io guardo Charlotte.&lt;br /&gt;- Beh che c’è?&lt;br /&gt;- Che cazzo è sta roba?&lt;br /&gt;- Uomini &amp;amp; Donne!&lt;br /&gt;- E che cazzo è?&lt;br /&gt;- Beh è una specie di reality.&lt;br /&gt;- Ne sentivo la mancanza, grazie a Dio ora c’è.&lt;br /&gt;- Shhhh.&lt;br /&gt;C’è uno dei “camicia aperta” che parla animosamente con una ragazza.&lt;br /&gt;Leggo i sottotitoli che scorrono. Fernando discute dopo l’esterna con Sara.&lt;br /&gt;Chiedo delucidazioni.&lt;br /&gt;- Ma come funziona questa cosa?&lt;br /&gt;- C’è Fernando che deve scegliere la sua fidanzata.&lt;br /&gt;- Ah, quindi queste tizie lo stanno corteggiando?&lt;br /&gt;- Sì, per conoscersi meglio fanno le uscite in esterna.&lt;br /&gt;- E perché urlano tra di loro?&lt;br /&gt;- Perché Fernando se ne approfitta e se le fa tutte.&lt;br /&gt;- Ah.&lt;br /&gt;Dopo 20 minuti so già tutto. Fernando deve scegliere una ragazza e la favorita ormai è chiaramente Sara. La signora Daniela gli dice che si comporta male e Sara si sta incazzando. Si incazza perché Fernando ha passato la notte con un’altra, “è una mancanza di rispetto” dice.&lt;br /&gt;Ha ragione, cazzo! Come può sto tizio piacere ad una ragazza così fine? Questo se le passa tutte e continua a trovare scuse, deve scegliere.&lt;br /&gt;Il pubblico urla, no beh, non tutto, in particolare la signora Daniela. Solo la signora Daniela.&lt;br /&gt;Maria de Filippi media. E’ impossibile mediare, davvero. In pratica è una litigata registrata che dura per ore. E’ una litigata multipla, nel senso che da un momento all’altro altre persone si inseriscono nella contesa, così, a gratis.&lt;br /&gt;Sara ora sta dicendo che non si può comportare così, che lei non è il suo pupazzo, poi si alza e se ne va. Fernando allora delinea una frase epica: “Maria, io nella mia vita ho perso tutte le ragazze giuste, stavolta non voglio ripetere l’errore”. Esce e insegue Sara, che in effetti è notevole. Occhi verdi e capelli scuri, lineamenti puliti, si sa anche vestire. Quindi Sara, torna. A questo punto si incazza un’altra. Si mette a piangere e fa tutta una scenata terribile. “E io chi sono? Sono una qualsiasi?”. Mi sta logorando la cosa. Charlotte è invece attentissima. Parlano tutti con accento romano fortissimo. La signora Daniela urla. Ci sono bellissime ragazze, tra le corteggiatrici. Oh cazzo. La signora Daniela si è alzata e aggredisce verbalmente Fernando. Non si passa alle vie fisiche davvero per poco. Fernando seppur gonfiato e muscoloso temo le prenderebbe le botte dalla signora Daniela. La signora Daniela ha una stazza non invidiabile. Maria de Filippi calma le acque.&lt;br /&gt;La schizofrenia prende il sopravvento. C’è gente che urla ovunque. Si decidono le esterne, e si eliminano le ragazze. Improvvisamente si calma tutto. Per un minuto. Ora quelle che non sono state chiamate in esterna si incazzano. Ah sì, non ho detto che non c’è solo Fernando. Ci sono anche Cristiano e Glauco. Però mi concentro solo su di lui perché secondo me Fernando è il più vero. Non so cosa voglia dire questo, ma se tutto il pubblico lì presente, ad assistere, continua a ripeterlo, non posso fare altro che associarmi. C’è anche una ragazza oggettivamente bellissima, che però è una vipera. Si chiama “Carina”. Ho capito così. E’ la peggior vipera abbia mai visto. Sarebbe in grado di rinfacciare qualcosa a Gandhi. Oltre a Carina c’è un altro ragazzo più maturo che da i consigli. Ha un maglione appariscente scollato. Si vedono tutti i peli. Non è bello, vorrei dirglielo.&lt;br /&gt;- Hai visto che alla fine porta in esterna Sara, che ti avevo detto? Si vede che gli piace.&lt;br /&gt;- Ma Sara non se n’era andata?&lt;br /&gt;- Sì, ma poi l’ha chiamata dentro di nuovo, perché è cotto.&lt;br /&gt;- Ma Charlotte, ma questo programma ora è finito?&lt;br /&gt;- Sì in pratica sì.&lt;br /&gt;- C’è domani?&lt;br /&gt;- Sì sì, c’è tutti i giorni dalle 15 alle 16.&lt;br /&gt;- Ricordamelo, che voglio sapere come va a finire.&lt;br /&gt;- Sceglie Sara.&lt;br /&gt;- Speriamo!&lt;br /&gt;Ormai il caffé si è raffreddato, e fa schifo. Scende lento giù dallo scarico del lavandino. Insieme alla mia coscienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-116256720648331562?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/116256720648331562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=116256720648331562&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116256720648331562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116256720648331562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/11/capitolo-xliii-uomini-donne.html' title='Capitolo XLIII - Uomini &amp; Donne'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-116163785436624327</id><published>2006-10-23T23:09:00.000+02:00</published><updated>2006-10-23T23:10:55.426+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XLII - Madre Speranza</title><content type='html'>In effetti noi tre confidiamo che l’aereo atterri in ritardo, quanto meno per ammortizzare il nostro inconveniente. Cioè, pensavamo ci si mettesse meno in macchina da Modena a Bologna. Ecco, se vi interessa, non è così. Non sono 10 minuti.&lt;br /&gt;Per fortuna l’aereo è effettivamente in ritardo. Seduta in un angolo c’è una signora che avrà sessant’anni, legge. Il libro è “…Pane e sorriso di Dio”, di Madre Speranza. In copertina, a risaltare su uno sfondo amaranto c’è una specie di incrocio tra Suor Germana e la Sora Lella, deve essere questa Madre Speranza. Tiene in mano due pagnotte di pane e sorride, in maniera contenuta. La signora, dandomi del lei, mi chiede se aspetto una ragazza,  io le rispondo che in realtà sì, ma non la mia. Mi dice che è originaria della calabria, e poco prima che io pensi “e a me che cazzo me ne frega”, mi gela con questa frase:&lt;br /&gt;-         Sa, aspetto mia nipote, io abito in Svizzera, ma mi trovavo a Bologna per incontrare una mia amica di vecchia data, così, quando ho saputo che la mia nipotina prediletta doveva arrivare, ho pensato di farle una sorpresa.&lt;br /&gt;Svizzera e nipotina sono le due parole più inquietanti.&lt;br /&gt;-         Ma sua nipote è svizzera?&lt;br /&gt;-         Sì.&lt;br /&gt;-         Si chiama per caso Charlotte?&lt;br /&gt;La signora mi fissa e prima che possa proferire verbo le accenno il fatto che, ehm, sono venuto a prendere sua nipote. Di fianco a me ci sono già Gianluca e Federico, che prima sorridevano con me per il libro, ma adesso hanno già lo sguardo serio di chi, malgrado tutto, ormai è fottuto.&lt;br /&gt;La signora vuole conoscere qualcosa di noi, teme suppongo per l’incolumità della nipote.&lt;br /&gt;Dopo due domande, nemmeno troppo imbarazzanti, si mette a chiederci se siamo mai stati al santuario di Madre Speranza. Breve consulto. No, non ci siamo mai stati. Ci chiede perché. Ehm, non lo sappiamo. Ci dice di andare, che poi ci vorremo tornare. Non depone a favore questa cosa, anzi mi spaventa.&lt;br /&gt;-         Beh, ma si può incontrare Madre Speranza dal vivo?&lt;br /&gt;-         No, no, giovanotto. E’ morta nel 1983.&lt;br /&gt;-         Ah, pensavo toccasse prima a tutti noi.&lt;br /&gt;A questo punto ci dovrebbe essere una specie di risatina, perché è evidente la battuta formulata sul detto “la speranza è l’ultima a morire”.&lt;br /&gt;C’ho riflettuto a lungo, non è proprio immediata come battuta.&lt;br /&gt;Salta fuori che questa signora si è in pratica fatta tutti i santuari d’Europa, e periodicamente si rifà il giro, non sia mai che ci sia qualche novità. Ci tiene però a specificare che a Collevalenza torna più di una volta l’anno, ovviamente perché c’è il santuario di Madre Speranza. Dice che in ogni caso, se non abbiamo tempo, basta pregare San Gabriele. Può bastare, dice.&lt;br /&gt;Io però dubito di avere tempo.&lt;br /&gt;Non capisco perché continui a rivolgersi a tutti e tre, ma guardando solo me. Mi dice che i libri di Madre Speranza sono tutti o quasi tradotti in più di una lingua, in particolare il rumeno.&lt;br /&gt;Non lo so perché il rumeno, si vede che lì ci credono molto.&lt;br /&gt;Aggiunge che Madre Speranza è “venerabile” dal 23 Aprile del 2002. Prima cos’era, chiedo.&lt;br /&gt;La signora è stupita, aggrotta le sopraciglia e poi spiccica parole come “beh, normale”.&lt;br /&gt;Da “normale” a “venerabile” il passo non deve essere breve, come quando uno parte cintura bianca a karate e vuole arrivare alla nera. Ci vogliono anni di duro lavoro. Invece di urla sprezzanti, calci e pugni all’aria, Madre Speranza deve aver fatto molte cose che rendono “venerabile”, tipo camminare sui vetri, o parlare con gli animali. No, parlare con gli animali è già da livello superiore, quello rende santi. In ogni caso io pensavo “venerabile” fosse solo un aggettivo per gli antichi maestri di arti marziali, tutti rigorosamente cinesi, coreani e giapponesi. Non è così, assicura la signora. Madre Speranza è sicuramente venerabile, c’è un processo dietro, è una cosa seria, assicura.&lt;br /&gt;Mi racconta che la suddetta María Josefa, a.k.a. Madre Speranza, da bambina, ha fottuto un parroco sostituto, facendogli credere che la suddetta, pur avendo solo 8 anni poteva prendere la comunione, e il tutto dopo aver bevuto caffè-latte e cioccolato. “Ha rubato Gesù”, tuona la signora, sorridendo. Il parroco sostituto in compenso non doveva essere un gran osservatore.&lt;br /&gt;La signora mi racconta di tutti gli spostamenti di Madre Speranza, che tipo, ad un certo punto desiderava diventare santa, influenzata da Santa Teresa. Quindi ha preso e si è messa in viaggio per tutta la Spagna e ha scelto un nome più figo, da santa, “Esperanza de Jesús Agonizante”. E ditemi se non fa tutt’altro effetto.&lt;br /&gt;E’ arrivato l’aereo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-116163785436624327?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/116163785436624327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=116163785436624327&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116163785436624327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116163785436624327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/10/capitolo-xlii-madre-speranza.html' title='Capitolo XLII - Madre Speranza'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-116102055633023155</id><published>2006-10-16T19:33:00.000+02:00</published><updated>2006-10-16T20:09:19.483+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XLI - Meglio Di Uno Specchio</title><content type='html'>Ho visto un film, era ieri, ho pensato a te&lt;br /&gt;A Torino passeggiavamo&lt;br /&gt;Tra i negozi del centro tu mi hai detto:&lt;br /&gt;"Ho passato vent'anni ignorando di avere un corpo, poi è stato come se un auto entrasse a 180 all'ora dentro una di queste vetrine"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un uomo a letto con una donna&lt;br /&gt;E' disteso, lei è sopra di lui&lt;br /&gt;Lei dice:&lt;br /&gt;"Con chi sei stato stanotte, con una nuova?"&lt;br /&gt;Sembra una camera d'albergo, la luce è rossa&lt;br /&gt;Fuori si accendono e spengonole insegne al neon di una grande città&lt;br /&gt;"Voglio essere il tuo specchio! Voglio essere il tuo specchio!", lei dice&lt;br /&gt;Apre la borsetta da cui tira fuori uno specchietto per il trucco&lt;br /&gt;Se lo mette di fronte, mentre fa passare lo specchio sul corpo di lui&lt;br /&gt;Lo specchio riflette la sua immagine&lt;br /&gt;Lo specchio riflette la sua immagine&lt;br /&gt;"Questa è la tua faccia", dice&lt;br /&gt;"Questo è il tuo petto", dice&lt;br /&gt;"Hai Visto?Non sono meglio di uno specchio?"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-116102055633023155?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/116102055633023155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=116102055633023155&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116102055633023155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116102055633023155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/10/capitolo-xli-meglio-di-uno-specchio.html' title='Capitolo XLI - Meglio Di Uno Specchio'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-116025648519465613</id><published>2006-10-07T23:27:00.000+02:00</published><updated>2006-10-07T23:32:22.220+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XL - Pirandello, Uno Di Noi</title><content type='html'>- Quindi fai uno spettacolo di Pirandello?&lt;br /&gt;- Sì, pensiamo di fare l’Enrico IV.&lt;br /&gt;- Beh bello. E’ in 3 atti no?&lt;br /&gt;- Esatto.&lt;br /&gt;- Ma è quell’opera che è stata rappresentata per la prima volta il 24 Febbraio del 1922 al Manzoni di Milano?&lt;br /&gt;- Che cazzo ne so.&lt;br /&gt;- Sì, è quella. Dai, scritta nel 1921.&lt;br /&gt;- Vabbe chi se ne frega.&lt;br /&gt;- L’hai letta almeno?&lt;br /&gt;- Sì, che l’ho letta. Ho letto tutto di Pirandello.&lt;br /&gt;- Ma se non sai nemmeno dov’è nato, e quando.&lt;br /&gt;- Agrigento, 1867.&lt;br /&gt;- Eh vedi. E’ nato a Porto Empedocle, che è in provincia di Agrigento, il 28 giugno 1867.&lt;br /&gt;- Senti ma chi cazzo se ne frega. A che serve sapere tutto queste cose?&lt;br /&gt;- Eh certo, che poi io mica lo faccio forzatamente, è che ho una memoria fotografica.&lt;br /&gt;- Ma che c’entra, sono dati, mica cose che hai visto.&lt;br /&gt;- Vabbe, comunque per la precisione è nato a Caos.&lt;br /&gt;- In che senso?&lt;br /&gt;- Nel senso che si chiama Caos, il luogo preciso dov’è nato.&lt;br /&gt;- Ma non era Porto Empedocle?&lt;br /&gt;- Deve essere una piccola frazione.&lt;br /&gt;- Ah, capisco.&lt;br /&gt;- E’ morto a Roma il 10 dicembre del 1936.&lt;br /&gt;- Sì Marco, ma che cazzo te ne fai di questi dati privi di significato. A parte la sua vita non sai nulla di Pirandello.&lt;br /&gt;- Vabbe, non è colpa mia se la prof mi chiedeva sempre e solo la vita. Ho imparato quella.&lt;br /&gt;- Sì, ok, ma a memoria… Ti ricordi tutto a distanza di anni.&lt;br /&gt;- Temo ormai mi sia rimasto fissato in testa. Prende il posto dei ricordi. Sai che c’è una teoria che dice che il cervello ha uno spazio di memoria limitato, quindi tutto quello che impari prende il posto di altre cose?&lt;br /&gt;- Eh, quindi tu in teoria ora non dovresti sapere nemmeno come ti chiami, dato che sai la vita di tutti gli scrittori italiani, greci e latini come se fosse la tua.&lt;br /&gt;- Ma non è vero.&lt;br /&gt;- Quand’è nato Catullo?&lt;br /&gt;- Non lo so.&lt;br /&gt;- Avanti.&lt;br /&gt;- Ma dici l’aeroporto?&lt;br /&gt;- No, il poeta.&lt;br /&gt;- Mi pare sia nato nell’87 e morto nel 54. Il tutto ovviamente Avanti Cristo.&lt;br /&gt;- Ma lo sai di tutti?&lt;br /&gt;- Penso di sì.&lt;br /&gt;- Tu sei malato.&lt;br /&gt;- In effetti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-116025648519465613?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/116025648519465613/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=116025648519465613&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116025648519465613'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/116025648519465613'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/10/capitolo-xl-pirandello-uno-di-noi.html' title='Capitolo XL - Pirandello, Uno Di Noi'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115938722478722053</id><published>2006-09-27T21:39:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T22:00:27.383+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXXIX - Matrice Inattendibile Del Genere Femminile</title><content type='html'>Io e Tommaso viviamo entrambi a Milano, lui però è più socialmente accettato. In realtà è semplicemente più a suo agio nell’ambiente universitario di quanto non lo sia io. La differenza sta anche nelle rispettive distanze mattutine da percorrere per recarsi in facoltà. Lui abita a 5 minuti dal Politecnico, e parlo di 5 minuti a piedi; io mi devo fare 45 minuti di tram/metro/tram per arrivare in Bocconi. Usciamo sempre a prendere qualcosa da bere il mercoledì sera. Di solito discutiamo o di musica o di donne. Di calcio no, per il semplice fatto che non ne capisce niente. Eravamo anche compagni di liceo. Da allora, sta lavorando ad una specie di campionario del genere femminile. Ama raccogliere i dati di ogni esemplare con il quale viene a contatto per creare un sofisticato campione di analisi, cosicché da poter esaminare sia le proprie frequentazioni che le effettive medie di successo, scarto quadratico della media, moda, frequenza cumulata di successo, il tutto sia per distribuzioni di unità che di frequenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stadio iniziale di analisi prevede quattro macroclassi nelle quali far confluire il campione. Le quattro macroclassi sono il risultato di una tabella avente due variabili: attitudine, percentuale di riuscita. Ecco la matrice che ne risulta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attitudine Troia X Percentuale di riuscita Elevata= Thank You&lt;br /&gt;Attitudine Seria X Percentuale di riuscita Elevata= Sitting Duck, Wrong Blonde&lt;br /&gt;Attitudine Seria X Percentuale di riuscita Scarsa= Glamour&lt;br /&gt;Attitudine Troia X Percentuale di riuscita Scarsa= Mela&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fate bene attenzione a non travisare il significato della variabile “percentuale di riuscita”, infatti essa non sta a rappresentare un valore relativo, ma uno oggettivo. Quella variabile non è inversamente proporzionale alla bellezza della corteggiata o direttamente proporzionale alla bellezza di chi la corteggia, ma è funzione dell’effettiva concorrenza maschile riguardo la medesima. Una ragazza non particolarmente bella, ma per svariati motivi, molto corteggiata può rientrare nella categoria Glamour o Mela (quale delle due dipende da lei, o meglio, dalla percezione che noi abbiamo di lei). Il concetto che sta alla base del ragionamento è che ogni persona decide in base alle opzioni disponibili, quindi in base al numero di corteggiatori, minore concorrenza uguale maggior percentuale di riuscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Breve spiegazione dell’origine del nome di ogni singola macroclasse e relativo significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Thank You. Il nome deriva da una maglietta davvero originale presente nel catalogo di un sito internet (&lt;a href="http://www.threadless.com/"&gt;http://www.threadless.com/&lt;/a&gt;). In questa maglietta non vi sono altro che acconciature private del volto che le sosteneva e sotto appare in carattere sbalzato la scritta “Thank You”. Per chi non l’avesse capito, le pettinature stanno a rappresentare tutte le ragazze con le quali colui che indossa la maglietta “ha avuto a che fare”, ma delle quali, irrimediabilmente, non ricorda nemmeno il volto. Ragazza assolutamente disponibile, in più di un senso, la Thank You è spesso la tizia che conosce tutti, ma non ha frequentazioni fisse. Ha poche amiche, al massimo 3, anch’esse appartenenti alla suddetta classe. E’ frequentemente ferma a parlare con qualcuno in ogni singola festa alla quale avete partecipato. Di solito mentre parla ha in una mano un bicchiere di birra e nell’altra la sigaretta. Non è particolarmente affascinante, e di solito si veste in maniera eccessiva, spesso di nero. Il taglio grosso modo è sbarazzino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a. Sitting Duck. In gergo del tiro al piattello questo termine designa un bersaglio facile da colpire. Dall’inglese papera (duck) sitting (seduta). La cosiddetta Sitting Duck non è per sua natura una gran comunicatrice, ma il più delle volte si dimostra una piacevole compagnia, se non altro perché non sbilanciandosi troppo risulta comunque sempre ben disposta a seguire ogni discussione, e perché, in fondo, quello che tutti vogliamo è essere ascoltati. La ragazza in questione è discretamente carina ma per una strana congiunzione di eventi, al momento, non ha una folta schiera di ragazzi che le fanno la corte. I motivi possono essere diversi, dalla rottura improvvisa di un lungo legame, alla scoperta, che voi farete troppo tardi, che si tratta di una tremenda rompicoglioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b. Wrong Blonde. Preso pari pari dalla citazione riguardante un episodio della vita di Auden che viene fatta da Tondelli in Camere Separate, è in genere la sottocategoria che riserva le storie più a lungo termine. In parole povere si tratta della ragazza sbagliata al posto e al momento giusto. Per fare un esempio, la Wrong Blonde è la classica ragazza che si presenta a ridarvi il quaderno degli appunti che avete meticolosamente prestato alla sua amica, la quale non aveva il tempo di riportarvelo. Ovviamente voi eravate più interessati alla ragazza che al quaderno, ma poi, da cosa nasce cosa, e finite per capire che siete grati a Dio che, proprio quel giorno, la prima ragazza non avesse avuto tempo. Con uno sforzo di generalizzazione questa categoria può essere estesa a tutte le amiche carine di una ragazza particolarmente ricercata, e ampliata ulteriormente inserendo anche quelle ragazze che subito non vi avevano dato un’ottima impressione, ma poi sono state in grado di colpirvi positivamente, o quelle che in un primo momento non avevate notato, e che senza volere sono divenute una presenza costante nei vostri pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Glamour. Definizione attinente a quelle ragazze dalla bellezza un po’ algida e sofisticata, che sono quanto mai poco disponibili all’abbordaggio maschile. Sempre rigorosamente tirate a lucido, sia che abbiano uno stile casual o più serioso, fanno molta attenzione a come si vestono e che idea di loro lasciano percepire agli altri. Esattamente il genere di ragazza che si interessa di moda e che legge le riviste del settore, come Glamour appunto. Apro parentesi: come cazzo si fa a spendere dei soldi per leggere un giornale di pubblicità? Chiudo Parentesi. La ragazza Glamour è mediamente dotta di musica, cioè si ferma all’indie, intendiamoci, e ha una discreta conoscenza cinematografica. La ragazza Glamour, nelle sue varietà estere, ma residenti a Milano, ha buone chance di essere una modella, nel qual casa lasciate assolutamente perdere perché oltre a non avere alcuna possibilità, vi toccherà esercitare in maniera avvilente il vostro mediocre inglese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota: Alcune ragazze che al primo impatto possono sembrare Glamour potrebbero risultare invece essere delle classiche Wrong Blonde da conoscenza approfondita. Da quello che ho capito, in particolare questa ultima microclasse risulterebbe essere la preferita da Tommaso, e non è nemmeno disdegnata dal sottoscritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mela. Riconosciuta sostanzialmente come il frutto del peccato la mela ben si presta a questa metafora. In questo caso si parla di ragazze piuttosto sofisticate ma che hanno tutta l’aria di essere piuttosto avvezze a scopate senza impegno. Le suddette sono spesso di famiglia benestante e vestono rigorosamente con la firma ostentata. Questo è un segno di riconoscimento dalle Glamour, che invece, pur indossando capi molto simili, tendono a prediligere l’esibizione dell’accessorio o della sofisticatezza di certi abbinamenti, rispetto alla firma, questo per esaltare la loro personalità e il loro gusto. Il trucco per il riconoscimento non è però infallibile, mentre è sicuramente più attendibile osservare le frequentazioni della ragazza, e in particolar modo, venire a conoscenza del numero di soggetti dell’altro sesso con cui si è relazionata e del genere di relazione è solita prediligere. Le ragazze appartenenti a questa categoria pare la diano a tutti, ma non si sa per quale motivo, mai a te. Si dimostrano simpatiche, spesso un po’ eccessive e allusive, buone compagne di lezione, ma ad ogni modo, al momento di concludere, opteranno matematicamente per un altro ragazzo, in grado di massimizzare la loro soddisfazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il suddetto modello presenta però più di una falla. Innanzi tutto non è prevista una oggettiva classificazione, in quanto, la griglia è compilata secondo le nostre percezioni, in particolare riguardo l’attitudine. Chiunque si sia imbattuto in una Mela, e, per un’inspiegabile congiunzione astrale sia riuscito a diventarne “amico” intimo si è poi reso conto che questo genere di ragazza spesso si dimostra meno troia di quanto si sperava, almeno sul lato pratico. Anche la variabile della percentuale di riuscita è vittima di fluttuazioni impreviste. Una ragazza che ad un primo impatto può sembrare priva di corteggiatori, in seguito può rivelarsi irraggiungibile, e come detto nella Nota, viceversa.&lt;br /&gt;Inoltre non ritengo così semplice classificare tutto il genere femminile in quattro classi, per il semplice motivo che le eccezioni risultano essere più numerose di quanto la regola non voglia far intendere. Ogni persona delinea meglio la propria personalità man mano che la conoscenza diventa più approfondita, si scoprono gusti, punti in comune, affinità e divergenze, ci si affeziona e disaffeziona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cucire addosso ad ragazza una qualunque definizione, per poi poter elaborare una metodologia per conquistarla, risulta equivalente a cercare di vincere una partita a scacchi usando solo operazioni matematiche e calcolo probabilistico. E’ volgare cercare di prevedere l’altrui mossa e agire di conseguenza, la natura umana privilegia l’estro, sempre.&lt;br /&gt;Non me ne voglia il povero Deep Blue, ma io sono dalla parte di Kasparov. E sì, anche se l’anno successivo ha perso. In ogni modo le ragazze, in genere, sono maledettamente più complicate degli scacchi, e questo la dice lunga sul livello di difficoltà della partita sentimentale.&lt;br /&gt;Dove finirebbe tutta l’emozione, tutta l’adrenalina che proviamo nell’intraprendere una sfida così avvincente? Noi giochiamo per il gusto di giocare, non per il premio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: I nomi e/o  le circostanze sono frutto della fantasia dell'autore e non hanno alcuna attinenza con la vita reale. A parte Deep Blue e Kasparov che sono reali, sia i nomi che le persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pps: Deep Blue è un computer, non una persona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115938722478722053?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115938722478722053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115938722478722053&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115938722478722053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115938722478722053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/09/capitolo-xxxix-matrice-inattendibile.html' title='Capitolo XXXIX - Matrice Inattendibile Del Genere Femminile'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115877311945405329</id><published>2006-09-20T19:22:00.000+02:00</published><updated>2006-09-20T19:25:42.490+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXXVIII - Charlotte</title><content type='html'>[...]Non fraintendete, non era una bugiarda, era quel tipo di ragazza che preferisce omettere. Il problema era che aveva omesso ai suoi di aver tentato il suicidio diverse volte. Questo fino ai 15 anni, quando fu scoperta. Se pensiamo che questa volontà si manifestò dal compimento dell’undicesimo anno e fu reiterata fino al quindicesimo, la faccenda assume connotati grotteschi; voglio dire, la causa scatenante non può essere nemmeno annoverata sotto la voce “settimana storta”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; In ordine temporale i più celebri tentativi di suicidio eseguiti da Charlotte:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Ingoiare le 11 candeline della torta di compleanno. Erano 11, troppo poche. (Non so quale sia la dose letale, in ogni caso, credo che questo metodo possa tornare utile con l’avanzare del tempo.)&lt;br /&gt;2. Tentare di rimanere nella posizione del morto in piscina. Ovviamente con il volto immerso. (Non è riuscita a trattenere il respiro per più di una ventina di secondi.)&lt;br /&gt;3. Cercare di diventare un parafulmine umano, una volta issatasi sul tetto di casa. (Non mi è del tutto chiara la dinamica, ma pare si fosse issata durante una nevicata e non un temporale.)&lt;br /&gt;4. Cercare di farsi trafiggere da un aquilone in caduta libera. (Evidentemente l’altezza dalla quale era partita la picchiata del suddetto mostro dei cieli non era abbastanza elevata. Va da se che il fatto che fosse costruito con materiali scadenti abbia inequivocabilmente permesso alla giovine di sopravvivere all’impatto.)&lt;br /&gt;5. Tentare di cadere da un albero. Il problema era salirci. (In ogni caso questo resta, fino ad ora, il tentativo che si è maggiormente avvicinato allo scopo. Il braccio infatti si è lievemente scorticato sotto il gomito, che ancora oggi presenta una piccola cicatrice, almeno così mi hanno detto.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E infine il mio preferito…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Tentata autoimpiccagione. (In effetti la piccola passò circa una settimana a studiare i nodi scorsoi, a imparare la loro composizione e il corretto utilizzo. Durante questa settimana si esercitò con i lacci delle scarpe. Una volta pronta e sicura di poter giungere dritta alla meta, si rese conto di non avere una corda abbastanza spessa e resistente; non sapendo dove reperirla si scervellò su chi mai potesse vendere una corda da impiccagione, in Svizzera. Motivata ma sull’orlo di una crisi di nervi si presentò al primo negozio di utensileria, tuttavia le fu impossibile acquistare il tanto agognato prodotto a causa di una legge che ne vietava la vendita ai minorenni. Così, dovette ripiegare su una sorta di corda di seconda scelta per imballaggi, tranquillamente acquistabile anche dai non maggiorenni. Quando il tutto fu pronto non fu la corda a tradirla ma il lampadario alla quale la sottile fune era stata legata. Esso venne giù trascinando alcune con se parti di intonaco. Ancora una volta il tentativo era fallito.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115877311945405329?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115877311945405329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115877311945405329&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115877311945405329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115877311945405329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/09/capitolo-xxxviii-charlotte.html' title='Capitolo XXXVIII - Charlotte'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115822604538223851</id><published>2006-09-14T11:13:00.000+02:00</published><updated>2006-09-14T11:27:25.816+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXXVII - Don Mazzi</title><content type='html'>Ero alla Fnac. Cazzo, era lì, all'ultimo piano che parlava. Presentava un libro. La stanza era piccolina, illuminata e lui aveva un microfono in mano. &lt;br /&gt;Don Mazzi vestito in jeans e polo blu, molto informale. Don Mazzi membro segreto dei Velvet Underground, con occhialoni da sole inspiegabili al chiuso, in una conferenza, mentre parla, manco dormisse. Gli darà fastidio la vista del pubblico. Non so cosa dica, non ci bado. E' lì con il suo capello ribelle alla George Clooney che ammonisce su qualcosa. Lo capisco dal dito. Ha il dito inquisitore Don Mazzi. Fosse vissuto qualche secolo fa il suo dito sarebbe stato più temuto. Già mi immagino Don Mazzi a capo dell'Inquisizione. Col suo dito mette a morte milioni di persone. E senza apparire in tv. Che poi in un libro che cazzo ci scrive Don Mazzi? Voglio dire, non ha il ruolo di Ruini, quello che sancisce cosa è giusto o sbagliato per la chiesa cattolica, ed è ovvio che tutto ciò che sarebbe giusto per le persone normali, per lui è sbagliato; Don Mazzi di che parla nei suoi libri? Dall'alto di che perla? Don Mazzi sa scrivere? Don Mazzi inserisce anche solo una volta, tra le righe, una parolaccia? Don Mazzi quando va in tv si prepara in qualche maniera? E se sì, cosa fa? Ha riti scaramentici? Don Mazzi crede nel sovrannaturale? Si fa truccare prima di apparire in tv? Don Mazzi è sincero, recita, si autocensura, spara stronzate a raffica? Quante altre domande vorrei fare a Don Mazzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Don Mazzi, ma c'è vita nell'universo? Beh, un po' il sabato sera.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115822604538223851?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115822604538223851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115822604538223851&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115822604538223851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115822604538223851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/09/capitolo-xxxvii-don-mazzi.html' title='Capitolo XXXVII - Don Mazzi'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115814839741675080</id><published>2006-09-13T13:29:00.000+02:00</published><updated>2006-09-13T13:53:19.036+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXXVI - Ordinaria Amministrazione</title><content type='html'>Ieri dovevo andare a fare l'esame. Informatica. Con tranquillità mi preparo a farmi la doccia. Cazzo non va la caldaia. Si scatena ovviamente il dramma. Preso da eccessiva foga decido in ogni caso di farmi la doccia, che sono un uomo tutto d'un pezzo. Di ghiaccio cazzo. Esco con la temperatura corporea a 20 gradi. Ora è una casino, ho litigato in pratica con tutta la mia famiglia. Perchè evidentemente, nessuno capisce le mie esigenze e oltretutto è un periodo di umore nero. Cambiasso è fuori per un mese. Mi sento abbandonato da tutti. La casa ogni giorno ha un problema, che cazzo, sembra che Al Qaeda si sia convinta che sono un loro ottimo obiettivo, non da ammazzare, da far impazzire. Io ovviamente sono il tipico ragazzo che odia che qualche sconosciuto entri in casa sua. Figurarsi come sono contento. La pizzeria sotto casa mia fa la pizza mettendo 3 fette di salame, sì proprio 3 di numero. L'atm sciopera esattamente negli orari che mi servono. Domani inizio il secondo anno con l'umore giusto! Che poi in realtà io questi problemi quotidiani li vedo insormontabili. Cioè, da una parte non me ne frega niente, dall'altra mi uccidono. Sarà che è anche la prima volta che mi trovo a dovermi confrontare con una realtà che non conoscevo, intendo quella degli aggiustatori di caldaie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che è gente fredda. Sarà che non c'è il mare a Milano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115814839741675080?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115814839741675080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115814839741675080&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115814839741675080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115814839741675080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/09/capitolo-xxxvi-ordinaria.html' title='Capitolo XXXVI - Ordinaria Amministrazione'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115791134343328248</id><published>2006-09-10T19:37:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T20:02:25.390+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXXV - Esteban Cambiasso</title><content type='html'>Io avevo un centrocampo stellare al fantacalcio. Simplicio, Diana, Seedorf, Mancini, Kakà. In panca mi metto Cambiasso. Si prenderà di sicuro un'ammonizione. L'Inter poi gioca in trasferta a Firenze. Non è una partita facile. Sicuro delle mie scelte non guardo nemmeno diretta stadio. Poi la curiosità. Leggo il risultato sulla schermata. Inter 2 Fiorentina 0. Di sfuggita vedo il nome di Cambiasso nel tabellino dei marcatori. Vabbè, solita sfiga. Poi accade il dramma. Mi rendo conto che c'è SOLO il nome di Cambiasso tra i marcatori. Oh cazzo. L'ho lasciato in panca e sto qui mi fa doppietta! Come se non bastasse fa pure l'assist del 3 a 0. L'ho sonoramente preso nel culo. Non so come finirà il match, ma non è possibile mandare giù il boccone amaro. Io chiedo scusa a Estaban! Io non dubiterò mai più di Esteban! Io adoro Esteban! Io mi genofletto davanti a Esteban! Esteban è quantità e qualità. Generoso e concreto. E segna pure. Soprattutto se non lo metto in campo, ovvio. Altrettanto ovvio che colui che starà in panca per lasciare spazio a Cambiasso, la prossima giornata, segnerà minimo 3 goal. E' che ho sfiga! La campagna acquisti è come al solito spaziale. E' l'allenatore che fa le scelte sbagliate. Il problema è che non mi posso mica licenziare. Cazzo! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estaban, in battaglia, penserò a te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115791134343328248?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115791134343328248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115791134343328248&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115791134343328248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115791134343328248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/09/capitolo-xxxv-esteban-cambiasso.html' title='Capitolo XXXV - Esteban Cambiasso'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115731754602284362</id><published>2006-09-03T22:50:00.000+02:00</published><updated>2006-09-03T23:07:10.660+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXXIV - Dr. House</title><content type='html'>Oltre alla bellezza intrinseca di vedere risolte tragedie inveraconde i telefilm sui medici hanno da sempre due punti di forza: sesso tra dottori, tra dottori e pazienti, tra pazienti, etc. ; quanto è fico il dottore.&lt;br /&gt;House è fico perchè è il classico tizio dal sarcasmo nero, ed è maledettamente intuitivo. House ha occhi così blu che le mille bolle di Mina in confronto sono di un azzurrino spento. House è in controtendenza, sempre, e ha una percentuale di successo, in questo campo, che gli invidio. House si poteva fare la più figa dell'ospedale, ma si sa che è innamorato di quell'altra, quindi non c'è stato. &lt;br /&gt;Io Dr. House lo seguivo già dalla prima serie, e mi piaceva parecchio, mi ricorderò sempre di lui che attacca con gli Who a palla, altro che quei dottori di oggi. Il suo problema alla gamba è chiaramente dovuto ad un esagerato uso del doppio-pedale-tritacarne. Il suo passato metal che riemerge. Se ve lo state chiedendo, House ha un passato metal, per il semplice fatto che tutti hanno un passato metal. House è l'unico con la faccia un po' come il culo, che va a dire cose cattive  ad una bambina di 9 anni che ha 2 tumori e Cristo sa solo cos'altro. House è stato già troppe volte soggetto di diverse frasi in questo post, senza neanche usare un sinonimo. House è l'uomo di ferro, è il dottor Cox di Scrubs, ma più geniale, incazzoso e sofisticato; meno routinario, ammesso che questa parola esista, la radice è routine. Solo House ha diritto al diminutivo Dr. con la d maiuscola, tutti gli altri sono semplici dottori senza abbreviativo e con la d minuscola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;House non si ferma davanti a niente. Beh, diciamo che vacilla solo davanti alla presentatrice di Anno Zero...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115731754602284362?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115731754602284362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115731754602284362&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115731754602284362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115731754602284362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/09/capitolo-xxxiv-dr-house.html' title='Capitolo XXXIV - Dr. House'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115667733066086776</id><published>2006-08-27T12:34:00.000+02:00</published><updated>2006-08-27T18:55:42.946+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXXIII - Rockville</title><content type='html'>Sono andato a vedere la concorrenza, a studiarla. Locale imballato. Il tutto è incomprensibile dato che si trova in un luogo abbandonato da Dio e dagli uomini, è costoso entrare (10 euro), la musica è vergognosa. Il Rockville è il classico locale entrato nel circolo virtuoso: "la gente ci va, vado anche io". E quindi tutti ci vanno, e c'è sempre più gente. Nella pista inferiore suonano roba commerciale, parte Happy Hour di Ligabue, boato. Nella pista superiore passano dall'elettronica, allo ska, al punk, al metal. Tutti i passaggi sono bruttissimi. La gente si alterna a ballare. Parte un pezzo dei Metallica, dei ragazzi si chiudono a cerchio. Cominciano a fare headbanging e a ballare facendo finta di suonare la chitarra, usando anche i "Pedali". Ac/Dc, System Of A Down, Ska-P, Chemical Borthers, Prodigy (stesso pezzo rimesso a distanza di 40 minuti), Marylin Manson (2 volte in 2 ore).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cazzo, giù almeno c'era Madonna!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115667733066086776?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115667733066086776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115667733066086776&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115667733066086776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115667733066086776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/08/capitolo-xxxiii-rockville.html' title='Capitolo XXXIII - Rockville'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115637389935087823</id><published>2006-08-24T00:52:00.000+02:00</published><updated>2006-08-24T00:58:29.353+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXXII - Volver</title><content type='html'>Sono tornato e non ho nemmeno il tempo di fare la metà delle cose che vorrei.&lt;br /&gt;Sono tornato e ho litigato, fatto pace, conversato, spiegato, non capito, passato canzoni.&lt;br /&gt;Sono tornato e a Brescia ammazzano una persona al giorno, e io sono un po' preoccupato.&lt;br /&gt;Sono tornato e ho visto la puntata 10 della seconda seria di Twin Peaks e finalmente so chi cazzo ha ucciso Laura Palmer, solo che ora mi domando per le altre 10 e passa puntate di che si parlerà?&lt;br /&gt;Sono tornato e ho visto Volver, non è male, anche se ad un certo punto è un casino capire chi ha violentato chi e di chi è la figlia, se è morta quella o no, è un casino insomma.&lt;br /&gt;Sono tornato e ho risposto 3 volte a 3 mail diverse della stessa persona, l'ultima risposta credo sia stata un'ottima cosa, e lo sai cazzo che lo è stata, dirti quello che penso, perchè non è autolesionismo, è aprirsi davvero.&lt;br /&gt;Sono tornato ed è tutto un casino peggio di Volver.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse dovevo aspettarmelo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115637389935087823?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115637389935087823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115637389935087823&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115637389935087823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115637389935087823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/08/capitolo-xxxii-volver.html' title='Capitolo XXXII - Volver'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115550669278674587</id><published>2006-08-13T23:54:00.000+02:00</published><updated>2006-08-14T00:04:53.086+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXXI - Ritorno &amp; Andata</title><content type='html'>Fate conto che ho trascorso la settimana a Molfetta svegliandomi a mezzogiorno, mangiando, giocando a Pro Evolution Soccer 4 e andando a trovare i nonni. Fine. Ho preso il treno stamattina alle 11.30. Fino a Termoli tutto ok. Poi sale un tizio. Faccia da serial killer affermato. Testa prolungamento del collo, occhi piccoli e vicinissimi, calvizia imperante supportata da taglio da zarro, in pratica stempiato davanti e folto dietro. Aveva una panza mica male, in più ne aumentava sensibilmente l'effetto indossando una polo bianca aderente. Più o meno l'effetto che farebbe Bud Spencer indossando i vestiti di Terence Hill. Si siede. Comincia a mangiare un croissant preconfezionato, lo farà esattamente ogni ora, il viaggio è durato 8 ore, 8 croissant. Al pronti via, si sporca la polo con il primo croissant. Arrivo a Bologna e sto tipo riceve una telefonata. Non fa altro che dire: "Mi pensi? Non mi pensi? Grrrrrrr! Ccccccc! Miaoooo!". Tutto questo accompagnato da una voce degna dei migliori film che prendono in giro gli omosessuali. Caricatura umana questo tizio, checca isterica. Avrei voluto vedere gente gay seria che gli faceva notare quanto portasse brutta fama alla categoria.&lt;br /&gt;Domani parto per la Sicilia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115550669278674587?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115550669278674587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115550669278674587&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115550669278674587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115550669278674587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/08/capitolo-xxxi-ritorno-andata.html' title='Capitolo XXXI - Ritorno &amp; Andata'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115481584429426334</id><published>2006-08-06T00:03:00.000+02:00</published><updated>2006-08-06T00:10:44.616+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXX - On The Road</title><content type='html'>Molfetta, The Day After.&lt;br /&gt;Partiamo alle 10 da casa, a Modena. Arriviamo alle 23 a casa, a Molfetta.&lt;br /&gt;Sono 13 ore cazzo! In mezzo ho ascoltato Hopesfall, Envy, Deftones; cercato di dormire. Principe dei nerd con la connessione via Umts e il portatile sulle ginocchia. In Internet in autostrada, fantascienza. Poi ovviamente la batteria ha ceduto, le due batterie, e fine del gioco. Ora mi aspetta una settimana di vuoto pneumatico nella Puglia che mi ha dato i natali, poi vuoto pneumatico in Sicilia, ma almeno lì avrò gli amici. Le vacanze non mi hanno mai riservato grandi soddisfazioni...&lt;br /&gt;Sento già la mancanza della scuola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;'Cause Back In School&lt;br /&gt;We Are The Leaders Of It All&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115481584429426334?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115481584429426334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115481584429426334&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115481584429426334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115481584429426334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/08/capitolo-xxx-on-road.html' title='Capitolo XXX - On The Road'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115447537647992743</id><published>2006-08-02T01:09:00.000+02:00</published><updated>2006-08-02T01:36:18.630+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXIX - Roipnol Witch</title><content type='html'>La Martina suona a Carpi, sua città natale. Le ho tirato il pacco troppe volte, e ormai diffida di me. Tipo le mando i messaggi di complimenti e pensa che la prenda in giro. Quindi vado sta volta. Suonano prima i Fata, 4/5 del gruppo sono vestiti come i Kraftwerk, camicia rossa e cravatta nera, il restante 1/5, che poi è il cantante, vestito Joy Division, tutto in nero. A parte quando si benda, la loro esibizione è ok. Suonano le ragazze. Il gruppo si chiama &lt;a href="http://www.roipnolwitch.com/"&gt;Roipnol Witch&lt;/a&gt;. Montano sul palco un sacco di cose da femmine, tipo fiori rosa, festoni rosa, chitarre rosa, altra roba rosa. Sono poco vestite, o molto svestite se preferite, però non pensate male, niente di particolare, è solo che sono belle ragazze. Attaccano. Il batterista, che è l'unico maschio della situazione è un semi-dio. Mi diranno a fine concerto che ha pure perso la bacchetta, io non me ne ero accorto. I primi pezzi non mi piacciono tanto, cioè non sono brutti, ma niente di che. Il loro "singolo" invece non mi piace proprio. Poi la sorella della Martina, aka Giulia, dice: "Siete pronti per un po' di Rock &amp; Roll?". Io e Longa ci guardiamo, sotto shock. Una frase di questo tipo mi farebbe prendere male anche se pronunciata da Joe Strummer redivivo prima di eseguire London Calling nel giardino di casa mia con il resto dei Clash, ma stranamente qui ha un effetto terapeutico. I pezzi successivi sono infatti tutti molto belli, il che, lo dico con un po' di vergogna, mi sorprende. Secondo me la chitarrista a sinistra non sa suonare. La Giulia invece se la cava bene, ma dovrebbe agitarsi un po' di più, che ne so, alla At The Drive-In. La Martina è molto brava, niente da dire, canta bene, si muove bene, ha padronanza sia del palco sia del basso che è due volte lei. Fanno la cover di Enjoy The Silence, non mi piace. Per il resto finiscono con un bel pezzo. Il feedback finale fa tanto Hole, l'inchino al pubblico fa tanto Pooh.&lt;br /&gt;Dico alla Gloria che per essere delle ragazze hanno suonato molto bene. La Gloria mi mena con una bottiglietta d'acqua vuota. Penso abbia ragione a picchiarmi, questo a prescindere. Le Roipnol Witch sono state però davvero molto brave, nonostante il cantato in inglese, che io non apprezzo mai fatto da italiani, pura ragione di credibilità. Mi sono divertito, i pezzi mi sono piaciuti, la Martina non mi odierà più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'ultima cosa dipenderà molto anche dal fatto che legga o meno questo post. Sappia che nelle mie intenzioni voleva essere una descrizione veritiera e senza false lusinghe della loro performance live, che in definitiva mi ha pienamente soddisfatto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115447537647992743?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115447537647992743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115447537647992743&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115447537647992743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115447537647992743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/08/capitolo-xxix-roipnol-witch.html' title='Capitolo XXIX - Roipnol Witch'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115361193345680293</id><published>2006-07-23T01:22:00.000+02:00</published><updated>2006-07-23T01:48:47.033+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXVIII - Festa Mesta</title><content type='html'>In realtà non è mesta, cioè non per colpa di chi l'ha organizzata.&lt;br /&gt;Esco di casa tutto vestito al meglio che voglio fare bella figura: indosso l'ormai celeberrima maglietta &lt;a href="http://www.threadless.com/product/383/The_Communist_Party"&gt;The Communist Party&lt;/a&gt;, jeans della Levi's, scarpe adidas nuove di zecca.&lt;br /&gt;Sono partito molto convinto stasera. Ieri ero per caso ad una serata della radio e mentre parlotto con Albi salta fuori questa festa. Ergo, mi dico, "è destino". Sono fatalista io, ci credo davvero a queste cose, nonostante venga ripetutamente smentito. Arriviamo lì, in via Gramsci, alle 23.15. Io ero a Formigine da tipo le 22.45. L'Ila si era persa. L'Ila è stata l'unica a venire con me. Paghiamo i nostri 5 euro ed entriamo. Il posto è molto bello. Villa circondata da ampio giardino, musica e una sorta di spettacolo visivo, cioè gente che fa snowboard, proiettato su un piccolo schermo. La musica è buona dato che la gestisce Albi. Conosco 3 persone e mezzo . Albi, la Ceci, che è la ragazza di Albi, quindi vale mezzo perchè la conosco di riflesso, la Bea, Cas. Con l'Ila giriamo accompagnati da due Cuba Libre annacquati, ma gradevoli. La Bea mi riconosce al buio. Mi scatta anche una foto. Poi incontriamo Cas. Vabbe, la conversazione con Cas non è interessante. Non conoscendo nessuno siamo sempre io e l'Ila che parlottiamo di tante cazzate. Il tutto scorre via abbastanza bene. Un tizio rompe un vaso perchè è sbronzo, il tizio, non il vaso.&lt;br /&gt;Passo molto della serata a notare che questa festa è affollata di sosia di persone che conosco, da Vittoria, alla Gaia (la Gaia forse era lei davvero). Questo simpatico gioco però viene interrotto.&lt;br /&gt;Arrivano i carabinieri, accompagnati da un simpatico signore anzianotto che sembra mio nonno, solo più alto (lo so che non è obbligatorio associare le facce sconosciute a gente conosciuta, però mi viene naturale, se non altro perchè non credo siano possibili infinite combinazioni nella composizione di un volto). Ahia ahia ahia. La festa si spegne. Ci si interroga se la multa sia per il rumore, l'alchool, la Siae. Probabile quest'ultima. Il destino anche questa volta toppa, e con lui, il mio fatalismo.&lt;br /&gt;In definitiva Albi mi invita ad una festa carina ma, purtroppo per lui e per tutti, breve.&lt;br /&gt;Spero che alla prossima festa conoscerò più gente, nel senso che credo vada così: tu vai ad una festa dopo l'altra e come per magia alla 72esima cominci a conoscere un sacco di gente, e tutti ti fermano, chiacchierano con te, diventi ricercato. Si precisamente la 72esima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115361193345680293?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115361193345680293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115361193345680293&amp;isPopup=true' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115361193345680293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115361193345680293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/07/capitolo-xxviii-festa-mesta.html' title='Capitolo XXVIII - Festa Mesta'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115305381404307933</id><published>2006-07-16T14:32:00.000+02:00</published><updated>2006-07-16T14:43:55.480+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXVII - Turin Calling</title><content type='html'>Sono andato al traffic. Dopo aver rischiato di morire solo una volta durante il viaggio in autostrada, arriviamo ai giardini reali. Aperitivo. Centro, Mole, Navetta. Concerto. La scaletta dei Franz Ferdinand è la stessa dagli ultimi 2 anni. Però almeno è buona. Suonano bene. Tutti si divertono. Parte Bella Ciao durante 40 feet, luogo comune. Si parla delle penalizzazioni e della Juve in B. Alle 2 di notte dobbiamo cambiare programma, niente più Milano, ma albergo. Si pensa a dormire in tenda, grazie a Dio si accantona l'idea. Alle 3 dormiamo in albergo. Il giorno dopo, un po' irritato per l'andazzo decido che è meglio perdermi gli strokes. Prendo la metro, il tram, il treno e torno a casa. Torino è magnifica, la gente disponibilissima. In treno una bambina e tutta la carrozza annessa facevano le parole crociate. Un materiale per fare le piastrelle. Può essere d'essay. "Sono ceramica e cinema". "Cosa?". "Le parole sono Ceramica e Cinema". Mi guardano come fossi un alieno. La bambina prova. "Sono giuste". "Bene".&lt;br /&gt;Ho incontrato Rita, Riki, Millù, che è bellissima. Non Consuelo, poverina. Ho mangiato un Hot dog buonissimo, ho bevuto litri di acqua, sono stato scambiato per il fidanzato molto improbabile della Laura. Mi sono asciugato i capelli al sole e ho preso una metro mai finita, sulla quale certo non è segnalato il fatto che la stazione di Porta Nuova in pratica non esiste.&lt;br /&gt;Consiglio a tutti di fare un giro per Torino che entra di diritto tra le città più belle e vivibili che io abbia mai visto, la gente come detto sopra è fantastica, anche se guidare in corso regina margherita è un po' un casino.&lt;br /&gt;Un'ultima cosa, portatevi la cartina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115305381404307933?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115305381404307933/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115305381404307933&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115305381404307933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115305381404307933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/07/capitolo-xxvii-turin-calling.html' title='Capitolo XXVII - Turin Calling'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115263629152659773</id><published>2006-07-11T18:44:00.000+02:00</published><updated>2006-07-11T18:48:42.253+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XVI - Profeta In Patria</title><content type='html'>Io me lo ricordo Beppe. Beppe giocava nella Lazio! Ha fatto pure i mondiali del '94, anche se tutti se lo ricordano come colui che affiancò &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Igor_Protti"&gt;Igor Protti&lt;/a&gt; nella classifica cannonieri del campionato '95-'96, che cazzo, Sacchi lo doveva chiamare agli Europei! &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Signori"&gt;Giuseppe Signori&lt;/a&gt; in realtà mi perseguita da giovane età. Fu lui, proprio lui a segnare l'unico goal di un'indimenticabile Bari-Lazio che andai a vedere al San Nicola. Fu la mia prima partita allo stadio. Era vuoto. Tiri 0-1, appunto il goal. Io mi perdo pure l'azione. Fate conto, per chi non fosse pratico del San Nicola, griffato se non erro Renzo Piano, che per vedere la palla bisogna avere il binocolo, e io ce l'avevo pure, ma cazzo, dovevo pur parlare con mio nonno ogni tanto.&lt;br /&gt;Da allora Beppe Signori è un po' inquietante per me. Ha pure giocato nel Bologna, capitano, il che aggrava la posizione. Il 9 luglio Mazzocchi gli chiede: " Beppe un pronostico". Lui, calmo calmo, accenna un sorriso: "Vinciamo ai rigori". G-e-l-o. Mazzocchi lo guarda come qualunque maestra guarderebbe l'alunno che ha cacciato una bestemmia senza motivo, in mezzo all'aula, semplicemente perchè non pensava, ai tempi, fosse cosa grave. Tutti a ridere in faccia al povero Beppe. Vinciamo 2-0, 3-1 come nell'82. Forse qualcuno dovrebbe insegnare a sti coglioni che nessuno rivuole l'82, la nazionale e la gente vogliono solo la vittoria. L'82 è andato, ora c'è il 2006, che non è e non sarà l'82 bis. L'unico solleticato dall'idea di Signori è Dossena.&lt;br /&gt;E fa bene.&lt;br /&gt;Abbiamo giocato malissimo, ma tanto ci è rimasta la coppa.&lt;br /&gt;Inutile dire che Largo Garibaldi fosse luogo di pura follia collettiva, tra idranti, sfottò apocalittici e sfilate. Al tutto ovviamente ho partecipato anche io, nonostante avessi il giorno dopo l'orale di matematica, per fortuna tutto è bene quel che finisce bene. Me le ricorderò sempre queste ultime 2 partite. Germania e Francia. Null'altro che quelle semplici parole mi basteranno per raccontare a chi non ci sarà stato che cosa è significato per me, per tutti.&lt;br /&gt;Nozione di merito alle seguenti persone:&lt;br /&gt;- Gattuso: "La tieni tu la coppa? Vi siete messi d'accordo?" "No, l'ho presa io e basta. Nessuno ha avuto da ridire..."&lt;br /&gt;- Fabio Caressa &amp; Beppe Bergomi: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=aLJVwH5Cl-c&amp;amp;search=caressa"&gt;Telecronache da Urlo!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- Amelia, Buffon, Peruzzi, Barzagli, Cannavaro, Grosso, Materazzi, Nesta, Oddo, Zaccardo, Zambrotta, Barone, Camoranesi, Gattuso, De Rossi, Perrotta, Pirlo, Totti, Del Piero, Gilardino, Iaquinta, Inzaghi, Toni.&lt;br /&gt;- Checco, Dado, Bevi, Fede, Giulia.&lt;br /&gt;- Italo Cucci che semplicemente delira.&lt;br /&gt;- Mazzola, la cui bravura nelle telecronache è inversamente proporzionale a quella che aveva sui campi di gioco.&lt;br /&gt;- Il calzone farcito.&lt;br /&gt;- Il soggiorno di Checco.&lt;br /&gt;- Il treno che mi riportava a casa e il vecchio ma fidato walkman.&lt;br /&gt;- La città di Bastiglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè sì, io ho visto la finale a Bastiglia. Profeta In Patria.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115263629152659773?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115263629152659773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115263629152659773&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115263629152659773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115263629152659773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/07/capitolo-xvi-profeta-in-patria.html' title='Capitolo XVI - Profeta In Patria'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115196479125892468</id><published>2006-07-03T23:54:00.000+02:00</published><updated>2006-07-04T00:14:21.910+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXV - Conoscerai La Mia Velocità</title><content type='html'>"Ciao fratello di ***"&lt;br /&gt;"Ciao"&lt;br /&gt;"Che stai facendo?"&lt;br /&gt;"Sai che da grande voglio fare lo stuntman?"&lt;br /&gt;"Eh, la domanda era un'altra, ma mi piace il tuo modo di pensare, diretto"&lt;br /&gt;"Cosa ne pensi?"&lt;br /&gt;"Io?"&lt;br /&gt;"Sì tu!"&lt;br /&gt;"Beh, sinceramente penso che sia un po' problematico trovare lavoro come stuntman quando sarai grande, o anche al giorno d'oggi eh..."&lt;br /&gt;"E perchè?"&lt;br /&gt;"Beh, pensa alla computer grafica, ormai non servono più persone che si lanciano da cose in fiamme, si fa tutto al pc; senza contare che molti attori tipo Jackie Chan non fanno uso di controfigure, va molto questa moda a Hollywood, credo la stia adottando anche Tom Cruise"&lt;br /&gt;"Cos'è la computer grafica?"&lt;br /&gt;"Tipo modificare i film al computer in modo tale da creare alcuni effetti visivi particolarmente spettacolari e nella maniera più reale possibile"&lt;br /&gt;"E chi è Jackie Chan?"&lt;br /&gt;"Come chi è Jackie Chan?! E' quel tizio cinese che fa sempre a botte con dei tizi. Dai cazzo, ci sono milioni di film di Jackie Chan! La trama è sempre lui che mena i cattivi e vince, tra l'altro è anche un discreto attore comico, non comico nel senso di monologhi comici, ma diciamo che tra un pugno e un altro fa qualche battutina"&lt;br /&gt;"E lui non usa stuntmen?"&lt;br /&gt;"No, se ne è sempre vantato"&lt;br /&gt;"E allora cosa mi consiglieresti di fare?"&lt;br /&gt;"Beh, è un po' un casino, cioè è un periodo di recessione, poi cazzo hai un sacco di tempo per pensarci!"&lt;br /&gt;"Vabbe, ma tu cosa mi consiglieresti?"&lt;br /&gt;"Sei bravo in matematica?"&lt;br /&gt;"Sì, molto"&lt;br /&gt;"Allora fai ingegneria"&lt;br /&gt;"Che indirizzo?"&lt;br /&gt;"E che cazzo ne so, boh, fai del veicolo, o ambientale"&lt;br /&gt;"A me piacciono le auto"&lt;br /&gt;"Allora fai del veicolo"&lt;br /&gt;"Con le divisioni ho dei problemi però, è grave?"&lt;br /&gt;"Ci sono le calcolatrici, non sono problemi tuoi saper fare le divisioni"&lt;br /&gt;"Quindi ingegneria del veicolo?"&lt;br /&gt;"Secondo me sei portato"&lt;br /&gt;"Sapevi che in centro c'è lo show di Radio Bruno?"&lt;br /&gt;"Sì, anzi vengo da lì"&lt;br /&gt;"Chi hai visto?"&lt;br /&gt;"Realmente solo Pago e Gigi Finizio, con il cuore e la mente Anna Tatangelo, i Flaminio Maphia, Cesare Cremonini, Raf, e sopratutto gli Studio 3."&lt;br /&gt;"Chi sono gli Studio 3?"&lt;br /&gt;"La Boyband che mancava adesso c'è"&lt;br /&gt;"Ah"&lt;br /&gt;"Sono tre dementi di cui uno rasato alla Abs, uno subumano, uno con le basette a zebra che cantano canzoni tremendamente lagnose, il problema è che si capisce il testo, è questo che hanno in meno dei loro parigrado americani e inglesi"&lt;br /&gt;"Chi è Abs?"&lt;br /&gt;"Uno dei Five"&lt;br /&gt;"Chi sono i Five?"&lt;br /&gt;"E sti cazzi, non posso darti tutte queste risposte"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: ci sono stato sul serio al concerto, in playback, poi preso dallo sconforto, poichè non arrivavano gli Studio 3, e sopratutto la mia persona vacillava sotto Gigi Finizio, me ne sono andato. E' Tutto Vero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115196479125892468?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115196479125892468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115196479125892468&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115196479125892468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115196479125892468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/07/capitolo-xxv-conoscerai-la-mia-velocit.html' title='Capitolo XXV - Conoscerai La Mia Velocità'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115114615851519598</id><published>2006-06-24T12:26:00.000+02:00</published><updated>2006-06-24T12:49:18.910+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXIV - Quei Ragazzi Terribili</title><content type='html'>Ieri grandissimo amarcord. Cena di classe. Arrivo e mi chiedono come mai sono venuto, visto che avevo preventivamente disdetto la mia presenza. "Checco e Dado sarebbero venuti, quindi mi sarei trovato a casa. Non avevo di meglio da fare." Risposta: "Grazie!" Risposta al grazie: "Sono stato sincero." Mangiamo tantissimo. Matte, sempre sia lodato, si frappone tra me e Branco rendendo la serata piacevole. A dire il vero sono stato bene, ammetto. Scena assolutamente divertente: l'Ila si avvicina, "Sallu mi dai una sigaretta?", porgo la sigaretta, dopo un minuto a un metro da me se la sta fumando la Michela. Ok, praticamente non ci parliamo più, ci salutiamo sporadicamente, pare solo quando devo perdere scommesse, però fino a questo punto non credevo ci si arrivasse. E' tragica come situazione. Sei a un metro da me e fai chiedere la sigaretta ad una tua amica che è dall'altra parte del tavolo, pur di non parlarmi? Che poi sei pure poco furba, almeno fumatela lontano dal sottoscritto che sai essere abbastanza attento ai particolari. Per esempio ieri eri molto carina, dimostrata la mia attenzione spasmodica per le piccole cose che non nota nessuno. Vabbe, a parte questo piacevole spaccato di vita sociale, ho visto l'altra Michela completamente rossa su tutto il corpo a parte due strisce bianche "da costume", non so più che voce abbia la Mery, ho rivisto piacevolemente l'Ila e pochi altri direi.&lt;br /&gt;Già mi immagino tra un anno, sempre meno gente, grazie a dio, a ste pseudo cene. Magari per allora ci sarà qualcosa da raccontare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: In sostanza ho scritto questo post solo per potervi linkare &lt;a href="http://www.debaser.it/recensionidb/ID_10914/Phoenix_Its_Never_Been_Like_That.htm"&gt;la mia recensione di It's Never Been Like That&lt;/a&gt;, terzo disco dei Phoenix, pubblicata su &lt;a href="http://www.debaser.it"&gt;De-Baser&lt;/a&gt;, nell'Editors' Choice. Quella sì, vale la pena di essere letta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115114615851519598?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115114615851519598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115114615851519598&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115114615851519598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115114615851519598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/06/capitolo-xxiv-quei-ragazzi-terribili.html' title='Capitolo XXIV - Quei Ragazzi Terribili'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115096666062220012</id><published>2006-06-22T10:49:00.000+02:00</published><updated>2006-06-22T14:45:14.360+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXIII - Vota No</title><content type='html'>Ecco 10 buoni motivi per votare No al referendum costituzionale del 25 e 26 giugno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. E' una riforma fatta e voluta dalla Lega (e già questo dovrebbe bastare).&lt;br /&gt;2. Berlusconi ha detto che chi vota No è "indegno".&lt;br /&gt;3. Nessuno sa di cosa parla precisamente sta cazzo di riforma quindi tanto vale lasciare le cose come stanno.&lt;br /&gt;4. Ho appena dato un esame di diritto pubblico e mi starebbe sul cazzo che fosse totalmente inutile.&lt;br /&gt;5. La Rosa Nel Pugno dice di votare No.&lt;br /&gt;6. Persino Checco vota No.&lt;br /&gt;7. Se non passa questa riforma si sfascia il centrodestra, cioè se ne va la Lega, il che è un bene anche per il centrodestra.&lt;br /&gt;8. Sono sbagliate 20 sanità diverse, per non parlare di 20 sistemi scolastici diversi.&lt;br /&gt;9. Prima, in costituzione, la norma che regolava la legiferazione era di nove parole, ora di quattro pagine.&lt;br /&gt;10. L'ultima volta che abbiamo avuto un premier forte mi ricordo bene com'è andata a finire...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115096666062220012?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115096666062220012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115096666062220012&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115096666062220012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115096666062220012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/06/capitolo-xxiii-vota-no.html' title='Capitolo XXIII - Vota No'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115061968998913995</id><published>2006-06-18T09:46:00.000+02:00</published><updated>2006-06-18T10:49:18.123+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXII - Marcello, Come Here!</title><content type='html'>Ziro fa al tizio: 2 Diavola, 1 con i Wurstel, 1 Capricciosa, 1 Bianca con Pancetta e Verdure. L'ultima è la mia. Torniamo a casa e da-dan, sorpresone, non ci sono le verdure sulla mia. Cazzo. Io capisco tutto, capisco se me la fai rossa, capisco se metti il prosciutto e non la pancetta, ma non puoi non mettermi le verdure, cazzo, è metà pizza. Ci pensa Zaccardo a peggiorare il mio umore con una cosa che fatta da Ronaldinho è capolavoro, fatta da lui è la classica vaccata da "scapoli contro ammoliati". Quindi capite bene che mi presento non proprio raggiante alla festa della Parmi. Siamo in un posto chiamato Villa ***, i tre asterischi non sono dovuti alla privacy, ma al fatto che proprio non mi ricordo il nome del luogo. Sostiamo sul cancello di entrata dove ci aspettano Bevi, la Chiara e la Peko, che indossa un ottimo profumo, in effetti ha gusto per quelle cose. Arrivano le ultime scoperte della tecnica, un tizio in canotta bianca e capelli che definire strani è un eufemismo, uno in giacca biancopappone e una pettinatura emo-disco. L'ho inventato in questo momento, non esiste come genere, o almeno, non per ora. Per intenderci, colata di cemento/gel ultra forte su capelli lunghi, frangia scolpita. La Parmi e l'Ila giungono in ritardo, prima di loro ci raggiunge anche la Chicca, vabbe. Arrivano anche la Fede e la Michela. La Fede è con addosso una graziosa camicetta e una giacca rossa, la Michela fa da sfondo ad un abito scuro molto corto, per la gioia di tutti. Scommetto con Bevi che non mi saluterà. Ciao a tutti - Ciao Michela - Ciao Sallu. Perdo la scommessa. Per chi non lo sapesse la scommessa era dovuta al fatto che praticamente l'ultima volta che ci siamo sentiti abbiamo litigato furiosamente, come al solito, e per altro, io non volevo litigare. A portata di sguardo c'è una bellissima ragazza in abito a righe orizzontali bianche e blu, scollato sulla schiena, pantaloncini di jeans, cortissimi, scarpe col tacco basso. Lei è bionda, riccissima, capelli raccolti. Ha uno dei migliori culi che io abbia mai visto. Entrati, ne perdiamo le tracce. Un invasato in consolle scandisce "E ne facciamo 7, e son 77" almeno 50 volte durante la serata, e credetemi, non esagero, il tutto intervallato da "7 e 7, 77. 8 e 8, galeotto" vs. "Questa è la musica, questa è la vita. Dolcevita." Tutto questo mi fa molto ridere. Un "amico" della Parmi cazzia a dovere un amico di non so chi, per il fatto che il resto del drink lo riversa nel ciotolone da cui tutti ci abbeveriamo. Ha il mio appoggio, promosso. Dietro di noi seduta su un dondolo c'è una tizia a gambe aperte. Si discute se sia senza mutande, per me ce le ha. Se non erro sono arancioni, ma non ci scommetterei, nè sul colore, nè tanto meno sulle mutande, visto l'esito dell'ultima scommessa; oggi non è decisamente la mia serata. Dico finalmente alla Peko che ha un buonissimo profumo addosso, lei mi dice anche il nome del suddetto, ma non me lo ricordo, ovviamente. C'è una coppia che limona da 40-e-dico-40 minuti, ininterrottamente. La mano di lui è fissa sul culo di lei. Al piano superiore c'è una stanza con uno strobo che farebbe saltare in nervi anche a Gandhi. Io quasi vengo colto da attacco di epilessia. Gli interni sono curatissimi, il posto è carino. La musica è i-n-a-s-c-o-l-t-a-b-i-l-e, ma mi diverto, dato che l'ho presa come una visita allo Zoo. Il tizio urla "Chi non alza le mani, non tromba domani", e tutti le alziamo, che non si sa mai. Alla 9a volta però ha rotto il cazzo, e preferiamo, io in primis, rinunciare ad una serata bollente per conservare un minimo di sensibilità sui polpastrelli. Avrei potuto fare come Sophie Marceau, ma la musica era troppo forte, davvero, e poi avrei dovuto ballare. Arrivano un sacco di tizi a fare foto per un &lt;a href="http://www.staffsamoa.it/"&gt;sito&lt;/a&gt;, io non compaio, volontariamente, ma nessuno protesta. Basta ci siano le ragazze. Un tizio tenta un'approccio con la Peko, in realtà il tutto prima che io le chieda del profumo. Le dice che le donne hanno un bagno figo, mentre gli uomini un bagno biologico. La Peko, educata, sorride. Comincia a farsi tardi, e in più non riesco a ritrovare con lo sguardo la ragazza bellissima, quella dei capelli ricci, e sì, anche del bel culo. Checco vuole andare, e in effetti anche io non è che stia premendo per restare. Vengono anche Dado e Ziro. Rita mi scrive che è fuori con il cane. La rendo partecipe della serata, inclusa la scommessa sulla presenza o meno delle mutande tra le gambe della ragazza che è rimasta seduta dietro di noi tutta la sera. Lei mi fa notare che se ho visto le mutande doveva avere le gambe molto aperte. In effetti ha ragione. Poi dice che è fuori con gli amici, "tutti troppo amici", il che non so che significhi, francamente. Non mi va di rispondere, così vado a dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di addormentarmi, non faccio altro che ripensare alla serata, e aspetto che una ragazza mi chiami dall'altra parte della riva, verso la salvezza. Ma io, questo lo so già, non riuscirò a sentirla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115061968998913995?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115061968998913995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115061968998913995&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115061968998913995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115061968998913995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/06/capitolo-xxii-marcello-come-here.html' title='Capitolo XXII - Marcello, Come Here!'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-115024058861205973</id><published>2006-06-14T01:16:00.000+02:00</published><updated>2006-06-14T01:18:58.443+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XXI - Il Mio Programma Per L'Estate</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2006/06/forza_ghana.html"&gt;Grillo???&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://marco2000.altervista.org/immagini/lavoratori.jpg"&gt;Tiè!!!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo questo doveroso inizio, facciamo sul serio. A parte che io sto dalla parte di Grillo per quanto riguarda tutto il resto, ma si sa, al cuore non si comanda. I mondiali li ho guardati un po' di sbafo, in streaming. Noi secondo me siamo forti, il Brasile, francamente, niente di davvero trascendentale. Se non altro perchè giocano con Lucio e un altro sconosciuto in difesa. Che per loro è il "meno attacco". Calcio samba, calcio con il sorriso... Fanculo! Il calcio è sangue e sudore. Non è solo divertimento, è sacrificio.&lt;br /&gt;Per me da oggi partono le vacanze. Mi alzerò alle 12. Direttamente per il pranzo. Domani voterò il buon &lt;a href="http://www.enricoditvdiari.splinder.com/"&gt;Enrico&lt;/a&gt; nella &lt;a href="http://tvdiari.allmusic.tv/finale.php"&gt;Finale di TvDiari&lt;/a&gt;. Doveroso. Ricordo ai più che mi era stato chiesto di partecipare a TvDiari, ma come ormai sarà chiaro a tutti, decisi di rinunciare. Ora avrei potuto lottare per la conquista dell'etere. Assoggettare le masse tramite astuti discorsi. Avrei potuto abolire l'Ici. Quanto meno prometterlo. Avrei fondato 3 reti televisive tutte mie. Avrei mandato tette e culi sui tg per fare share, e avrei aperto l'edizione delle 12.25 sempre con notizie favorevoli alle mie posizioni politiche e personali. Aperto? Perchè limitarsi, frenarsi, porsi barriere? Avrei falsificato le notizie. Avrei fatto interviste pilotate facendo credere che fossero passanti raccattati a caso, un vero campione statistico che si rispetti.&lt;br /&gt;A parte tutto, io ho visto con i miei 2 occhi come fanno le interviste Studio Aperto, o "Secondo Voi", dove "Voi" sta per "Noi Di Forza Italia", il titolo del programma si trasforma quindi in "Secondo Noi Di Forza Italia", e siccome "Noi Di Forza Italia" sta per "Silvio Berlusconi", il titolo definitivo è "Secondo Silvio Berlusconi", il che se volete è un punto di vista interessante, ma almeno vi fosse il buon gusto di non spacciarlo nè come la più alta verità, nè tanto meno come la vox populi. Dicevamo, come fanno le interviste?&lt;br /&gt;Così: Che giorno è il 25 aprile? - Festa della liberazione - Da chi? Da che cosa? - Dal Nazi-fascismo - Questo lo sa, taglia, torviamone un altro.&lt;br /&gt;Mi piace molto il nuovo disco dei Phoenix, It's Never Been Like That. Sarà il mio disco dell'estate pare. Domani vado in biblioteca e prendo in prestito un libro a caso di Eggers, Tondelli e Ellis se la giocheranno per l'altro posto rimanente. Devo rileggermi Tre Uomini In Barca, per la decima volta. Quel libro ha sempre cose nuove da dirmi, e sorrisi da strapparmi, con quelle battute sempre moderne, sempre sofisticate. Sarebbe anche ora di riprendere in mano Una Cosa Divertente Che Non Farò Mai Più, di D.F. Wallace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse qualcuno non apprezzerebbe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: Oggi compie gli anni Dado. Sono 20 pure per lui. Stasera sulla torta erano 24 candeline, e non se ne è nemmeno accorto. Auguri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-115024058861205973?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/115024058861205973/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=115024058861205973&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115024058861205973'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/115024058861205973'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/06/capitolo-xxi-il-mio-programma-per.html' title='Capitolo XXI - Il Mio Programma Per L&apos;Estate'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114976231250992720</id><published>2006-06-08T12:09:00.000+02:00</published><updated>2006-06-08T12:25:13.866+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XX - Oggi Ho L'Esame Di Gestione</title><content type='html'>No, il mondo non è finito. Però è iniziato il Festivalbar! Ieri mi sono alzato svegliato dal telefono. Mia madre. Pronto - Ti ho svegliato? - Sì - Ah, come stai? - Stavo meglio prima. Accendo la televisione e vedo degli strani movimenti. Cazzo è l'haka! C'è l'haka in tv! No, un attimo, ma quelli non sono gli all blacks, sono delle agili trentenni. Il capitano della squadra delle trentenni tira fuori anche una linguaccia. Non ricordavo facesse parte della versione originale, sarà una specie di remix evidentemente. La fisso negli occhi, sguardo truce. C'è sfida. Con strafottenza le faccio: "Fai sul serio!". Sorpreso la tv risponde: "L'hai detto hermano, non si scherza con Jesus!". Capite bene che la giornata non è iniziata col piede giusto, se non altro perchè di solito la tv non risponde così a muso duro. Domani iniziano i mondiali, io oggi ho gestione, poi matematica, poi microeconomia. Fine spero. Anzi no, gli orali. Ma quale sarà il brano dell'estate? Pare le radio non si siano ancora messe tutte d'accordo. Tornando al festivalbar ho dato un'occhiata alla prima serata. No, a dire il vero ho dato un'occhiata a studio aperto che pubblicizzava la prima serata. Gente che va a vedere un festival dove i gruppi suonano una canzone a testa, che voglio dire per bene che ti andrà te ne piaceranno 3, e per di più il tutto è in playback. Gente che si sveglia alle 6 e sta lì tipo 20 ore per poter vedere Ligabue. Ora a parte che fa tappa il suo tour in ogni luogo toccato dalla civiltà, ma cosa spinge una persona a farsi 20 ore massacrato contro le transenne per sentire una sola canzone, per di più in playback! Qui non si parla di gusti, ma di capacità di discernere. Noto compiaciuto ora che il cantante ex At The Drive-In, ora leader dei Mars Volta, ha la parte da protagonista nel video dei Negramaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No aspetta, solo i capelli, non tutto il cantante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: Oggi compie 19 anni la Betta. Auguri! (Già che ci siamo, anche per la maturità)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114976231250992720?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114976231250992720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114976231250992720&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114976231250992720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114976231250992720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/06/capitolo-xx-oggi-ho-lesame-di-gestione.html' title='Capitolo XX - Oggi Ho L&apos;Esame Di Gestione'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114953469855694010</id><published>2006-06-05T21:11:00.000+02:00</published><updated>2006-06-05T21:23:04.393+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XIX - Le Mie 20 Cose Da Fare Prima Che Finisca Il Mondo</title><content type='html'>Siccome, come tutti voi sapete, domani, 6/6/06, finirà il mondo, Fulvio mi ha detto di stilare l'elenco delle cose da fare, ipotizzando che, magari, domani non moriremo tutti, e ci sarà concessa un'ulteriore chance.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le Mie 20 Cose Da Fare Prima Che Finisca Il Mondo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ascoltare il nuovo disco dei Radiohead&lt;br /&gt;- Dimagrire&lt;br /&gt;- Imparare a fare il nodo doppio Windsor alla cravatta&lt;br /&gt;- Prendere a pugni qualcuno&lt;br /&gt;- Stringere la mano a Berlusconi indossando &lt;a href="http://www.threadless.com/product/383/The_Communist_Party"&gt;questa maglietta&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;- Uscire con Charlotte Casiraghi&lt;br /&gt;- Scopare più spesso&lt;br /&gt;- Negare un'intervista a Studio Aperto, motivando la decisione&lt;br /&gt;- Registare e far uscire un disco&lt;br /&gt;- Girare un film&lt;br /&gt;- Scrivere un libro&lt;br /&gt;- Dire qualcosa di sinistra&lt;br /&gt;- Discutere con Giuliano Ferrara, ovvio, avendo la meglio&lt;br /&gt;- Laurearmi&lt;br /&gt;- Non lasciare le cose a metà, finirne almeno qualcuna&lt;br /&gt;- Conoscere Dave Eggers, George Best, Ian Curtis. Per il primo dovrebbe essere più facile&lt;br /&gt;- Vedere il mio disco recensito su Pitchfork, valutazione 10.0&lt;br /&gt;- Scrivere ogni tanto per Pitchfork e alcune testate giornalistiche non solo musicali&lt;br /&gt;- Credere in Dio&lt;br /&gt;- Non morire&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114953469855694010?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114953469855694010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114953469855694010&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114953469855694010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114953469855694010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/06/capitolo-xix-le-mie-20-cose-da-fare.html' title='Capitolo XIX - Le Mie 20 Cose Da Fare Prima Che Finisca Il Mondo'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114943835768506319</id><published>2006-06-04T17:50:00.000+02:00</published><updated>2006-06-04T18:25:58.443+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XVIII - Il Rap Lo Fai, L'Hip-Hop Lo Vivi</title><content type='html'>Applausi per Fibra. A parte il video, a parte la pubblicità epocale "non comprate il mio disco se siete minorenni", a parte la canzone, a parte Fish sullo sfondo, anzi, che occupa lo sfondo, c'è il Rap!&lt;br /&gt;Ieri a modena in centro c'era il Rap! C'erano tanti piccoli Fabri Fibra che facevano freestyle (notare il colto ed elaborato linguaggio tecnico). Era una sfida, capito? A botte di "yo" e "non mi scassare il cazzo che parto a razzo" (giuro l'ho sentita). Era una scena da morire. Probabilmente il tutto era senza autorizzazione, e lo voglio sperare, mentre noi poveri indierockers, cioè a dire il vero indierocker solo io, giravamo tranquilli per il centro, senza sapere chi avremmo incontrato dopo. Da infarto. Dicevamo, sti giovani Eminem che duellano su una base che romperebbe il cazzo pure al signor Loop, poi il silenzio. Sarà arrivata la polizia. Ci ritroviamo come detto con gli altri per puro caso, poi andiamo a mangiare la pizza. In pizzeria c'è da aspettare troppo, quindi andiamo da Tipico. Lì ci servono quello che hanno. Mangiamo su una panchina. All'improvviso, "yo", "non mi scassare il cazzo che parto a razzo". Hanno ripreso. Li arrestano o no sti cazzoni? Loro e le loro stronzate, che poi, cazzo, falle in rima. Sono buono pure io a parlare veloce, almeno mettile in rima, se ti vuoi dare un minimo di tono. Ce ne andiamo dalla panchina e Fulvio (il nome è volutamente di fantasia per proteggere l'identità dell'autore di questo pezzo di razzismo da cui mi dissocio, ma riferisco per dovere di cronaca) fa: "Oh, non so se hai notato che era un nero a fare la pizza" - "Eh, allora?" - "Oh, non so te, ma io dai neri mi faccio fare le banane non le pizze".&lt;br /&gt;Espletato questo momento di follia, in cui per altro, ovvio, Fulvio (ricordo essere un nome di fantasia) scherzava, passiamo all'analisi del momento socioculturale italiano.&lt;br /&gt;Siamo invasi dal Rap!&lt;br /&gt;Sta cazzo di musica, che poi manco quello buono, tipo The Streets, quello proprio brutto ci tocca.&lt;br /&gt;Mondo Marcio era indipendente, Fabri Fibra era indipendente. Lì nel loro cantuccio non rompevano i coglioni a nessuno. Ora no. Ora sono O-v-u-n-q-u-e. E dicono parolacce pure. Che noi non vogliamo parolacce in tv. Dov'è il Moige quando serve? Quel mondo non ci appartiene, tutti quei pantaloni larghi, quelle cazzo di maglie, che se va male sono canotte, quelle bandane, quei gioielloni. Basta! Avete rotto il cazzo. Se "tu" vuoi fare del Rap vattene a scassare la minchia negli Stati Uniti, al più stai chiuso nella periferia di Milano. Nel centro di Modena dovremmo suonarci noi. Invidia. Senza la polizia che ci insegue o arresta. Spero nemmeno al Libera dove suoneremo il 16 *messaggio promozionale*.&lt;br /&gt;Mi resta in testa sto Rap.&lt;br /&gt;Applausi per Fibra, Fibra, Fibra, Fibra, Fibra, Applausi, Applausi, Applausi per Fibra, Fibra, Fibra, Fibra, Fibra, Applausi, Applausi, Applausi per Fibra! Che poi te li meriti sti applausi?&lt;br /&gt;Non posso esimermi dal concludere come al solito con un rigo vuoto e la frase che resta in testa (in questo caso anche il titolo del post), questa non è mia, è del Nocc (il nome è di fantasia sempre per il discorso della privacy). Non chiedetemi che senso abbia, perchè, ammesso che ne abbia uno, lo ignoro, però è degna delle citazioni di Oscar Wilde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Rap lo fai, l'Hip-Hop lo vivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114943835768506319?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114943835768506319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114943835768506319&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114943835768506319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114943835768506319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/06/capitolo-xviii-il-rap-lo-fai-lhip-hop.html' title='Capitolo XVIII - Il Rap Lo Fai, L&apos;Hip-Hop Lo Vivi'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114905989211230202</id><published>2006-05-31T09:17:00.000+02:00</published><updated>2006-05-31T09:18:13.056+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XVII - I Migliori Anni Della Nostra Vita</title><content type='html'>Ho 20 anni, e non ho fatto ancora un cazzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114905989211230202?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114905989211230202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114905989211230202&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114905989211230202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114905989211230202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/05/capitolo-xvii-i-migliori-anni-della.html' title='Capitolo XVII - I Migliori Anni Della Nostra Vita'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114872983782108950</id><published>2006-05-27T13:09:00.000+02:00</published><updated>2006-05-31T12:29:54.573+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XVI - Ho Visto Pete Doherty (Dal) Vivo</title><content type='html'>I Babyshambles, causa ritardo dell'aereo, suoneranno intorno alle 24.&lt;br /&gt;E già qui sarebbe da apoteosi, puro stile. Mentre entriamo noto la folta schiera di ragazze splendide che affollano l'area del concerto. Noto anche una ragazza di 17 anni più splendida delle altre. E' &lt;a href="http://www.allmusic.tv/conduttori_dett.asp?who=valeria"&gt;Valeria Bilello&lt;/a&gt;, e non ha 17 anni. Cosa ci faccia lì non lo so, cioè più che altro non so come faccia a resistere circondata com'è ad AllMusic di video clip da brividi di terrore lungo la schiena. E' piccolina Valeria, indossa una magliettina bianca con una stampa rosa se non erro, un paio di jeans carucci, parlotta con le sua amiche e beve una Beck's. La fermano più o meno tutti. Io mi guardo il concerto di fianco a lei, senza fiatare, una parola si e no con un suo amico. Il pubblico del concerto è una merda. Un buon numero di persone e lì solo per pogare e costringe tutti a farlo. Io per esempio, che non sono lì per fare pogo, mi rompo il cazzo a dover cacciare via gente ogni tipo 5 secondi. Pete sale sul palco a mezzanotte e mezza. Ha dei problemi è evidente. Ondeggia, occhi assenti, equilibrio precario, giacchetta, camicia, collanine, e capelli impresentabili. Attacca il concerto e giù di pogo violento, che come detto sarà una costante. Gli tirano di tutto, da pacchetti di sigarette ad accendini, da bicchieri ad un mazzo di chiavi, e come se non fosse già in condizioni precarie gli lanciano pure un "porta alchool" con dentro del gin. Non si capisce un cazzo di quel che dice, non può essere inglese. Valeria accanto a me fuma le Marlboro Light, una dopo l'altra, anche Pete fuma sul palco, quello che gli lanciano. Lui davvero è perfetto, traballante e impreciso, carismatico e coinvolgente. Con il manico della chitarra cerca di rompere una luce, infastidito, ma non ci riesce completamente. Tira un calcio ad una testata cassa, sbatte via l'asta, con tanto di microfono, almeno una decina di volte. Il cappellino, che più o meno la metà del pubblico indossa dall'entrata, appare sulla sua testa solo verso la fine. Esegue Albion, meravigliosa con tutti che cantano in coro, e non so come, ma la gente poga. Chiude con Fuck Forever, fatta divinamente. Anche tutti gli altri pezzi hanno reso bene, da Pipedown con cui ha aperto, a Stikes &amp; Stones, da Killamangiro, e il suo "Oh Oh" intonato da tutti, ad A Rebours, da La Belle &amp;amp; La Bete a Time For Heros, regalo inaspettato e assolutamente apprezzato.&lt;br /&gt;Pete è Pete. O lo si ama o lo si odia. Io sono rimasto soddisfatto, lo show è stato splendido, e non è bastato un pubblico di merda per rovinarlo. C'era una ragazza che piangeva di fianco a me. Non so per quale motivo, non credo di gioia però, premetto. Usciamo e dopo tipo un'ora siamo fuori da Bologna, verso casa. Continuo a ripensare a quante belle ragazze c'erano, a Valeria, a Pete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cazzo, io ho visto Pete Doherty con i miei occhi, ed era ancora Vivo!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114872983782108950?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114872983782108950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114872983782108950&amp;isPopup=true' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114872983782108950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114872983782108950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/05/capitolo-xvi-ho-visto-pete-doherty-dal.html' title='Capitolo XVI - Ho Visto Pete Doherty (Dal) Vivo'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114865636637884772</id><published>2006-05-26T16:42:00.000+02:00</published><updated>2006-05-26T17:13:43.653+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XV - Anche Le Star Piangono</title><content type='html'>Italia 1, rete celebre per le sue tette sul tg Vs. Paolo Del Debbio che sputtana la sinistra senza remore, intervistando solo gente che va in giro con il santino di mussolini nel portafoglio, manda telefilm. Tra i tanti telefilm che manda alle ore tipo 16.30, spunta la faccia di Hilary Duff. Non so che telefilm sia, credo Joan Of Arcadia, è una merda, non lo guardate. Il fatto è che facevo una pausa è ho visto Hilary Duff, questo è il punto. La pop star, piangeva. Grande. Le lacrime che sgorgano come un fiume in piena dai suoi occhioni, la frangetta che si scompiglia, lei che scappa via. Ah, no. Ho appena controllato, non ha la frangetta. Errore mio. Il dilemma che mi si pone è: quindi anche Hilary Duff ha un cuore? Pare di sì, e pare anche mangi senza vomitare, almeno sembra così dal telefilm, che si sa nella vita reale una persona normale non può pesare tipo 12 chili senza l'aiuto dell'indice e di una trachea particolarmente sensibile alle questioni alimentari. Hilary Duff ha un cuore. Piange perchè credo si renda conto che non sappiamo dove stiamo andando, cosa stiamo facendo, etc. etc.! (Da leggere come lo leggerebbe Corrado Guzzanti, stile Quelo, per intenderci).&lt;br /&gt;O forse no, forse piange perchè ha sentito il suo ultimo album, in edizione limitate solo per il mercato italiano, e non è soddisfatta di come suona il charleston, è troppo invasivo.&lt;br /&gt;Noi in Italia abbiamo il privilegio di un album fatto apposta per noi. "C-h-e-c-u-l-o". Siamo i più deficienti di sto mondo, noi. Non solo in america Hilary Duff la conoscono come cantante da qualcosa come 5 anni, ma addirittura, una volta che si sono scocciati di averla tra i coglioni, la riescono ad esportare negli altri paesi. Noi siamo talmente ignoranti che le case discografiche cambiano la copertina di un disco di 2 anni fa e per noi diventa nuovo, come se non fosse bastato quell'abominio di Most Wanted, che a parte Wake Up e The Beat Of My Heart era inascoltabile, e sì, De bit of mai art sembra citi i Joy Division. Sì a me piacevano quei pezzi, diciamo quando il tasso alchoolemico superava quello dei globuli rossi. Nel nuovo disco, in edizione limitata solo per il nostro mercato, al massimo suppongo ci sarà il solito pezzo in italiano cantato dalla fighetta in questione con una pronuncia alquanto imbarazzante, tipo Louis Armstrong a Sanremo, o Toto Cutugno a Sanremo; e sì, lo so che è italiano Toto Cutugno, ma non so se voi vi siete mai resi conto di come parla, per forza ha più successo in Russia che in Italia, evidentemente lì lo capiscono. Ripensandoci non so quanto questo deponga a favore della mia tesi.&lt;br /&gt;Tornando al discorso di apertura, l'ho vista piangere e mi sono commosso. Anche le grandi star piangono, hanno problemi. Una roba alla Sunset Boulevard. Una Gloria Swanson dei nostri giorni, che già si rende conto di essere sul viale del tramonto. Perchè guardiamoci in faccia. Quanto cazzo durerà Hilary Duff? Le canzoni pare gliele scriva il suo fidanzato, che spero muoia, cantante dei Good Charlotte. Ho detto tutto. Perchè poi Tu, Hilary Duff, che sei così figa, vai con un relitto come quel tizio? Poi ti scrivesse almeno canzoni carine... lo capirei anche. Fosse particolarmente ricco... lo capirei anche. Che cazzo ha quel tizio? Riesce a procurarti le dosi tagliate meglio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto cazzo durerà Hilary Duff? Tra due anni non ci sarà più, lo sappiamo tutti. Come diceva mio padre dei Backstreet Boys, era tipo il '97. Aveva proprio ragione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Stasera sarò al concerto dei Babyshambles, alias il gruppo del DIO Pete Doherty, a Bologna. Indosserò &lt;a href="http://www.threadless.com/product/383/The_Communist_Party"&gt;questa maglietta&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://www.backstreet-merch.com/bands/artb/product.asp?item=artb04"&gt;questa&lt;/a&gt;. Devo ancora decidermi, che sono un cazzo di poser. Io consiglio a tutti di venire, anche perchè, come immagino saprete, ogni giorno potrebbe essere l'ultimo utile per vedere VIVO Pete Doherty. Domani poi vi farò il reportage della serata. Fermatemi pure per scambiare due chiacchiere o anche solo per tirarmi un pugno, non in volto, possibilmente.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114865636637884772?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114865636637884772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114865636637884772&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114865636637884772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114865636637884772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/05/capitolo-xv-anche-le-star-piangono.html' title='Capitolo XV - Anche Le Star Piangono'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114825551567300506</id><published>2006-05-22T01:27:00.000+02:00</published><updated>2006-05-22T02:10:03.806+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XIV - Prima Cosa, Nasci Ereditiera</title><content type='html'>Tu ragazza moderna. Tu che ti fili il tamarro der quartierino, quello di 19 anni che manco sa che esisti. Proprio tu che usi l'ombretto come se si trattasse di articolo da bodypainting. Ancora tu, che compri i dischi di Eros Ramazzotti, che dio solo sa, come cazzo fate a essere così tante, che non so se lo sapete ma ogni "tipo" 5 secondi un bambino in africa muore e viene venduto in disco di Eros Ramazzotti, e come direbbe Goro, non so quale delle due cose mi fa più paura. Se sei nata un po' sfortunata, nel senso che non sei la figlia di un miliardario, e come tale sei out, e no, non sto parlando di miliardario di lire, ma minimo minimo, di euro, quindi pure Barbara Berlusconi, sei un po' sfortunata, anzi ripensandoci, sei molto, davvero molto sfortunata, più delle altre, beh è ora di dare un cambio netto alla tua vita.&lt;br /&gt;Vedi Paris Hilton? Che cazzo sa fare Paris Hilton oltre a far sparire con incredibili giochi di prestigio le bottiglie e a girare porno di pessima qualità, che quando è al buio non si vede niente?&lt;br /&gt;Sa scrivere stronzate. Ma la cosa divertente è che abbiamo anche il partito delle Finte-Anti-Finte.&lt;br /&gt;Pink. Pink è la "Peggiocosadell'universo". Incide per Major, va su MTV, fa musica di merda, e fa la moralista. Proprio lei che nel primo video si teneva le scarse tette in mano. Canta brani da propinare alle ragazze che si credono diverse da Paris Hilton, ma ne sono una variante solo demodè. Ma può fare anche peggio. Può vendere a ragazze che criticano le loro compagne di scuola fighe, solo perchè invidiose. E si sentono megliori, loro. Chi non può più peccare diventa moralista, diceva Wilde. Queste ragazzine si comportano esattamente come mi comporto io, invidia brutta bestia. Ma almeno io, cazzo, non faccio il moralista, "e non averlo fatto è stato proprio come averlo fatto" e, detto fra noi, ascolto musica più che discreta. E la scrivo anche più che discreta. Che poi per me Paris Hilton non è il massimo, ma è sempre meglio di Pink; sopra tutte però in questo momento c'è Lara Flynn Boyle che è magistrale nell'interpretare Twin Peaks, che in questi giorni sto guardando ossessivamente. Chi ha ucciso Laura Palmer?&lt;br /&gt;Quindi tu, ragazza, fatti un bell'esame di coscienza, guardati dentro, e non nascere ereditiera, ma nasci intelligente e osservatrice e fatti una cultura il prima possibile su qualsiasi cosa, sia essa il cinema, la musica, la letteratura greca, lo stile di progettazione degli scaldabagno negli anni '70.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domanda personale. Ma se una non riesce a nascere ereditiera? Che fa? Voglio dire la seconda cosa? C'è un piano B? C'è un cazzo di piano B?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114825551567300506?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114825551567300506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114825551567300506&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114825551567300506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114825551567300506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/05/capitolo-xiv-prima-cosa-nasci.html' title='Capitolo XIV - Prima Cosa, Nasci Ereditiera'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114779891070577888</id><published>2006-05-16T19:01:00.000+02:00</published><updated>2006-05-16T19:04:15.960+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XIII - Blow-Up</title><content type='html'>Non so perchè quando la gente prova a timbrare il biglietto in quelle macchine che prendono solo gli abbonamenti, io provo una sadica soddisfazione. Sto zitto e li guardo, loro non capiscono. Io continuo ad osservarli e studio il loro comportamento. Credo sia una prova di intelligenza, quanto durerà l'agonia prima di accorgersi che quella macchinetta non può essere usata per quel biglietto?&lt;br /&gt;Torno e vedo due ragazzi che in via Paolo Sarpi, praticamente al monumentale, scattano alcune foto. E' un servizio professionistico, troppa gente intorno, lui moro con i capelli lunghi fino alle spalle, lei biondina con la pelle molto chiara, entrambi con gli occhiali, entrambi non particolarmente belli, posano. Suppongo sia una pubblicità di occhiali. A meno che il fotografo non abbia capito un cazzo e abbia cercato, suppongo senza successo, di fotografare da 50 cm i modelli sperando di cavarne fuori le immagini per la collezione estiva di maglie e/o jeans. No, erano foto per gli occhiali, mi fido del fotografo. Era un tipo in gamba. Aveva un aggeggio enorme intorno alla macchina fotografica, questo testimonia che era in gamba. L'aggeggio era una specie di parabola posta intorno all'obiettivo, ne ignoro l'uso. La macchina me la ricordo verde, ma il buon senso me ne fa dubitare. Di solito le macchine sono nere, ecco. La cosa affascinante era il modo di posare. Fintissimo. Si muovevano a rallentatore come chi vuole imitare i robot, ballo molto in voga negli anni '80. Si fermano un secondo, il tizio scatta, cambio di posizione. Vedere la tua faccia ovunque, e nessuno sa perchè sei lì, come hai fatto a essere lì, dov'è lì? In questo caso lo sappiamo dov'è, l'ho detto prima. Il fatto è che la fotografia mi inquieta. Personalmente l'ho sempre trovata morbosa nei miei confronti. Io odio apparire nelle foto, mentre mi piace molto una bella fotografia, molto più di un quadro. Oggi ho visto Il Fascino Discreto Della Borghesia. E' bello. Ho pensato però in continuazione a Blow-Up, film fantastico. Proprio perchè la foto sigilla qualcosa di noi, e non tutti vogliono; vi ricordate la donna alla disperata ricerca del rullino? Non tutti vogliono vedersi nel passato, anzi molti lo vorrebbero cancellare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che un bell'ingrandimento ti fa notare cose nuove, è un'altra foto che ne scaturisce, e, come tale, racconta un'altra storia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114779891070577888?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114779891070577888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114779891070577888&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114779891070577888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114779891070577888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/05/capitolo-xiii-blow-up.html' title='Capitolo XIII - Blow-Up'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114756148013471740</id><published>2006-05-14T00:39:00.001+02:00</published><updated>2006-06-05T22:57:20.120+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XII - Ciò Che Non Siamo, Ciò Che Non Vogliamo</title><content type='html'>Io Non Auguro A Nessuno Di Uscire Con Sallu!&lt;br /&gt;(Sallu sono io)&lt;br /&gt;Ah.&lt;br /&gt;Non che la cosa mi tocchi nel profondo, soprattutto se a dirlo è una tizia che sta sul cazzo pure a me, insulsa. Però è questo che pensa più o meno tutta la gente. Quella delle superiori dico. Non solo quella credo. In realtà la pensano così più o meno tutti quelli che magari mi conoscono di fama, "questa fama", o molto superficialmente. Gli altri bene o male mi vogliono bene. Anche perchè se no, non mi frequenterebbero.&lt;br /&gt;La frase in questione però ha suscitato in me profondo rammarico. Io pensavo sinceramente di essere sì odiato da molti, ma anche apprezzato da molti. Gli ultimi molti paiono scarseggiare. Non ce l'avevo in mente così io, la situzione. Io sono, è innegabile, scomodo, irritante, borioso, dialettico, eccetera eccetera, ma è questo che fa anche riflettere chi mi sta di fronte; alcuni a dire il vero, proprio per queste mie caratteristiche mi trovano interessante, a loro piaccio.&lt;br /&gt;E' innegabile che dalla massa un po' emerga, per opinioni, modo di fare, attitudine polemica. Pensavo però di spaccare in due il paese, tipo le elezioni, invece mi sento sempre più Rosa Nel Pugno. Mi apprezzano alcuni, mi votano pochi, tutti gli altri mi disprezzano.&lt;br /&gt;Io non volevo così. Io volevo essere quello "fico". Vabbe, ho un ego un po' ingombrante, però, perchè non posso essere "fico"? Perchè non mi piego un minimo? Perchè non mi ammorbidisco nel trattare gli altri? Non pensa sarà possibile. Non penso sia sbagliato come mi pongo. Ho un carattere un po' particolare, ma alla fine sono un bravo "guaglione". Chi mi conosce alla fine si affeziona. Il fatto è che non posso essere "fico" perchè un po' sconvolgo chi mi sta di fronte, e la gran parte delle persone, non è sempre pronta a mettersi in gioco. Io per primo mi rendo conto di risultare un minimo scontroso, bisogna sapermi prendere, darmi una chance. Ma è inutile, non piacerò mai alla stragrande maggioranza delle persone. Sarà una vita passata a combattere contro i mulini a vento, da solo temo, sempre. Poi, a dire il vero, ogni tanto qualcuno che mi vuole bene si trova, di solito chi ha cercato di conoscermi un po' più in profondità, senza fermarsi alla superficie, quella maledetta superficie che allontana i più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà bisogna volermi bene, incondizionatamente, allora sì, si verrà ricambiati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114756148013471740?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114756148013471740/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114756148013471740&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114756148013471740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114756148013471740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/05/capitolo-xii-ci-che-non-siamo-ci-che.html' title='Capitolo XII - Ciò Che Non Siamo, Ciò Che Non Vogliamo'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114753952062655004</id><published>2006-05-13T18:41:00.000+02:00</published><updated>2006-05-13T18:58:40.636+02:00</updated><title type='text'>Capitolo XI - Mi Sa Che Aveva Ragione La Borromeo...</title><content type='html'>Super Party. No vabbe, simpatico. Normale. Beh oh, che vi aspettavate...ok?&lt;br /&gt;Baluardo Di Cittadella. Locale carino, suggestivo. Entriamo e miracolo, c'è musica bella! C'è Heard 'Em Say di Kanye West. Il Dj cerca subito di tornare in tono, conscio dell'errore, e mette su cose indescrivibili e a me, fortunatamente, sconosciute. Pieno ovunque, c'è appena spazio per me e il Martini. All'entrata mentre aspettiamo altri arrivano la Parmi e la Michela. La Michela come normale non mi saluta, la Parmi invece sì. Sono in compagnia di una bella ragazza mai vista. Approfondiremo sicuramente. Alcune facce note, poco altro. Ressa ovunque.  Mari offre prosecco come fosse Crystal, che sembra di vivere una festa anni '80, anzi no, sembra di vivere in American Psycho, senza la follia omicida. A ripensarci c'era pure quella. Il locale è variegato. Vecchi in abbondanza, siamo i più giovani. E abbimo vent'anni cazzo! Fabio però cerca di fare il più possibile e questo lo apprezzo. Non ci sono però tutte le amiche promesse, che poi, chisenefrega. La serata scorre così, senza sussulti, noia noia noia. Speriamo stasera vada meglio, non so dove, ovvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sa che aveva ragione la Borromeo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114753952062655004?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114753952062655004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114753952062655004&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114753952062655004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114753952062655004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/05/capitolo-xi-mi-sa-che-aveva-ragione-la.html' title='Capitolo XI - Mi Sa Che Aveva Ragione La Borromeo...'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114738891911152732</id><published>2006-05-12T00:49:00.000+02:00</published><updated>2006-05-12T02:06:17.723+02:00</updated><title type='text'>Capitolo X - Fabio Mari Vs Beatrice Borromeo</title><content type='html'>Grande. Ho rivisto Fabio Mari. Mitico compagno delle medie. Ora è un uomo fatto, da lacrimoni. Gioca pure meglio di me a calcio, non che ci voglia tanto. L'ho rivisto con piacere, anzi mi ci attaccherò come una sanguisuga. Può essere la salvezza, la sferzata di novità. Per assurdo mi ha invitato al suo compleanno domani, o oggi ormai, senza che ci fossimo visti per 5 anni. Mi ha anche mostrato la foto del culo di una sua amica in tanga. Molto apprezzato.&lt;br /&gt;L'altro personaggio del giorno è Beatrice Borromeo. Un'analisi sociologica molto attenta l'ha identificata come il miglior partito possibile. Bella, ricca, colta, intelligente, sembra simpatica, nobile. Capisco le ultime due cose stridano vicine, per quello ho messo il sembra.&lt;br /&gt;E' incredibile confrontare i due personaggi. Fabio Mari, anonimo studente di ingegneria del modenese, e Beatrice Borromeo, nota modella e studente bocconiana. Non c'è gara, vince Mari. Se non altro perchè Mari ha una parlata più incalzante. A dire il vero non posso dirlo, perchè con la Borromeo non c'ho mai parlato. Facciamo patta, per non scontentare nessuno.&lt;br /&gt;Ora che ci penso entrambi però rappresentano qualcosa oltre loro stessi, nella mia testa intendo. Beatrice Borromeo rappresenta tutto quello che io mi aspettavo di trovare a Milano. Lusso sfrenato, donne bellissime a fiumi, divertimento, flirt, vita da Orange County. Mari è tutto quello che non sono riuscito a lasciare a Modena. Amici soliti, ragazze zero, divertimento poco.&lt;br /&gt;E sti cazzi, non so per quale assurdo motivo, ma tra la festa di Mari e quella della Borromeo scelgo quella di Mari, e non solo perchè sono invitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. per Beatrice Borromeo, se mai leggerà questo post: Cara Beatrice, ne approfitto per comunicarti la profonda stima che nutro nei tuoi confronti perchè pur partendo dalla tua posizione ti sei guadagnata un'indipendenza invidiabile soprattutto grazie a te stessa. Sarei assolutamente contento di prendere un drink con te, per fare due chiacchiere. Poi, magari, se mi inviti pure ad una tua festa, posso sempre farne la recensione e dire che era meglio di quella di Mari. Per i dettagli contattami pure via Msn. Ciao.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.P.S. per Beatrice Borromeo, se mai leggerà questo post: ero serio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114738891911152732?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114738891911152732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114738891911152732&amp;isPopup=true' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114738891911152732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114738891911152732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/05/capitolo-x-fabio-mari-vs-beatrice.html' title='Capitolo X - Fabio Mari Vs Beatrice Borromeo'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114707654025478845</id><published>2006-05-08T10:10:00.000+02:00</published><updated>2006-05-08T10:22:20.260+02:00</updated><title type='text'>Capitolo IX - Senza Filtro</title><content type='html'>Ieri, circa dopo mezzanotte. Io che, come poche volte nella vita, parlo di tutto, faccio discorsi intensi, ispirati, forti. Cito Wilde, Foscolo, e altri. Parlo di come sono io, di cosa ho bisogno, del perchè mi comporto in una determinata maniera. Trovo le parole giuste, senza dover per forza smorzare l'atmosfera. Sono appena tornato da una serata mediamente piacevole, non da ricordare, ma comunque degna. Non so perchè mi sono piegato al delirio più totale, al parlare dei cazzi miei, nemmeno poi tanto, del come la penso io sull'artista, su Dio, sulla morte, e tante altre stronzate di questa portata. Di solito in queste occasioni mi sento fuori posto. Ieri no, ieri mi sentivo al posto giusto, al momento giusto. E ovvio, dicevo le cose giuste. Parlavo di egocentrismo e quant'altro. Sembrava un'analisi durata anni di studio, invece era istantanea come una polaroid. Dovrei farle più spesso queste cose.&lt;br /&gt;Dovrei parlare più spesso così, senza tanti ripensamenti. Senza filtro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114707654025478845?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114707654025478845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114707654025478845&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114707654025478845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114707654025478845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/05/capitolo-ix-senza-filtro.html' title='Capitolo IX - Senza Filtro'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114676526217700279</id><published>2006-05-04T19:24:00.000+02:00</published><updated>2006-05-04T19:57:43.330+02:00</updated><title type='text'>Capitolo VIII - Professore, Può Aprire L'Aria?</title><content type='html'>Grazie a Dio non sono così. Non che il mio egocentrismo sfrenato mi porti a considerarmi superiore alle persone che mi circondano, anzi no, di solito sì, però in questo caso il mio fine è salvare il mondo. Io ho capito qual'è il problema del mondo, perchè l'economia va a rotoli, perchè ci sono attentati, guerre, stragi. La colpa è tutta di Quella Gente. Gente che si veste malissimo, jeans attillato, maglietta attillata, scarpe attillate, catenella attillata; non importa cosa si indossi, l'importante è che sia attillata. I capelli gellatissimi, lunghi dietro, cortissimi davanti, rasati ai lati, non si sa bene il perchè. Niente moralismi del tipo "non si giudica una persona da come si veste", vi prego. Arrivati da non so dove, in realtà lo so ma voglio ometterlo, si siedono in aula. Inizia lo spettacolo. Uno dei due era palesemente afflitto da sindrome post-droga leggera. Beato lui. Ad un certo punto alza la mano. "Professore, Può Aprire L'Aria?". Che cazzo vuol dire? Cosa cazzo vuol dire "Aprire L'Aria"? Questo è un meraviglioso spaccato di cultura giovanile. Ecco dove viviamo. In un mondo che crea mostri come questi. In un posto dove uno che dice una cosa del genere non viene fucilato all'istante, anzi, risulta "Figo". Ogni tanto mi chiedo, se sbagliassi tutto io e loro fossero dalla parte della ragione? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No, non diciamo stronzate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114676526217700279?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114676526217700279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114676526217700279&amp;isPopup=true' title='40 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114676526217700279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114676526217700279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/05/capitolo-viii-professore-pu-aprire.html' title='Capitolo VIII - Professore, Può Aprire L&apos;Aria?'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>40</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114640511104595428</id><published>2006-04-30T15:31:00.000+02:00</published><updated>2006-04-30T15:51:51.063+02:00</updated><title type='text'>Capitolo VII - Compagni!</title><content type='html'>Compagni! Questo è il simpatico soprannome che ho dato a una persona che conosco solo di vista. Biondina cenere, occhi chiari, bel fisico, molto carina, se non erro si chiama Giulia. Ieri ero al Vibra con la &lt;a href="http://www.antennaunorockstation.it"&gt;radio&lt;/a&gt; a sentire il concerto dei &lt;a href="http://www.sungria.com"&gt;Sungria&lt;/a&gt;, del buon Cecc. Ottima Performance. C'era anche lei, Giulia, come rappresentante dell'Unione Universitaria suppongo. Sempre in splendida forma, più raffinata di come me la ricordavo, pochi sguardi tra me e lei, finita lì. La prima volta che la vidi era ad una manifestazione scolastica. Lei è da sempre una delle menti della sinistra giovanile, uno dei veri motivi per cui perdiamo sempre le elezioni, o le vinciamo di troppo poco; le sinistra giovanile, non lei. Beh, questa bella ragazza sale sul palco, io tutto preso bene, finalmente una ragazza colta, attiva, intraprendente. Sono rare. Sul palco, silenzio, prende il microfono: "Compagni!". Compagni?! Di scuola? Di Classe? Compagni di cosa? Siamo nel 2006, allora forse 2003/4. Dolcezza, svegliati. La sinistra vera deve essere altro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114640511104595428?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114640511104595428/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114640511104595428&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114640511104595428'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114640511104595428'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/04/capitolo-vii-compagni.html' title='Capitolo VII - Compagni!'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114609002217050976</id><published>2006-04-27T00:04:00.000+02:00</published><updated>2006-04-27T00:30:47.966+02:00</updated><title type='text'>Capitolo VI - Il Riso In Bianco</title><content type='html'>Se c'è una cosa che mi piace è il riso in bianco. Sti Cazzi. Il riso in bianco è un portento. Costa poco, ed è buono. E' come l'uovo al tegamino, solo il grande chef lo sa fare bene. Io ovvio cucino di merda, però con olio e parmigiano faccio miracoli. Le sere che muoio di fame, che sono praticamente tutte, non c'è niente di più salutare e sfamante del riso in bianco. Che poi mi fottono le proporzioni. Io piglio e faccio metà piatto a secco di riso, solo che una volta cotto cresce esponenzialmente e mi trovo a mangiarne diversi quintali. Doveroso citare il vuoto culinario del mio frigo: 5 pomodori, che stanno lì da due settimane, 3 mele, che ormai pagano l'affitto, 1 arancia, 1 peperone, che io lo sapevo non lo si doveva comprare. Però ho un sacco di roba da bere. Birra, Martini, Schweppes al limone, ah sì, anche acqua. Solo che, tornando al discorso principale, il riso in bianco è maledetto. Quando ti chiedono "cos'hai mangiato oggi?" e tu rispondi "riso in bianco", tutti ti guardano e fanno: "Ah, poverino, stai male?".&lt;br /&gt;Ma per quale cazzo di ragione uno deve stare male se mangia il riso in bianco? Non è che mi sono fatto una fottuta endovena di liquidi! E no, non ho lo stomaco delicato. Mangio Kebab e Big Mac come farebbe Bud Spencer. Mi si è visto consumare il 280 grammi, che fa schifo tra l'altro, e il Big Big Mac, uno dopo l'altro. Chiedete pure. E se ve lo state domandando, sì, sono ancora vivo (Aperta parentesi - Per Ora - Chiusa Parentesi). E no, non mangio il riso in bianco per riprendermi. Lo mangio perchè è buono, cazzo, e perchè so fare quasi solo quello, e mi tira il culo fare la spesa, e prendermi uno straccio di pizza surgelata.&lt;br /&gt;Mamma sarebbe orgogliosa di me.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114609002217050976?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114609002217050976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114609002217050976&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114609002217050976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114609002217050976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/04/capitolo-vi-il-riso-in-bianco.html' title='Capitolo VI - Il Riso In Bianco'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114586184041858145</id><published>2006-04-24T08:36:00.000+02:00</published><updated>2006-04-24T09:00:07.316+02:00</updated><title type='text'>Capitolo V - StamattinaMiSonoSvegliatoAlle6</title><content type='html'>Da star male ieri. A parte che ovvio non mi aspettavo di vedere tutta quella gente. Che poi vorrei sapere se avrà mai il coraggio di dirmelo che si è fidanzata, che a me non frega proprio niente, però cazzo, venirlo a sapere da altri è quanto meno triste. Ma tanto ormai sarebbe un'ulteriore presa per il culo dirmelo, è irrecuperabile la situazione. Che poi chi la vuole recuperare?&lt;br /&gt;Grazie a dio che mi hanno riportato a casa, anzi ha, una diversa, migliore. Cerchio alla testa, neanche troppo. Ovvia la nausea ma per ora tengo. Tutte queste condizioni post valgono comunque la serata. L'oroscopo sancisce che devo evitare gli argomenti scabrosi e le polemiche. Che poi è da star male una cosa così. L'oroscopo, intendo, in generale. C'ho sempre pensato io, 12 tipologie di vita, 6 miliardi di persone. Sti cazzi. Annuncio solidale al povero Little Tony, la vera e unica Rockstar dei nostri tempi, che, mannaggia, quasi lasciava le penne sul campo, alla Berlinguer per intenderci. Per fortuna l'hanno salvato. Che la cosa brutta è che ora tutti lo prendono per il culo con Cuore Matto. Che cazzo c'è, dico io, di divertente nel mettere in sottofondo sta cazzata mentre raccontate, con tanto di filmatini, il calvario dell'unico e vero boss della musica italiana? Gente insensibile.&lt;br /&gt;C'è Crozza Italia domani. Io Voglio andare da McDonald's che hanno lanciato il Big Big Mac, che ha l'aria di una sfida, e il 280 grammi. Ora che ci penso l'aria della sfida ce l'ha più il 280 grammi, forse.&lt;br /&gt;Il momento più bello di ieri è stato il ritorno, ovvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso averlo sulla bocca? - No. - Maledizione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114586184041858145?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114586184041858145/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114586184041858145&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114586184041858145'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114586184041858145'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/04/capitolo-v-stamattinamisonosvegliatoal.html' title='Capitolo V - StamattinaMiSonoSvegliatoAlle6'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114554901451787058</id><published>2006-04-20T18:00:00.000+02:00</published><updated>2006-04-20T18:11:44.940+02:00</updated><title type='text'>Capitolo IV - Doveroso</title><content type='html'>Una di quelle giornate che vorresti cancellare con la gomma. Penso che sia stato comunque meglio così, doveroso direi. Che doveroso esprime due sensazioni, gratitudine e rispetto. Ti accorgi che non le hai avute e allora cerchi di rimediare, ovvio, senza farcela. Però davvero, spero passi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicata una mia recensione su De-Baser.it :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.debaser.it/recensionidb/ID_9530/Massimo_Volume_Lungo_I_Bordi.htm"&gt;Massimo Volume - Lungo I Bordi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114554901451787058?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114554901451787058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114554901451787058&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114554901451787058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114554901451787058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/04/capitolo-iv-doveroso.html' title='Capitolo IV - Doveroso'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114544520148717298</id><published>2006-04-19T13:03:00.000+02:00</published><updated>2006-04-19T13:17:08.556+02:00</updated><title type='text'>Capitolo III - Snob, Io</title><content type='html'>Oggi come iperattivo mi sveglio alle 7.00 e dico che per me è già un miracolo. Tipo Madonna che piange sangue o stigmate per intenderci. Era Madonna quella santa, non la cantante. Madonna cantante può piangere lacrime di sangue grazie ad un buon truccatore. Ora che ci penso questo vale anche per quella santa, o meglio per la sua statuetta. Ipercomunicativo esco da casa che c'è il tram, persi due di fila. Dopo torno a casa, che risparmio la noia della lezione a chi già pazientemente legge. Mangiare non se ne parla, se no col cazzo che dimagrisco, ed è chiaro che perdere qualche chiletto non mi farebbe male. Non che sia obeso, ma tendo al corpo perfetto, senza però fare alcun tipo di sport. Se mi riesce sarò il genio del secolo, che la fa sotto il naso a tutti quei coglioni che si ammazzano di sudore tra vetri di plexiglass. Sì vabbe, non ci riuscirò, probabilmente. Non è questo il punto, il punto è che sono solo in una città che secondo me deprime. Già a lezione eravamo la metà, che poi francamente non vedo l'ora che cambino le classi, che non riesco a fare amicizia con nessuno. Snob, io. Internet mi salva, il weekend mi ammazza invece, sempre inutile, sempre uguale. Sembra che la mia unica via di fuga debba ancora arrivare. Ma se non arriva?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114544520148717298?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114544520148717298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114544520148717298&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114544520148717298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114544520148717298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/04/capitolo-iii-snob-io.html' title='Capitolo III - Snob, Io'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114538023879186460</id><published>2006-04-18T18:59:00.000+02:00</published><updated>2006-04-18T19:10:38.813+02:00</updated><title type='text'>Capitolo II - Ad Aspettarmi</title><content type='html'>Ad aspettarmi c'era qual cazzo di letto disfatto che mi ha tolto il respiro. Desolante come me la ricordavo, Milano mi attende domani, all'università. Mi è venuta voglia di ricominciare a scrivere. Perchè io scrivevo poesie, pochi lo sanno. Non erano male. Per ora ho letto metà "Altri Libertini" come mi ero ripromesso di fare, però non mi scorre nelle vene, non ancora almeno. Però la forma, le cose che dice, sono innegabilmente travolgenti. Il suo modo forte di raccontare il tutto, lo squallore e quello che ne resta, te li fa guardare da dentro, e ci rivedi tutto quello che prima vedevi con occhi diversi. Lui per me è elegante, non c'è che dire, anche se a molti sembrerà la parola sbagliata da affiancare a Tondelli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114538023879186460?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114538023879186460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114538023879186460&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114538023879186460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114538023879186460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/04/capitolo-ii-ad-aspettarmi.html' title='Capitolo II - Ad Aspettarmi'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114527497776014582</id><published>2006-04-17T13:50:00.000+02:00</published><updated>2006-04-17T13:56:17.766+02:00</updated><title type='text'>Capitolo I - Lungo I Bordi</title><content type='html'>Lungo I Bordi è uno di quei cazzo di dischi che mi è entrato nel sangue. Mi vive addosso da ormai diversi giorni, in ricordo di bei momenti passati. Ma non è solo questo. E' quello che aspettavo, è quello che cercavo, è. Pieno di frasi che mi toccano dentro e restano come macigni. Pare tra l'altro che andrò in biblioteca a prendere qualcosa di Tondelli, visto che tutti me ne hanno sempre parlato bene. Sono stanchissimo della vita che faccio, senza stimoli di nessun tipo. Il problema è che gli stimoli non so dove trovarli. Inutile dire che quel disco si è portato via qualcosa di me. Non solo quel disco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114527497776014582?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114527497776014582/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114527497776014582&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114527497776014582'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114527497776014582'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/04/capitolo-i-lungo-i-bordi.html' title='Capitolo I - Lungo I Bordi'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-26235172.post-114519336040416967</id><published>2006-04-16T15:12:00.000+02:00</published><updated>2006-04-16T15:16:00.416+02:00</updated><title type='text'>Proemio</title><content type='html'>Mi sento come il soffitto di una chiesa bombardata&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/26235172-114519336040416967?l=ideemoderne.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ideemoderne.blogspot.com/feeds/114519336040416967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=26235172&amp;postID=114519336040416967&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114519336040416967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/26235172/posts/default/114519336040416967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ideemoderne.blogspot.com/2006/04/proemio.html' title='Proemio'/><author><name>Narc</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://server3.uploadit.org/files/Narc86-Bacio.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry></feed>
